Le foto dei 100 posti più belli della Russia

Il Paese più grande del mondo è ricco di incredibili contrasti e di mete da non perdere. Eccovi le prove

1. Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato – San Pietroburgo

Stupenda all’esterno, all’interno questa chiesa è ancora più impressionante. Le sue pareti sono ricoperte da sette chilometri quadrati di mosaici. L’edificio sacro è stato costruito sul punto nel quale nel 1881 fu ferito a morte l’imperatore Alessandro II. 

2. Isola Kizhi – Carelia

L’Isola di Kizhi, in Carelia, si trova 765 chilometri a nord di Mosca e qui si sono conservate le più antiche chiese lignee della Russia. La Chiesa della Resurrezione di Lazzaro, per esempio, data alla fine del XIV secolo

3. Altopiano Bermamyt – Karachaj-Circassia

L’altezza del Monte Bermamyt è di 2.592 metri sul livello del mare. È la “Trolltunga russa” (Trolltunga è la celebre roccia sporgente norvegese, sospesa a 700 metri sul lago Ringedalsvatnet). Da qui si gode la migliore vista sull’Elbrus, la montagna più alta d’Europa. È uno dei dieci posti selvaggi in Russia per chi vuole davvero stare da solo nella natura

4. Ponte sospeso di Aj-Petri – Crimea

Aj-Petri è una delle cime montane più famose della Crimea, e questi ponti sospesi all’altezza di 1.234 metri sono una delle attrazioni più spaventose e impressionanti della Penisola.

5. Nikola-Lenivets – Regione di Kaluga

Questo villaggio a 220 chilometri da Mosca è diventato un luogo cult per l’arte contemporanea all’aria aperta. Tutto grazie alle grandi sculture e istallazioni create dagli artisti proprio per questo posto: un enorme parco con le opere disseminate tra campi, prati e fiumi; un paradiso della Land Art

6. Nido di rondine – Crimea

Il Nido di Rondine, un castello su una scogliera di 40 metri a strapiombo sul mare, poco fuori Jalta, sembra una fortezza medievale, anche se in verità è apparso solo nel XX secolo, grazie al magnate tedesco del petrolio von Steingel, che lo fece costruire per sé tra il 1911 e il 1912, al posto di un preesistente cottage di legno. Ecco qui altri gioielli architettonici sul Mar Nero

7. Casa Singer – San Pietroburgo

Questo edificio simbolo della Prospettiva Nevskij apparve all’inizio del XX secolo come sede russa della nota ditta americana di macchine da cucire Singer. Oggi al suo interno c’è il quartier generale del più grande social network russo: Vkontakte

8. Manpupunjor – Repubblica dei Komi

Si tratta di sette giganteschi monoliti, alti tra i 30 e i 42 metri, scolpiti dal vento nel corso di 200 milioni di anni. Sono lontanissimi da raggiungere, si può arrivare qui con un trekking di diversi giorni o in elicottero. Ma è una delle dieci esperienze da non mancare se siete nella zona degli Urali.

9. Miniera di diamanti a cielo aperto “Mir” – Jacuzia

Attiva dal 1955 al 2001, questa ex miniera di diamanti è così grande che gli elicotteri evitano di volare sullo spazio aereo sopra di lei, per non rischiare di essere risucchiati dal flusso d’aria. È la seconda miniera a cielo aperto più grande del mondo: con i suoi 525 metri di profondità e 1.200 di diametro.

10. Dominion Tower – Mosca

Uno dei lavori dello studio di Zaha Hadid a Mosca (e il primo progetto in Russia dell’archistar di origini irachene scomparsa nel 2016), questo edificio futurista dal bianco accecante che sorge in una zona industriale, è un business centre. E il bello è nascosto all’interno. Lo studio di Zaha Hadid continua a lavorare in Russia. 

