Ecco cosa fare in Kamchatka dopo una bella surfata

Timofej Timofeenko
Se volete fare una pausa tra una cavalcata sulle onde e l’altra, non avrete che l’imbarazzo della scelta: vulcani attivi, pozze termali, geyser e gite in barca, in escursioni di un giorno dal capoluogo Petropavlovsk-Kamchatskij

1. Paratunka

Dopo una giornata di surf o qualsiasi attività sportiva del genere, lasciare che i vostri poveri muscoli si rilassino nelle calde sorgenti termali è esattamente ciò che il medico (o piuttosto il fisioterapista) vi ordinerebbe. La località di Paratunka è una vera oasi nascosta tra le montagne; prende il nome dal vicino fiume e villaggio (circa 70 chilometri da Petropavlovsk-Kamchatskij). Molte guest house e basi turistiche sono presenti in tutta l’area, e hanno prezzi che vanno dai più economici (4,50 euro per usare i bagni termali) ai più follemente costosi (circa 5.300 euro al giorno per un’intera base turistica di alta gamma solo per voi). Ma tutti i pacchetti includono una piscina piena di acqua termale calda, quindi potrete venire qui e rilassarvi in qualsiasi momento dell’anno, anche quando la neve è alta tre metri!

Le acque di Paratunka sono naturalmente riscaldate nelle profondità della terra. L’acqua sgorga a una temperatura di 90 °C, ma una volta raggiunta la superficie di solito si aggira intorno ai 36-40 °C, quindi non preoccupatevi, non finirete bolliti.

2. Rafting e pesca

Uno dei corsi d’acqua più popolari è il fiume Bystraja, grazie alla sua vicinanza a Petropavlovsk-Kamchatskij. In auto bastano 2-2,5 ore su strade sorprendentemente buone per arrivare a due passi dal campo di rafting. Sul posto Vi verrà dato un giubbotto di salvataggio, un cuscinetto di gomma per sedervi e una canna da pesca. Dopo il briefing sulla sicurezza, salirete a bordo e inizierete il tour.

Contrariamente al suo nome, il fiume Bystraja (in russo “veloce”) in realtà non è per niente impetuoso. È un buon fiume per iniziare se si vuole fare rafting e partecipare a uno dei tour di più giorni che prevedono il campeggio nei boschi, il volo con un elicottero e così via. Il tour per principianti dura circa 3,5 ore e potrete fermarvi in diversi punti e pescare, ammirare spettacolari viste sulle montagne e le foreste, mentre la vostra guida vi segue con discrezione a valle. E se siete fortunati, potrete persino avvistare a distanza di sicurezza un orso bruno che pesca.

Una volta tornati alla base, ad aspettarvi troverete un’abbondante ukhà (la tradizionale zuppa di pesce russa) e il pescato del giorno. Se siete riusciti a catturare un pesce con del caviale all’interno, potrete pagare al personale della cucina un paio di centinaia di rubli (2,60 euro) per farvelo preparare alla “pjatiminutka”. Come dice il nome (“pjatiminutka in russo sognifica “in cinque minuti”) è il modo più veloce per gustare fresco il caviale rosso, che viene immerso in acqua calda salata per cinque minuti e lasciato raffreddare prima di essere servito.

Sulla via del ritorno in città, avrete anche la possibilità di fermarvi in una luzha (“pozzanghera”), che è in realtà un’enorme pozza di acqua termale calda. Anche se non sarà un posto sofisticato come Paratunka in termini di infrastrutture e servizi, è un modo abbastanza rilassante per finire la giornata.

3. Ascesa al vulcano Avachinskij

Il vulcano Avachinskij (2.751 metri sul livello del mare) è uno dei vulcani più attivi della Kamchatka, spesso chiamato “vulcano di casa” dalla gente del posto. I tour iniziano a 890 metri sul livello del mare dal campo base della Kamchatintour (a circa 50 km da Petropavlovsk-Kamchatskij). Gli abitanti del posto amano dire che l’ascesa non è molto difficile, ma molte persone la trovano piuttosto estenuante, sia fisicamente che emotivamente. Inoltre, richiede molto tempo. Salire e tornare indietro può richiedere nove ore e spesso di più, a seconda del livello di forma fisica e del numero di soste per pause, snack e foto.

I panorami sono mozzafiato, ma, come sempre accade in Kamchatka, molto dipende dal tempo. Poiché l’altezza è piuttosto elevata e la copertura nuvolosa può essere spesso piuttosto bassa, se è un giorno nuvoloso potreste non essere in grado di salire completamente, perché una parte del vulcano potrebbe essere coperta dalle nuvole, impedendo la visibilità.

Un consiglio: se siete in gruppo, andate con due guide, nel caso qualcuno trovi il trekking troppo impegnativo. In questo modo, chi non ce la fa potrà tornare indietro con una delle guide invece di far tornare tutti indietro.

