Kalitki, i gustosi biscotti della Carelia

Legion Media
Questi tortini tipici delle regioni della Russia settentrionale sono irresistibili e facili da preparare. Ecco a voi la ricetta

Nonostante le guerre e i numerosi conflitti che in passato hanno infuocato il nord della Russia, i popoli di Russia, Finlandia e Svezia sono uniti dai kalitki: gustosi biscotti di pasta frolla con un morbido ripieno. Esistono diverse varianti regionali, che differiscono l’una dall’altra per la forma o per il modo in cui vengono pizzicati e chiusi i bordi. In effetti, il modo in cui una casalinga “pizzica” le torte per chiuderle può facilmente determinare da quale villaggio proviene. I careliani, ad esempio, fanno i kalitki ovali, mentre i vepsiani (popolo ungro-finnico che vive sul territorio russo tra i laghi Ladoga, Onega e Belyj) quelli rotondi. 

Anche il ripieno può variare, ma il più autentico è quello a base di grano saraceno. Oltre al grano saraceno, i kalitki venivano riempiti con purè di patate. Personalmente mi piace di più il ripieno di tvorog (tipo ricotta) perché è morbido e si sposa bene con ogni tipo di impasto. 

L’impasto viene realizzato con farina di segale, kefir (un derivato del latte fermentato, simile allo yogurt) e un pizzico di sale. 

Ingredienti:

  • Farina di segale - 200 gr (o qualsiasi altra farina integrale)
  • Kefir o yogurt - 100 gr
  • Un pizzico di sale
  • Tvorog - 300 gr
  • Zucchero q.b. 
  • Panna acida - 3 cucchiai 
  • Burro fuso - 50 gr

Preparazione:

Per prima cosa preparate il ripieno. In una ciotola capiente mettete tvorog, zucchero e panna acida e mescolate gli ingredienti con un frullatore per ottenere una massa omogenea.

Fare l'impasto è probabilmente la parte più facile nella preparazione dei kalitki: aggiungete il sale alla farina di segale, mescolate e poi aggiungete gradualmente il kefir (o lo yogurt), in modo che la farina si incorpori bene. Non c'è bisogno di mescolare a fondo o di sbattere a lungo; formate una palla di pasta come mostrato nella foto. 

Arrotolate l'impasto e tagliatelo a pezzi delle dimensioni di una noce o un po' più grandi. 

Prendete un pezzo di impasto e stendetelo sulla superficie di lavoro; al centro sistemate un cucchiaio di ripieno; quindi pizzicate i bordi, sovrapponendoli leggermente, per chiuderli come a fisarmonica.

Ripetete la stessa operazione con i restanti pezzi di impasto e trasferiteli su una teglia foderata con carta da forno. 

Cuocete i kalitki in forno preriscaldato a 230-240°C fino a ottenere una leggera doratura (di solito ci vogliono 10-15 minuti).

Al termine della cottura, ungete i kalitki con burro fuso e lasciateli raffreddare su un piatto coperti con un canovaccio da cucina.

Tradizionalmente, i kalitki vengono serviti con un bicchiere di latte, ma va bene anche con una tazza di tè o caffè.

Buon appetito!

Per utilizzare i materiali di Russia Beyond è obbligatorio indicare il link al pezzo originale

Scoprite le altre entusiasmanti storie e i video sulla pagina Facebook di Russia Beyond

Questo sito utilizza cookie. Clicca qui per saperne di più

Accetta cookie