11. Peterhof – San Pietroburgo

Questa residenza estiva dei monarchi russi di trova a 47 chilometri dal centro di San Pietroburgo. Fontane dorate, palazzi, padiglioni e parchi e giardini sconfinati che danno sul Golfo di Finlandia, rendono il tutto meraviglioso. Non per niente si tratta del monumento russo più visitato dai turisti. 

12. Sabbie di Chara – Territorio della Transbajkalia

Probabilmente è il deserto più strano (e bello) al mondo. Perché questa zona sabbiosa in Siberia è circondata da fiumi, laghi e ghiacciai. Per saperne di più, leggete qui

13. Ermitage – San Pietroburgo

Il Museo, che ha una delle collezioni d’arte più ricche al mondo, è di per se stesso un monumento di prim’ordine. L’edificio principale è infatti il Palazzo d’Inverno, l’ex residenza degli imperatori russi.

14. Tiso-Samshitovaja Roshcha – Sochi 

Questa lussureggiante e antica foresta di tassi e bossi di 300 ettari a 20 chilometri da Sochi è un relitto del passato, e appare oggi come doveva apparire 30 milioni di anni fa. È una delle gite fuori porta da non perdere

15. Pilastri della Lena – Jacuzia

Questi giganteschi pilastri di pietra che fanno da argine al fiume Lena e superano l’altezza di cento metri, sono nella lista del Patrimonio dell’umanità dell’Unesco

16. Il campanile della città sommersa – Kaljazin

“L’Atlantide russa” sul fiume Volga si trova nella regione di Tversk (circa 200 chilometri a nord di Mosca). Anticamente questo campanile era parte del monastero di Kaljazin, frequentato anche dagli zar russi. In seguito all’allagamento della zona per la costruzione di un bacino idroelettrico edificato nel Dopoguerra, è rimasta in superficie solo la torre campanaria, trasformata dai sovietici in faro. 

17. Terra di Francesco Giuseppe – Regione di Arkhangelsk

Qui non ci sono né città né villaggi, e l’unico modo di arrivare in questa perla dell’Artico russo è via mare, con un viaggio organizzato, spendendo qualche migliaio di dollari. In questo arcipelago c’è una tra le dieci isole disabitate più affascinanti della Russia. 

18. Cattedrale di San Basilio – Mosca

Principale immagine da cartolina di Mosca, questa è sicuramente la più famosa chiesa russa. A ben guardare, si tratta di ben nove chiese in una, e, secondo una diffusa leggenda, i suoi architetti, Barma e Pòstnik, furono accecati da Ivan il Terribile alla conclusione dei lavori, per impedire loro di progettare qualcosa di più bello. Se volete saperne di più sui suoi segreti, leggete qui. Qui, invece, trovate la storia dell’uomo che la salvò dalla distruzione ai tempi di Stalin. 

19. Ivolginskij Datsan – Buriazia

Questo tempio a cento chilometri dal Lago Bajkal e a circa 20 dalla capitale della Repubblica di Buriazia, Ulan Udè, è il principale centro spirituale buddista della Russia, nel quale sono anche conservati i corpi immortali dei lama, che vengono considerati ancora vivi. Ecco altri templi buddisti russi. 

20. Moschea “Cuore della Cecenia” – Groznij

Costruita in memoria del primo presidente della Repubblica di Cecenia (e padre dell’attuale), la Moschea intitolata ad Akhmat Kadyrov è una delle più grandi d’Europa. I suoi minareti sono alti 63 metri e all’interno può ospitare 10 mila persone. Se volete visitare la Cecenia, ecco sette cose da sapere. 

21. Cattedrale di Königsberg – Kaliningrad

Questo duomo gotico era la chiesa più importante della città prussiana di Königsberg, che dopo la Seconda guerra mondiale è diventata la russa Kaliningrad. Dal XIV secolo qui furono tumulati principi ed eminenti professori della locale università. L’ultimo ad aver avuto questo onore fu, nel 1804, Immanuel Kant. Dopo i danni della guerra, la Cattedrale è stata ricostruita solo negli anni Novanta. Ospita un museo, una sala concerti e due piccole cappelle da venti posti: una luterana e una ortodossa.