4. Stand up paddle nella Baia dell’Avacha

Andare in stand up paddle (spesso abbreviato in SUP; una variante del surf) è di gran moda e questa specialità ha sempre più successo anche in Kamchatka. I ragazzi di SUP Kamchatka organizzano una vasta gamma di tour nella baia di Avacha e oltre.

Di sera potete optare per un tour intorno al cimitero delle navi e godervi lo scenario misterioso, quasi post-apocalittico, delle navi militari abbandonate e semi-affondate negli anni Settanta e Ottanta. Quando c’è la bassa marea potrete anche ammirare le foche che si riposano su uno dei vecchi pontili rugginosi.

In alternativa, iniziate la giornata alle 9 del mattino con un tour a “Chertov Palets” (“Dito del diavolo”), che include una bella surfata in SUP e una colazione su una minuscola spiaggia incastonata tra scogliere scoscese e bellissime (un punto che non sareste in grado di godervi in altro modo), a breve distanza da un luogo simbolo: i bellissimi faraglioni chiamati “I tre fratelli” (“Tri brata” in russo). Durante il tour di quattro ore in SUP vedrete foche e leoni marini di Steller.

5. Tour in barca alla Baia Russkaja

L’incredibilmente pittoresca Baia dell’Avacha è la porta orientale della Russia, uno dei simboli più belli della Kamchatka e la seconda baia più grande del mondo dopo la baia di Guanabara di Rio De Janeiro.

Una gita di un giorno alla Baia Russkaja vi porterà attraverso la Baia dell’Avacha e oltre i “Tre Fratelli”, la formazione rocciosa presente su molte cartoline della Kamchatka. La leggenda narra che i tre fratelli Korjak cercarono di proteggere la terra da una tempesta. La tempesta durò diversi giorni e i fratelli rimasero congelati e si trasformarono in statue di roccia che proteggono il porto e la città dalle onde. I “Tre Fratelli” sono per Petropavlovsk-Kamchatskij quello che il Cremlino è per Mosca o la Statua della Libertà per New York.

La gita in barca per, intorno, e da Baia Russkaja dura circa nove o dieci ore. In questo tempo vedrete spettacolari scogliere, osserverete molti uccelli sull’isola Starichkov (ci sono più di 40 colonie di 10 tipi di uccelli marini sull’isola), vi godrete un’ottima zuppa di pesce, il granchio della Kamchatka e molte altre specialità oceaniche, pescherete un po’ e guarderete i leoni marini di Steller nel loro habitat naturale. Se siete fortunati vedrete anche delle orche!

6. Valle dei geyser in miniatura

Un viaggio nella maestosa Valle dei Geyser comprende il più delle volte un giro in elicottero, il che rende il tutto troppo costoso per molti turisti. La cosa migliore che le assomiglia di più sono le Acque termali Dachnye, conosciute anche come la Valle dei Geyser in miniatura. Si trovano ai piedi del vulcano Mutnovskij sulla collina sud-est della Collina Skalistaja, a circa tre o quattro ore di auto da Petropavlovsk-Kamchatskij.

Una volta arrivati, dovrete superare pendii ripidi e burroni per raggiungere i campi con getti di vapore e pozze di fango bollente. Rispetto ad andare sul Vulcano Avachinskij, questo trekking è molto facile, ma preparatevi a indossare gli scarponcini e a sporcarvi un po’ i vestiti.

Siate certi, però, che quello che vedrete ne varrà completamente la pena: grotte di ghiaccio, laghi perfettamente immobili che rispecchiano le montagne innevate, alti ghiacciai che non si sciolgono neanche in estate, vapore proveniente da ogni direzione, un paesaggio bruciato che assomiglia a Marte… In pratica, quello che vedrete è la vera “terra di fuoco e ghiaccio”. Non dimenticate il costume da bagno, perché alla fine avrete tutto il tempo per immergervi in un piccola piscina naturale con acqua termale calda. Questa è una gita di un giorno intero.

Ovviamente, abbiamo solo fatto un giretto con queste attività. La natura unica della Kamchatka è ricchissima e sterminata e, se avete tempo e denaro, potrete raggiungere in elicottero luoghi veramente inaccessibili come la Valle dei Geyser o il Lago Kurilskoe, sorvolando vulcani attivi, fare un tour di pesca di più giorni, esplorare il terreno su quad e molto altro ancora.

E l’inverno è tutta un’altra storia con l’eliscì, la motoslitta, lo snowboard, lo sci e molto altro. La Kamchatka è un parco giochi senza fine per chi è alla ricerca di brividi o vuole essere tutt’uno con la natura.


Il posto migliore per fare surf? La Kamchatka!

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