Quanti giorni servono per visitare Mosca per bene?

Sergej Shakhidzhanyan/TASS
La domanda è trabocchetto. E c’è chi vi risponderà che non basta una vita intera. Ma per venirvi incontro, abbiamo preparato degli itinerari a seconda che abbiate a disposizione un giorno, due, cinque o un’intera settimana

Potete vivere tutta la vita a Mosca e scoprire ogni giorno qualcosa di nuovo: ci sono così tante cose interessanti! Abbiamo messo insieme dei piani alternativi per sfruttare al meglio il tempo nella capitale russa, a seconda che abbiate a disposizione solo un weekend, alcuni giorni o un’intera settimana.

Cosa vedere a Mosca in un giorno?

Piazza Rossa – Giardini di Alessandro – Via Arbat

Se avete solo un giorno a Mosca, scegliete l’itinerario “classico”. Uscite alla stazione della metropolitana Охотный Ряд (“Okhòtnyj Rjàd”), Театральная (“Teatràlnaja”) o Площадь Революции (“Plòschad Revoljùtsii”) e andate dritti alla Piazza Rossa (Kràsnaja plòshchad). Prima di entrare nella celebre piazza, vedrete il cosiddetto “Chilometro Zero”, una scultura sulla pavimentazione stradale risalente al 1996 che segna il punto da dove parte la misurazione delle strade russe: dicono che qui ogni desiderio diventa realtà (bisogna lanciare una monetina stando di spalle e su una gamba sola). Qui è molto probabile vedere anche Stalin, Lenin e forse anche Pushkin o Putin. Insomma; gli attori da strada che li imitano e che si fanno fotografare con i turisti in cambio di soldi

L’ingresso alla piazza è aperto tutto l’anno (e gratuito!), ad eccezione della mattina del 9 maggio (in occasione della Parata della Vittoria) e di alcuni altri eventi speciali. È meglio venire qui la mattina: avrete più tempo per visitare il Mausoleo di Lenin (ingresso gratuito; chiuso il lunedì e il venerdì, aperto gli altri giorni dalle 10 alle 13, ma controllate gli orari aggiornati qui) che ospita il corpo imbalsamato del padre della Rivoluzione, e proseguire con i musei e le cattedrali, tra cui quella celeberrima di San Basilio. Qui trovate le info sui biglietti. La Piazza Rossa diventa spesso dimora temporanea per varie attività: concerti, fiere del libro, mercatini di Natale. E in inverno c’è persino una pista di pattinaggio!

Alla visita dell’interno del Cremlino è meglio riservare almeno mezza giornata: il territorio è enorme e ricco di cose interessanti. Raggiungete l’ingresso, che si trova dal lato dell’Александровский сад (Aleksàndrovskij sad; i Giardini di Alessandro) accanto alle biglietterie in vetro e presso la torre più strana del Cremlino; bianca, bassa ed esterna alle mura: la Torre Kutafja

Dopo la visita dei tesori storici e architettonici del Cremlino, per raggiungere la strada pedonale più importante di Mosca, la Арбат (“Arbàt”), basta attraversare la strada a nord dei Giardini di Alessandro, tramite un passaggio sotterraneo e riemergere sulla via Воздвиженка (“Vozdvìzhenka”), percorrendola per circa 5 minuti. Lungo la strada, fermatevi di fronte alla Biblioteca di Stato Lenin, un luogo mitico della capitale. Una volta sulla Arbat, pedonalizzata da anni, non perdetevi questi monumenti

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Cosa vedere a Mosca in due giorni?

Parco Zaryadye – via Nikolskaja – Teatro Bolshoj – via Tverskaja

Il nuovo Parco Zaryadye, sulle rive della Moscova, nel luogo dove un tempo sorgeva il gigantesco Hotel Rossija, merita sicuramente una visita! Abbracciate una betulla russa, camminate sul “ponte sospeso” o provate l’esperienza di stare all’interno di una vera grotta di ghiaccio! La stazione della metropolitana più vicina per visitare il parco è Китай-город (“Kitàj-Gòrod”).

Uscite poi dal parco in direzione del centro commerciale Gum e camminate attraverso la sua galleria interna (ma attenzione! Nessuno deve mai lasciare il Gum senza aver assaggiato il suo leggendario gelato! Arriverete a un’altra strada pedonale chiamata Никольская (“Nikòlskaya”). Non perdetevela: è pieno di turisti, musicisti di strada e piacevoli caffè.