22. Faro Tokarevskij – Vladivostok

La lingua di terra al termine della quale sorge questo faro viene convenzionalmente ritenuto il punto in cui inizia l’Oceano Pacifico. Il faro ha 150 anni ed è un simbolo molto noto della città dell’Estremo Oriente russo. A proposito, una visita di tre giorni a Vladivostok è uno dei pochi modi per poter entrare in Russia senza visto: ecco come. 

23. Altaj

Le montagne, i laghi e le verdi praterie degli Altaj sono spesso paragonati alle Alpi. E nonostante la grande distanza dalle principali città russe, qui arrivano sempre più stranieri. Se anche voi progettate un viaggio, ecco qualche consiglio. 

24. Miniere di sale di Ekaterinburg

A 1.800 chilometri da Mosca ci sono delle miniere di sale che a prima vista potrebbero essere prese per dei lavori di Van Gogh o per le pareti psichedeliche di qualche discoteca alla moda di Mosca. Ma tutti questi fantastici disegni non sono che un fenomeno naturale, formatosi 280 milioni di anni fa per le reazioni chimiche sotterranee. Per saperne di più, date un’occhiata qui

25. Banja Sanduny – Mosca

Quasi sicuramente, questa è la banja russa più famosa in assoluto, anche se, con i suoi marmi e i suoi ori, i soffitti a volta e le statue, sembra più un palazzo imperiale. In passato sono venuti qui a rilassarsi Tolstoj, Pushkin e Chekhov, e anche oggi sarete in buona compagnia. Ma prima leggete il nostro manuale su come ci si comporta alla banja

26. Chiesa di Shoana – Karachaj-Circassia

Questa minuscola chiesetta (13 metri in tutto), in posizione pittoresca in una vallata montana del Caucaso, è uno degli edifici più antichi della Russia: risale al X secolo.

27. Altopiano Putorana – Territorio di Krasnojarsk

Questo massiccio vulcanico (formato da un vulcano non più attivo) coperto di boschi, laghi e cascate è un paradiso naturalistico. Si estende per 250 mila chilometri quadrati (è grande, insomma, come la Gran Bretagna). Ecco alcune immagini postate su Instagram.

28. Cremlino di Velikij Novgorod

Il retaggio dell’antica Rus’ medievale e il più antico cremlino del Paese si sono conservati nella città di Velikij Novgorod, 570 chilometri a nordovest di Mosca. Le prime testimonianze scritte dell’esistenza di questa fortezza risalgono al 1044. Quindi è una delle città più antiche della Russia. 

29. Kamchatka

È una delle più costose destinazioni turistiche della Russia. Qui ci sono ben 300 vulcani (29 dei quali attivi), un sacco di orsi, la valle dei geyser e molto altro, tra cui ottime onde per fare surfing

30. Piazza Bianca (Belaja ploshchad) – Mosca

Sulle facciate di vetro di un modernissimo centro di uffici si rispecchia il bianco candido della Chiesa di Nicola, un edificio religioso dei Vecchi Credenti. I contrasti di Mosca sono spesso stupefacenti (e qui ne avrete una prova tangibile ed esteticamente piacevole).

31. Mamaev Kurgan – Volgograd

La città meridionale di Volgograd ha visto una delle più sanguinose battaglie della storia umana, che portò alla morte di almeno un milione e mezzo di persone, quando ancora si chiamava Stalingrado. A eterna memoria di quanto accaduto, è stata costruita sulla cima della collina di Mamaev Kurgan la gigantesca statua “La Madre Patria Chiama!”.

