Dieci posti in Crimea, che dovete assolutamente visitare

La Penisola è uno degli angoli più pittoreschi della Russia, con le sue spiagge, le rupi a picco sul mare, le montagne, i vigneti, i palazzi zaristi e una storia ricchissima. Ecco la lista di quello che non potete proprio perdervi

1 / Sebastopoli

La cosa migliore è ovviamente iniziare un viaggio in Crimea dalla sua città più grande: Sebastopoli (in russo: Sevastópol). Questo è un luogo di gloria militare, dove ha sede la flotta russa del Mar Nero. E a livello amministrativo è una “città autonoma” (la terza della Russia, assieme a Mosca e San Pietroburgo). Su una barca turistica si può salpare dal Molo del Conte (in russo: “Gràfskaja prìstan”) e lungo la baia di Sebastopoli vedere molte navi, comprese quelle da combattimento ancora operative. Assicuratevi di visitare il magnifico diorama-panorama “La Difesa di Sebastopoli” (“Oboróna Sevastópolja), che racconta la Guerra di Crimea del 1854-55.

Una delle principali attrazioni della città sono le rovine dell’antica polis greca di Chersoneso Taurico. Nel X secolo, apparteneva a Bisanzio e, secondo la leggenda, fu qui che “il battezzatore della Russia”, il principe Vladimir, si convertì all’ortodossia.

LEGGI ANCHE: I cinque più bei musei russi sulle battaglie sono un vero viaggio nel tempo 

2 / Foros

Forós è il punto più meridionale della Crimea. Un tempo vi era un antico insediamento, e in epoca sovietica, la pittoresca costa rocciosa con il suo clima mite, le piacevoli brezze e la pineta fu scelta dalla nomenclatura del partito per le vacanze termali e le cure. I sanatori sono ancora attivi.

L’attrazione principale di Foros è la Chiesa della Resurrezione, del XIX secolo, costruita su una ripida scogliera. Dalla chiesa dovete assolutamente proseguire sulla montagna. Al ristorante sul passo di “Bajdàrskie Voróta” (“La porta di Bajdar”) potete gustare i migliori cheburek di Crimea, e anche godervi una vista meravigliosa.

LEGGI ANCHE: Le dieci chiese più belle della Russia 

3 / Balaklava

Nella tortuosa baia di Balaklàva, si possono contemplare un incredibile paesaggio naturale e il principale porto turistico di Crimea, con una gran varietà di yacht e barche. Consigliamo vivamente di noleggiare una barca e fare un giro sulla baia verso il mare aperto, fino alle grotte rocciose.

Ma forse la cosa più interessante di Balaklava (in italiano in passato era diffusa anche la versione “Balaclava”) è il museo storico-militare. Si trova in un complesso sotterraneo, dove in epoca sovietica c’erano un rifugio e strutture di riparazione per sottomarini, nonché un arsenale con armi nucleari.

LEGGI ANCHE: I cinque più interessanti luoghi turistici sotterranei della Russia 

4 / Jalta

Ci sono molti modi per arrivare dall’aeroporto di Sinferopoli (capitale della Repubblica di Crimea) a Jalta, ma vi consigliamo di provare la più lunga linea di filobus del mondo: ben 86 chilometri lungo una pittoresca strada di montagna con vista sul mare.

Jalta è la capitale non ufficiale della costa meridionale della Crimea, ed è una delle località più popolari della penisola, famosa per le sue spiagge sabbiose. È anche una città dove far festa, in cui non ci si annoia mai; dove il pesce fresco e i frutti di mare sono serviti in numerosi ristoranti, e ci sono sempre molte persone, artisti di strada e prestigiatori sulla lunga passeggiata.

Gli scrittori russi adoravano riposare e curarsi nei sanatori di Jalta. Anton Chekhov (1860-1904) ha trascorso qui gli ultimi sei anni della sua vita, e ora la sua dacia è un museo. Sul lungomare c’è un monumento a Chekhov e alla “signora con il cagnolino” del suo celebre, omonimo racconto, ambientato proprio qui.

Non lontano dalla città si trova il biglietto da visita della Crimea, il castello del Nido di rondine (in russo: “Làstochkino gnezdó”), in stile neogotico. Vi consigliamo di prendere una barca da diporto lungo la costa della Grande Jalta e ammirare dall’acqua questo castello, situato sulla cima di una scogliera a picco.

LEGGI ANCHE: Dove amavano andare in vacanza gli scrittori russi 

5 / Aj-Petri

Oltre al divertimento in spiaggia, la Crimea è famosa per le sue montagne. Una delle vette più alte è il monte Aj-Petri (1234 metri), dove si può arrivare con una delle funivie non supportate (ossia senza piloni intermedi) più lunghe d’Europa. Tuttavia, potete raggiungere la cima anche in macchina (con una strada parecchio tortuosa), fermandovi così anche ad ammirare la cascata di Uchan-Su.

