I suoni del Bajkal

Giochi di luce sul ghiaccio del Bajkal.

Giochi di luce sul ghiaccio del Bajkal.

Aleksandr Cheban
Le spesse lastre di ghiaccio che in inverno ricoprono la superficie del lago sono veri e propri oggetti in movimento. Crepacci che possono raggiungere svariati metri di altezza e produrre, durante la loro formazione, secchi e fragorosi colpi che sorprendono i visitatori. I suggerimenti di Rbth per un viaggio indimenticabile

L'inverno è forse il momento migliore dell'anno per andare alla scoperta dello spirito del lago Bajkal. Questo vale soprattutto a febbraio e marzo, quando il ghiaccio sulla superficie del lago è ben saldo, le temperature sono sotto lo zero, il clima è secco e nel cielo splende incredibilmente il sole. Forse il maggior vantaggio di venire qua in inverno è la tranquillità, a differenza dell'estate, quando accorrono folle di turisti.

Il blu profondo, intenso come inchiostro e costellato di bollicine d'aria di un blu scintillante o un bianco accecante: ecco il ghiaccio del Bajkal. Qualunque sia il suo colore, è sempre estremamente puro e trasparente come una finestra appena lucidata. Dalla fine di gennaio alla fine di aprile il leggendario lago è completamente ghiacciato ed è il principale panorama naturale della Regione di Irktusk.

Giochi di luce sul ghiaccio del Bajkal. Credit: Aleksandr Cheban

Il ghiaccio del Bajkal, il cui spessore può raggiungere un metro e mezzo, non è sempre liscio e uniforme: si possono formare grandi lastre ed enormi blocchi di ghiaccio che possono raggiungere i 12 metri di altezza, simili a rocce di cristallo; i "sokui", sculture di ghiaccio naturali sulle scogliere e le rocce che circondano il lago; o i cosiddetti "crepacci di ghiaccio", che possono arrivare a 10-30 chilometri di lunghezza e fino a tre metri di larghezza. Mentre questi fenomeni sono in corso di formazione, il lago emette colpi secchi e fragorosi.

Insomma, il Bajkal in inverno è molto simile ad un animale preistorico in letargo che ogni tanto sospira, emettendo strani suoni. Si può cercare di addomesticarlo, ma è sempre meglio essere prudenti.

Percorsi di ghiaccio

In inverno si può viaggiare intorno al Bajkal in diversi modi, ma le gite in automobile sono le più diffuse. Questo perché, naturalmente, è un mezzo di trasporto comodo e caldo, ma permette anche di raggiungere molte zone del lago e di ammirare le rocce e le meravigliose grotte di ghiaccio.

Giochi di luce sul ghiaccio del Bajkal.Credit: Nikolaj Rykov, Dmitrij Chistoprudov

Sia gli abitanti locali che i viaggiatori esperti consigliano ai conducenti principianti di non prendere la propria auto e attraversare la superficie ghiacciata di propria iniziativa. Sul lato di Irkutsk del lago c'è solo un percorso ufficiale che porta all'isola Olkhon, aperto dal Ministero della Protezione Civile e delle situazioni di emergenza locale.

Tutti gli altri percorsi lungo il Bajkal sono considerati pericolosi a causa di crepe e lastre di ghiaccio. Pertanto, il modo più sicuro e avveduto è quello di affidarsi a un'agenzia di viaggi (anche per pesca, giri in slitta con i cani e sauna) o di noleggiare un'auto con autista e guida esperti. I posti più belli da visitare sono l'isola Olkhon, il Maloe More e le rive.

Il Bajkal in inverno è anche una meravigliosa pista di pattinaggio naturale. In certi posti la superficie è scivolosa e uniforme. Per il pattinaggio su ghiaccio e altri sport invernali, tra cui gite in quadriciclo, sci o pesca, i turisti vanno spesso a Listvyanka, dove il ghiaccio è uniforme lungo tutta la costa.  

Molti centri turistici provano anche a creare piste di pattinaggio per le famiglie nella loro sezione di spiaggia sul Bajkal. Gli amanti di un viaggio autonomo e impegnativo, come Danila Korzhonov che ha percorso 400 chilometri pattinando sul ghiaccio, a volte percorrono a piedi l'intero lago. Ma questo, naturalmente, non fa per tutti e richiede un allenamento speciale, esperienza e coraggio, ma di certo sarebbe un'avventura siberiana assolutamente unica.

Il Bajkal da uno schermo

Ma se questo inverno non vi è possibile partire alla scoperta del leggendario lago siberiano che dorme sotto il ghiaccio, si può puntare a una visita virtuale con il tour “Il lago Bajkal in inverno”. 

Questo tour comprende 23 panorami sferici ad alta definizione del Bajkal, immortalati in grandangolo per AirPiano, un progetto no-profit gestito da un team di fotografi russi e nato con il supporto della Società geografica russa.

Seduti davanti al proprio computer, è possibile vedere i paesaggi aerei dei promontori di Khoby e Budun sulla piccola isola Olkhon e il Maloe More, l'isola Ogoy e le sue stupa buddiste (monumento buddhista, originario del subcontinente indiano, la cui funzione principale è quella di conservare reliquie, ndr), il tramonto sul Bajkal dal villaggio di Bolshye Koty e le sue ragnatele di ghiaccio. Tuttavia, anche i migliori fotografi e l'obiettivo più ampio non possono sostituire una visita reale al Bajkal, che attende viaggiatori da tutto il mondo sia in inverno che in estate.

La visita al lago tradizionalmente comincia a Irkutsk, raggiungibile in treno mediante la ferrovia Transiberiana, o in aereo: ci sono molti voli giornalieri da e per Mosca, meno frequenti quelli da S. Pietroburgo, Vladivostok, Novosibirsk e altre grandi città russe.

Nella maggior parte dei casi è forse meglio organizzare un viaggio in inverno con l'aiuto di un'agenzia turistica. I prezzi variano a seconda della difficoltà del percorso e le attività incluse. Ad esempio, un viaggio in auto di due giorni con una guida all'isola Olkhon può costare 10-12mila rubli (155-185 dollari), mentre una settimana su un'isola potrebbe costare fino a 25mila rubli (385 dollari). I prezzi per le escursioni più complesse di una settimana, in jeep e comprendenti anche motoslitte e slitte con i cani, partono da 50mila rubli (770 dollari).

La gente del posto consiglia:    

www.baikal-adventure.com

www.baikal.travel

www.vokrug-baikala.ru 

www.baikalov.ru

www.baikalvisa.ru

Offrono escursioni invernali a varie tariffe e livelli di difficoltà

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