32. Stazione della metropolitana “Avtovo” – San Pietroburgo

L’arte ufficiale sovietica amava molto i mosaici. Se ne possono trovare negli androni dei palazzi, nelle strade, sulle pareti delle fabbriche e praticamente ovunque dove c’era posto per un gigantesco poster fatto di tante tessere. Per esempio nella stazione della metropolitana “Avtovo” di San Pietroburgo

33. Camera d’ambra – Tsarskoe Selò

La leggendaria Camera d’ambra del Palazzo di Caterina a Tsarskoe Selò era uno dei tesori dei Romanov, ma l’originale è misteriosamente scomparso durante la Seconda guerra mondiale (alcuni pezzi trafugati sono stati ritrovati in varie parti del mondo, e specialmente in Germania). Nel 2003, dopo anni di lavori, è stata inaugurata la sua ricostruzione completa.

34. Tenuta di Dubrovitsy – Regione di Mosca

La tenuta è a 36 chilometri dalla capitale russa e fu creata su ordine del boiardo russo e istitutore di Pietro il Grande, Boris Golitsyn. Oggi è un luogo popolare per i matrimoni e qui c’è tutto il necessario: sia l’ufficio del registro civile che la chiesa.

35. Lago Eltòn – Regione di Volgograd

La sua superficie è immota per la grandissima quantità di sale presente nelle sue acque, per cui il lago sembra un grande specchio. Si trova vicino al confine di Stato con il Kazakistan ed era adorato, per le sue proprietà curative, dagli zar

36. I grattacieli della City di Mosca

Fino a qualche anno fa questo quartiere di grattacieli nel centro della capitale russa era un ambiziosissimo progetto che deteneva molti record: di altezza in Europa e di costo al metro quadro. Finché però non è apparso il Lakhta Centre (vedi sotto) che l’ha surclassato. In ogni caso Moscow City resta una visita obbligata

37. Lakhta Centre – San Pietroburgo

Il grattacielo di 462 metri del quartier generale di Gazprom è il più alto d’Europa e il suo costo è stimato in 2,5 miliardi di dollari. L’intero complesso è ancora in fase di completamento.

38. Gamsutl – Daghestan

Questo antico aul (un villaggio tipico del Caucaso) in rovina nella Repubblica del Daghestan gode della fama di “città fantasma”. È arroccato su un cocuzzolo montano e fu spopolato dal colera nel XX secolo. Non vedete l’ora di visitarlo? Ecco cinque cose che dovete sapere prima di partire per il Daghestan

39. Valle dei geyser – Kamchatka

Oltre ai tanti vulcani, nella Penisola di Kamchatka ci sono 90 geyser che sparano acqua bollente e vapori in una verde vallata. Sì, la Kamchatka è davvero il Paese delle meraviglie

40. Lago Bajkal

È il lago più antico del mondo (ha 25-35 milioni di anni) e il più profondo (1.642 metri nel punto massimo). Si trova in Siberia, tra le città di Irkutsk e Ulan Udè, e subito a nord della Mongolia. D’inverno affascina per il suo trasparentissimo ghiaccio, spesso almeno un metro e per le enormi stalattiti e stalagmiti gelate che si formano sulle rive e nelle grotte. 

41. Moschea Bianca di Bolgar – Tatarstan

Il Taj Mahal dei tatari sorge nell’antica città di Bolgar, un posto di enorme importanza per i musulmani del Tatarstan, che sorge sulle rive del Volga a 83 chilometri dalla capitale Kazan. Qui viene anche conservata la copia del Corano più grande del mondo, che pesa 800 chili. Ecco cosa visitare. 

42. Cava di marmo di Ruskeala – Carelia

La Carelia è un posto unico, nella quale si possono trovare almeno 60 mila sbalorditivi laghi. Fermatevi solo un secondo a pensare alla cifra: 60 mila! La vecchia cava dove si estraeva marmo si è allagata e trasformata in uno di questi laghi (in parte a cielo aperto, in parte in grotta). Artificiale sì, ma bellissimo!