Arrivati in Площадь Революции (Ploshchad Revoljutsii; “Piazza della Rivoluzione”), dall’altra parte della strada vedrete il Teatro Bolshoj. Qui potete approfondire le origini del suo nome (che in russo significa semplicemente “Grande”). E se volete comprare un biglietto e assistere a uno spettacolo, ecco come fare. Sul lato destro del Bolshoj potete trovare il lussuoso centro commerciale Tsum. Sulla sinistra, inizia la via Большая Дмитровка (“Bolshàja Dmìtrovka”) con molti bei posti per bere un caffè o pranzare. Non c’è che l’imbarazzo della scelta, e, per orientarvi, potete consultare la nostra guida “Otto strade di Mosca dove mangiare e concedersi un aperitivo”. La Bolshaja Dmitrovka corre parallela alla strada principale della città, la Тверская (“Tverskàja”).

Se avete ancora la forza di camminare, percorrete la via Tverskaja fino alla stazione della metropolitana Маяковская (“Majakòvskaya”) e andate a sinistra lungo il Садовое кольцо (Sadòvoe koltsò; la Circonvallazione dei Giardini). Vedrete il Conservatorio Chajkovskij, il Museo Bulgàkov (e il suo guardiano, il gatto Behemoth), e, dopo un’altra svolta a sinistra, arriverete sui Патриаршие пруды (“Patriàrshie prudý”; gli Stagni del patriarca), che oggi rappresentano la zona più di moda tra gli expat per uscire la sera. Proseguendo oltre la Circonvallazione dei Giardini, vedrete il Planetario e lo Zoo di Mosca. Sentite ancora i piedi? Allora imboccate via Красная Пресня (“Kràsnaja Prèsnja”) e dopo circa 20 minuti di marcia godrete di una splendida vista sui grattacieli della City di Mosca

Cosa vedere a Mosca in tre giorni?

Musei – la Cattedrale di Cristo Salvatore – l’isola Krasnyj Oktjabr

Scendete alle stazioni della metropolitana Боровицкая (“Borovìtskaya”) o Кропоткинская (“Kropòtkinskaya”). Quest’ultima, tra l’altro, è una di quelle con un bellissimo padiglione esterno. Andate a visitare, in zona, alcuni dei prestigiosi musei di Mosca, incluso il più famoso, il Museo Statale di Belle Arti Pushkin

Lungo la via Волхонка (“Volkhònka”) troverete il Храм Христа Спасителя (“Khram Khristà Spasìtelja”, la “Cattedrale di Cristo Salvatore”), la più grande cattedrale ortodossa della Russia. È una riproduzione degli anni Novanta dell’originale abbattuto dai bolscevichi. Qui potete ripassare la sua tribolata storia. L’ingresso è gratuito, ma è necessario seguire il codice di abbigliamento, in particolare, per le donne, coprirsi i capelli. È inoltre possibile raggiungere la terrazza panoramica nella parte superiore della Cattedrale, pagando un biglietto. La vista dall’alto è mozzafiato!

Dietro alla cattedrale c’è il Патриарший Мост (“Patriarshij Most”; Ponte del Patriarca), una passerella pedonale che offre una vista spettacolare sul Cremlino e sul gigantesco (e discusso) monumento a Pietro il Grande, uno dei più odiati dai moscoviti. Il ponte conduce alla Болотный Остров (“Bolotnyj ostrov”), l’isola che ospitava l’ex sede della fabbrica di caramelle e cioccolatini “Krasnyj Oktjàbr” (“Ottobre rosso”). Ora l’area è stata completamente restaurata ed è piena di caffè alla moda, spazi creativi e uffici. Non perdetevi la torta di fragoline di bosco di Syrovarnya. Attraversate un altro ponte e vi troverete su Кадашёвская набережная (Kadashjòvskaja naberezhnja, uno dei lungofiume). La Galleria di Stato Tretjakòv, con tutti i suoi capolavori dell’arte russa, è raggiungibile a piedi in pochi minuti. Se prevedete una visita mordi e fuggi, ecco i quadri assolutamente da non perdere. Tornando verso il ponte, e avendo davanti a voi la Cattedrale di Cristo Salvatore, alla vostra sinistra potrete proseguire verso il Parco Muzeon, con le vecchie statue socialiste rimosse.

Cosa vedere a Mosca in cinque giorni?

