Altaj, quel viaggio a tratti estremo verso la Via della Seta

: Kira Kalinina
Se amate l’avventura e non avete problemi ad adattarvi, preparatevi a uno dei luoghi più incredibili che abbiate mai visto: qui, al confine con il Kazakhstan e la Mongolia, si incontrano paesaggi remoti e suggestivi. Spingetevi poi fino al Chuysky Trakt, inserito nella lista dei dieci viaggi on the road più belli da fare

Kira Kalinina
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Nonostante la regione dell’Altaj sia una zona remonta e piuttosto lontana dalla capitale russa, ogni anno si contano numerosi stranieri che, zaino in spalla e biglietto del treno (o dell’aereo) alla mano, si avventurano alla scoperta di questi incredibili luoghi. Le montagne, i laghi, i boschi e i deserti della Repubblica dell’Altaj costituiscono una meta inusuale che regalerà senza dubbio incredibili sorprese. Qui, al confine con il Kazakhstan e la Mongolia, si possono ammirare le reliquie di antiche religioni sciamaniche e incisioni risalenti alla preistoria che spuntano da prati fioriti. Ma nel vostro viaggio ritagliate uno spazio anche per il rafting, per l’escursionismo, l’alpinismo e il relax all’interno di tradizionali yurte: nell’Altaj non c’è spazio per la noia!

Come arrivare

Il modo più comodo per raggiungere queste montagne è con un volo da Mosca alla capitale della Repubblica dell’Altaj, Gorno-Altajsk (a 3.800 chilometri a est della capitale russa). Lì potrete noleggiare un’auto o prenotare un tour guidato, spingendovi fino al Chuysky Trakt, in direzione del confine con la Mongolia

Ci sono però anche vari voli verso Barnaul, città a sud-ovest della Siberia, capoluogo e maggiore città del Territorio dell'Altaj; qui sarà ancor più semplice noleggiare un’auto e raggiungere in sole tre ore Gorno-Altajsk.

 

Il noleggio dell’auto

Se optate per noleggiare una macchina invece di acquistare un tour guidato, puntate a prendere un crossover o una jeep. I prezzi partono da 5.000 rubli al giorno (85 dollari). Anche se il Chuysky Trakt offre un percorso in buone condizioni, preparatevi a dover affrontare dei tratti più complessi, come nei pressi del Lago Teletskoe, dove sarete costretti a fare deviazioni per evitare le cattive condizioni del manto stradale.

Il vantaggio principale di noleggiare un’auto è che potrete portare con voi una tenda e improvvisare un campeggio lungo il vostro tragitto. Se non siete dei fanatici del camping, allora vi consigliamo di prenotare con anticipo una stanza d’albergo: in alta stagione non sarà semplice trovare posto, calcolate di organizzare le vostre prenotazioni con almeno due o tre mesi di anticipo.

Sulla Via della Seta

Foto: Aleksandr NerozyaFoto: Aleksandr Nerozya

Il Chuysky Trakt, che si snoda per quasi mille chilometri, parte da Novosibirsk e attraversa il territorio dell’Altaj fino ai confini russi con la Mongolia. È proprio qui che partiva il percorso settentrionale della Via della Seta.

Inoltre questo tragitto vi permetterà di ammirare piccoli villaggi e suggestivi paesaggi di montagna. Nel 2014 la rivista National Geographic Traveler ha inserito il Chuysky Trakt nella lista dei dieci viaggi on the road più belli da fare.

Occhio ai segnali stradali

Fonte: Diana SerebrennikovaFonte: Diana Serebrennikova

Molti luoghi di interesse turistico, come il Kalbak-Tash, il passo di montagna Chike-Taman e la meravigliosa confluenza dei fiumi Chuya e Katun sono indicati da particolari segnali marroni in lingua russa e inglese. Seguite i cartelli lungo il Chuysky Trakt per poter scattare le foto più belle del vostro viaggio.

Non rinunciate a un interprete

Fonte: Anton AgarkovFonte: Anton Agarkov

La maggior parte dei servizi in questa zona sarà in lingua russa: se non parlate questo idioma, allora potrà esservi molto utile un interprete che parli inglese per noleggiare ad esempio un’auto. Anche fare affidamente su un’agenzia turistica locale può essere una buona soluzione per organizzare, senza barriera linguistica, un rafting nei fiumi Katun o Chuya. Sul lago Teletskoe vengono organizzati dei giri in barca e dei brevi tour sul Kalbak-Tash, ma è molto probabile che le guide parlino solo russo.

Non lasciatevi spaventare dagli inconvenienti

Fonte: Kira KalininaFonte: Kira Kalinina

L’Altaj è una terra selvaggia e lontana e sarà per voi molto difficile trovare una moderna toilette, così come si è abituati in Occidente. Preparatevi allora a incontrare, al posto di un normale wc in ceramica, dei buchi scavati all’aperto. E ovviamente dimenticatevi la carta igienica e l’acqua calda!

La buona notizia è che salendo nelle cime più alte delle montagne, troverete sorgenti di acqua pura e straordinarie cascate.

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