Una volta in vetta, non perdetevi il ristorante con piatti della cucina nazionale dei tatari di Crimea: plov, lagman e chebureki, e assaggiate i vini di Crimea. Non dimenticate una giacca calda: c’è molto vento in quota!

6 / Alupka

Piccola località turistica, di Alùpka è famoso soprattutto il suo Palazzo Vorontsov (in russo: ”Vorontsóvskij Dvoréts”), costruito in stile inglese. 

Nel XIX secolo, attorno al palazzo fu allestito un parco chic dalla superficie di oltre 40 ettari. Passeggiare in esso piace da morire a turisti e vacanzieri: ha un paesaggio interessante, con molte sculture, fontane, terrazze e oltre 200 specie di piante portate da tutto il mondo. Per inciso, Alupka offre una vista incredibile sia sul Monte Aj-Petri che sul mare, motivo per cui il famoso pittore di temi marini Ivan Aivazovskij (1817-1900) amava lavorare qui. Una rupe è intitolata in suo onore.

LEGGI ANCHE: Palazzo Vorontsov, quel capolavoro a picco sul mare 

7 / Palazzo di Livadija

Non lontano da Jalta si trova uno dei palazzi più lussuosi della Crimea; la residenza estiva dell’imperatore Alessandro II. Era consuetudine che gli zar russi portassero la loro famiglia qui per l’estate. Più tardi, Nicola II completò un edificio a parte tutto per sé.

In epoca sovietica, il palazzo imperiale (il nome in russo è “Livadìjskij dvoréts”) fu convertito in sanatorio per gli operai e i contadini, e qui venne a curarsi anche il famoso scrittore Maksim Gorkij. E verso la fine della Seconda guerra mondiale, nel febbraio 1945, a Livadija si tenne la conferenza dei leader alleati della coalizione anti-Hitler: Stalin, Winston Churchill e Franklin Roosevelt, nota come “Conferenza di Jalta”.

A proposito, il protagonista del romanzo “Le benevole” dello scrittore franco-americano Jonathan Littell, si stabilisce proprio nel Palazzo Livadija, e sono ben descritte le sue passeggiate di salute lungo il “sentiero dello zar”.

LEGGI ANCHE: Che fine fecero dopo la Rivoluzione russa tenute e palazzi nobiliari? 

8 / Massandra

Nel villaggio di Massandra si trova un’altra residenza imperiale estiva con un bellissimo parco alla francese. Tuttavia, nessuno degli zar rimase mai a lungo nel castello, preferendogli sempre il Palazzo di Livadija. 

Visitare la Crimea e non assaggiare il vino locale sarebbe un delitto. La Fabbrica di vino di Massandra offre escursioni e degustazioni in otto dei suoi stabilimenti in giro per la Crimea. Potete visitare i vigneti, passeggiare nelle cantine e persino assistere al processo di vinificazione.

9 / Eupatoria; Lago Sasyk

Eupatoria (nome russo: “Evpatórija”) è ideale per famiglie con bambini: ci sono spiagge sabbiose e un mare caldo e poco profondo. In città ci sono anche un gran numero di campi estivi per bambini; molti dei quali rimasti dai tempi sovietici. C’è poi l’unico monastero musulmano in Crimea, risalente al XV-XVI secolo, e la moschea Juma-Jami (conosciuta anche come “Moschea del venerdì”) del XVI secolo: questi luoghi ricordano il dominio secolare dell’Impero ottomano sulla Crimea.

Non lontano da Eupatoria, si trova un vero miracolo della natura: il Lago Sasýk, che è separato dal Mar Nero solo da una stretta striscia di terra. L’unicità di questo lago sta nel suo colore, che varia dal rosa al rosso vivo. Il segreto è nei microrganismi che vivono qui e producono carotene. Gli antichi greci estraevano sale dal lago, e in seguito quel sale finì anche sulla tavola dagli zar russi. E sotto lo strato di sale, nel lago si nasconde fango terapeutico.

LEGGI ANCHE: Il lago rosa della Crimea dal quale si estraeva il sale degli zar 

10 / Kerch

Kerch si trova sulla costa orientale della Crimea e questa è la prima città che incontrano i visitatori della penisola arrivando dal Ponte di Crimea. Kerch è la città più antica della Russia, si ritiene che sia stata fondata dagli antichi greci alla fine del VII secolo a.C.

Si sono preservati splendidi esempi di tutti i periodi storici della Crimea: rovine dell’antichità classica, una basilica bizantina dell’VIII secolo, una fortezza turca della fine del XVII secolo e una fortezza russa del XIX secolo.


Com’è che la Crimea divenne parte dell’Impero Russo? 

Per utilizzare i materiali di Russia Beyond è obbligatorio indicare il link al pezzo originale

Scoprite le altre entusiasmanti storie e i video sulla pagina Facebook di Russia Beyond
Leggi di più

Questo sito utilizza cookie. Clicca qui per saperne di più

Accetta cookie