Muzeon – Gorky Park – Colline dei Passeri – Funivia

Le stazioni della metropolitana più vicine al Muzeon sono Октябрьская (“Oktjàbrskaya”) o Парк культуры (“Park Kultury”). Qui c’è anche la Novaja Tretjakovskaja, la parte moderna della Galleria Tretjakov, con tutti gli artisti delle avanguardie russe.

Quanto al parco, è un mix di piste ciclabili, fontane e opere d’arte all’aperto.

La fine del Parco Muzeon segna l’inizio del famoso Gorky Park (Парк культуры и отдыха им. М. Горького; “Park kultury i otdykha im. M. Gorkogo”), dove è facile passare un’intera giornata. Gli appassionati di arte contemporanea dovrebbero visitare il Garage Museum, opera del famoso architetto Rem Koolhaas. Chi ama la vita attiva può noleggiare uno skateboard o una bicicletta nel parco e andare lungo il bellissimo lungofiume fino a Воробьевы горы (“Vorobjòvy gòry”; la Collina dei Passeri). Ci vogliono una ventina di minuti in bici e almeno un’ora a piedi. In estate, si può prendere una barca lungo la Moscova. Volete qualche consiglio su quale scegliere? Accomodatevi a bordo di questo articolo. 

Sulla Collina dei Passeri (che fino al 1991 portò il nome di Lenin e non dei pennuti), godetevi il panorama di Mosca dall’alto. Potete raggiungerla con la funivia (in russo: kanàtnaja doròga), che passa sopra la Moscova, partendo dalla zona dello stadio Luzhnikì. Qui tutte le info sui biglietti. Quanto allo stadio, in estate, potete camminare lungo il tetto e anche provare il brivido del volo dell’angelo. Per riprendere la metro potete tornare verso la fermata Воробьевы горы (“Vorobjovj Gory”) o camminare dallo stadio in direzione della stazione Спортивная (“Sportivnaja”. Vi ci vorrà una passeggiata di circa 15 minuti.

Cosa vedere a Mosca in una settimana?

VdnKh – Parco della Vittoria – le tenute nobiliari di Mosca

È ormai tempo di andare oltre il centro città! Tutti i fan dell’architettura monumentale sovietica dovrebbero visitare il luogo chiamato ВДНХ (“VdnKh”; la stazione della metropolitana più vicina ha lo stesso nome). Si tratta di un enorme parco a tema, l’Esposizione delle conquiste dell’economia nazionale, dove si possono vedere imponenti padiglioni espositivi e provare l’unica monorotaia del sistema di trasporto pubblico di Mosca. E sapete cosa? L’ingresso è gratuito! Ecco dieci cose da fare al VdnKh. E non dimenticate la monumentale scultura di Vera Mukhina, “L’operaio e la kolkhoziana”. Il parco VdnKh può poi condurvi fino al Ботанический сад (“Botanìcheskij sad”; Giardino botanico).

Un’altra opzione se avete un giorno in più a Mosca è visitare la Поклонная гора (“Poklònnaja gorà”, Collina Poklonnaja, ossia “degli inchini”, perché qui i viandanti salutavano per l’ultima volta Mosca prima di andarsene). Lì si trova il Парк победы (“Park Pobèdy”, Parco della Vittoria), uno dei più grandi complessi commemorativi della Seconda Guerra Mondiale. Gli appassionati di carri armati qui ne troveranno oltre trecento, nel Museo Militare all’aria aperta. La stazione della metropolitana si chiama Park Pobedy. Non vi potete sbagliare.

Nel sud di Mosca, potete visitare i parchi di Царицыно (“Tsarìtsyno”) e Коломенское (“Kolòmenskoe”), con le loro meraviglie architettoniche. Anche in questo caso, arrivare è facile, basta scendere alle omonime stazioni della metro. A est di Mosca, sorge invece la bellissima e antica tenuta nobiliare di Кусково (“Kuskòvo”), circondata da foreste. Stranamente, la stazione della metropolitana più vicina non si chiama Kuskovo, in questo caso, ma Рязанский проспект (“Rjazànskij Prospèkt”). Potete anche fare una scelta diversa e andare a Измайлово (“Izmàjlovo”; metro Партизанская, “Partizànskaya”), ma non cadete nel tranello: il Cremlino che vi troverete davanti non è antico! Però potrete fare ottimi acquisti nel suo enorme mercato, grazie alla nostra guida


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