43. Tsarskoe Selò (Pushkin)

I Palazzi di Tsarskoe Selò sono oggi parte della cittadina che prende il nome dal poeta Pushkin, una trentina di chilometri a sud di San Pietroburgo. Qui vedrete alcuni degli esempi più stravaganti della pomposità imperiale russa.

44. Metropolitana di Mosca

Una reggia, o un museo sotterraneo in cui gli abitanti della capitale russa hanno la fortuna di poter scendere ogni giorno. Questo rappresenta la monumentale metropolitana di Mosca, dove si sta persino sperimentando un sistema di audioguide che spiegano le opere principali. Ecco sei errori incredibili da evitare nella metropolitana di Mosca 

45. Vovnushki – Inguscezia

Queste torri di difesa medievale, costruite sui picchi montani, in passato erano collegate tra loro da ponti sospesi. Ancora oggi sono uno spettacolo favoloso e severo sullo sfondo del Caucaso, in Inguscezia

46. Lago Karasinoe ad Artjom

Ogni anno la superficie di questo lago pochi chilometri fuori Vladivostok si ricopre completamente di fiori di loto rosa, il che contrasta incredibilmente con il grigio sfondo degli impianti industriali e delle giganti ciminiere che lo circondano.

47. Parco Zaryadye – Mosca

Questo parco accanto al Cremlino, con il suo incredibile ponte sospeso, la filarmonica, la grotta di ghiaccio e una vista imperdibile sul Cremlino è il più giovane della capitale. E nel 2018 è entrato nella lista di “Time” dei posti da visitare assolutamente. 

48. La taiga – Siberia e parte europea della Russia

La taiga è il secondo bioma al mondo per estensione dopo l’oceano, ed è uno dei tesori naturalistici della Russia. Troppo grande e troppo bella per non rientrare in questa nostra lista. Ed è fantastico anche vedersela scorrere accanto dal finestrino della Transiberiana

49. Lago Baskunchak – Regione di Astrakhan

Un paesaggio alieno su una montagna di salgemma. Stringendo, si tratta di una gigantesca saliera dalla superficie di circa 500 chilometri quadrati al confine con il Kazakistan. La profondità del lago è di appena 10-30 centimetri. 

50. Lago Malyj Semjachik – Kamchatka

Questo lago acido si trova nel cratere di un vulcano attivo, molto molto in alto. L’unico modo di vederlo è dall’elicottero. Quando fu scoperto era verde scuro, poi verso la fine degli anni Settanta divenne turchese e dal 2008 è celeste-grigio. Le sue acque contengono una grande quantità di acido fluoridrico.

51. Il Viale delle ossa di balena – Chukotka

Decine di ossa di mandibola di balena della Groenlandia, piantate seguendo un preciso ordine geometrico formano uno spettacolo inquietante sulla disabitata Isola di Ittygran, nello Stretto di Bering. La struttura risale al XIV secolo ed è opera degli eschimesi. Ma quale significato aveva? È uno dei quattro posti più misteriosi delle antiche civiltà native della Russia. 

52. Diga Sajano–Shushenskaja – Khakassia

Questo sbarramento artificiale sul fiume Enisej è la diga più grande di tutta la Russia (e la nona maggiore al mondo). Sale all’improvviso a chiudere la valle come un miraggio enorme. Nel 2009 è avvenuto qui un grave incidente, con 75 morti.

53. Tetto del “Krasnyj oktjabr” – Mosca

Un capolavoro di arte calligrafica di Pokras Lampas sul tetto dell’ex fabbrica di cioccolatini “Krasnyj oktjabr” (“Ottobre rosso”), oggi centro ricreativo con ristoranti e locali alla moda, è l’opera del suo genere più grande al mondo: una scritta alta come un palazzo di 22 piani. Ma chi è Pokras Lampas? Scopritelo qui

54. I tredici pilastri sacri Serge – Isola di Olkhon