I dieci migliori cibi locali della Russia (secondo i lettori russi di Russia Beyond)

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Quando un alimento arriva a questo livello di (meritata) fama non è più solo “tradizionale”, ma un vero e proprio biglietto da visita culinario della regione che rappresenta; una sorta di “brand del territorio”

Abbiamo invitato i lettori della nostra community in lingua russa a indicare quali sono i cibi simbolo delle diverse regioni della Russia. L’elenco è risultato piuttosto lungo e abbiamo scelto per voi la top ten.

1/ Formaggio dell’Adighezia – Адыгейский сыр

Il formaggio dell’Adighezia di latte vaccino, morbido e giovane (circa 10 giorni di stagionatura), è diventato famoso grazie alle Olimpiadi di Mosca del 1980: è stato allora che è stato presentato agli ospiti stranieri e avviato alla produzione industriale. In patria, in Adighezia, viene chiamato “matek’uaje”, che significa “formaggio del cesto”. Può essere affumicato, fritto e cotto al forno, e ogni famiglia ha i suoi segreti per ottenere il formaggio più delizioso.

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2/ Miele della Baschiria – Башкирский мед

La Baschiria (Bashkortostan) è stata a lungo famosa per il “bortnichestvo”, ossia la raccolta del miele selvatico, e questo miele è ancora il numero uno in Russia. L’arte dell’apicoltura forestale è stata tramandata di generazione in generazione e i moderni “bortevik”, che si arrampicano sugli alberi alla ricerca del miele, condividono ancora i segreti e organizzano festival di questo mestiere popolare. Il tutto grazie alla protagonista principale della produzione: la speciale ape selvatica della Baschina.

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3/ Buuzy della Buriazia – Бурятские буузы

La pasta ripiena di carne macinata e cipolle in Buriazia è chiamata buuzy, o pozy. Questo piatto tradizionale siberiano viene consumato qui da secoli. I buuzy simboleggiano una yurta, poiché i buriati sono nomadi da molti secoli. Vengono cucinati in una speciale pentola a vapore, la “poznitsa”.

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4/ Burro di Vologda – Вологодское масло

La settentrionale città di Vologda è la capitale del pizzo e del delizioso burro. La prima fabbrica di burro apparve nel governatorato di Vologda nel 1871. Il delicato burro dal sapore dolce era preparato secondo una tecnologia speciale. La panna viene montata ad alte temperature, il che le conferisce un leggero sapore di nocciola. Perché Vologda? La regione è sempre stata famosa per i suoi prati alluvionali ed erbosi e, a causa delle estati moderatamente calde, le mucche hanno sempre mangiato quanta più erba fresca possibile, il che ha influito sul sapore del latte, della panna e del burro.

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5/ Kalitki della Carelia – Карельские калитки

Tortini di farina di segale sono stati consumati dai contadini della Carelia per secoli. In origine erano preparati con ripieni di riso, patate e funghi, ma in seguito sono diventati più popolari i ripieni dolci. In Carelia c’è anche una variante chiamata “torte per il genero”, perché la madre della sposa tradizionalmente le preparava per il futuro marito della figlia. Oggi questi pirozhki sono un simbolo dell’amore e della famiglia, oltre che la principale prelibatezza careliana, che i turisti non possono non provare.

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6/ Pastilá di Kolomna – Коломенская пастила

In epoca sovietica, tutti si sono abituati alla pastila sotto forma di barrette bianche fatte di albume d’uovo e zucchero (simili ai marshmallow). All’inizio del XXI secolo, però, a Kolomna è tornata in auge la tradizione artigianale, dimenticata dopo la Rivoluzione: la pastila di mele della varietà Antonovka acida è preparata con miele o zucchero. Oggi è un vero e proprio marchio gastronomico (e un ottimo souvenir).

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7/ Pirogi dell’Ossezia – Осетинские пироги

In Ossezia le torte salate sono un piatto sacro. Per tradizione, in tavola dovrebbero esserci tre torte. Ma per i turisti fanno un’eccezione: se ne può mangiare una sola. I ripieni più popolari sono la carne, il cavolo, la barbabietola, l’aglio orsino, il formaggio osseto fresco. A Mosca ci sono molti fornitori di torte ossete, ma nella patria del piatto dicono che si tratta solo di una patetica imitazione dell’impareggiabile originale.

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8/ Chak-chak tataro – Татарский чак-чак

Probabilmente questo è il piatto più famoso del Tatarstan. Tuttavia, è molto popolare anche in Baschiria e nella Siberia meridionale. E in generale in tutta la Russia. La ricetta è semplice: piccoli pezzi di pasta vengono fritti e dopo il raffreddamento vengono mescolati con sciroppo di miele. Si ottiene una montagna dolcissima, dopo la quale non resta che leccarsi le dita.

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9/ Prjanik di Tula – Тульский пряник

I prjanik sono un dolce tradizionale russo e ne esistono varianti in molte regioni. Ma storicamente è il prjanik di Tula ad essere diventato il più famoso del Paese. Conosciuto fin dal XVII secolo, ha fatto il giro del mondo vincendo il Grand Prix all’Esposizione Mondiale di Parigi nel 1889. In epoca sovietica, la produzione di prjaniki secondo le antiche ricette è stata industrializzata. Per chi non lo sapesse, ricordiamo che si tratta di un prodotto farinaceo realizzato con un impasto speciale a base di miele e spezie. Il prjanik ha una forma rettangolare piatta, ricoperta di glassa sulla parte superiore, e all’interno è farcito con marmellata di mele/mirtilli o latte condensato.

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10/ Cipolle di Jalta – Ялтинский лук

Queste cipolle dolci sono famose in tutta la Russia. I bulbi viola appiattiti si vedono più spesso in mazzi intrecciati. In questo modo ogni bulbo viene ventilato e può essere conservato per molto tempo. Queste cipolle vengono consumate fresche. La cosa migliore è preparare un’insalata “rosa di Crimea”, dove la cipolla è unita a pomodori dolci e condita con saporito olio di semi di girasole non raffinato.

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