24 o 48 ore a Rostov sul Don: cosa fare e vedere per godervi la città al meglio

Grigorij Sokolov/Sputnik
È la capitale meridionale della Russia, con una gigantesca area per il relax sulla riva sinistra del fiume, la ricca storia dei Cosacchi, una cucina di pesce deliziosa e dei vini niente male

Primo giorno

7–9: fate un giro in bicicletta in riva al Don, nel nuovo Parco della riva sinistra

Il territorio della principale città portuale del Sud della Russia è diviso tra la riva destra e la riva sinistra di uno dei più antichi (23 milioni di anni) e dei più lunghi (1.870 chilometri) fiumi russi: il Don. La maggior parte delle infrastrutture, il centro cittadino e tutti gli edifici storici si trovano sulla riva destra; il territorio del relax e della natura è sulla sinistra.

La Rostov Arena, che ospita in totale quattro partite della fase a gironi della Coppa del Mondo 2018 (Brasile-Svizzera 1-1, giocata il 17 giugno; Uruguay-Arabia Saudita 1-0 giocata il 20 giugno; Corea del Sud-Messico in programma il 23 giugno e Islanda-Croazia il 26 giugno), è costruito sulla riva sinistra, così come il nuovo Parco della riva sinistra, che costeggia il Don e ha una magnifica vista sulla città, belle spiagge sabbiose, nuove infrastrutture e molti posti dove andare, camminare e passare il tempo vicino al fiume.

Anche se il Don non è il posto migliore per nuotare, perché entro i confini della città non è poi così pulito, si può trascorrere del tempo piacevole facendo un picnic sulle sue rive. Per arrivare qui dalla riva destra della città, potete attraversare il ponte Voroshilovskij.

9–10: fate colazione sulla riva sinistra del fiume Don

La riva sinistra del fiume Don è tradizionalmente un luogo di svago, pieno di case per le vacanze, alberghi eleganti e tutti i tipi di ristoranti. È una delle più grandi zone ricreative d’Europa. La libertà e l’allegria della riva sinistra sono state persino glorificate in una delle più note “chanson” russe. 

Dopo aver pedalato nel parco, è possibile continuare ad esplorare la riva sinistra e scegliere il ristorante che preferite. Molti dispongono di terrazze con splendide viste sul fiume Don e sul centro della città, così potrete godervi pasto e panorama.

È possibile tornare in centro in bicicletta o in taxi. Ci sono diversi punti di noleggio bici nel centro cittadino, quindi ha senso fare un giro sulla sponda sinistra e poi tornare, e continuare là il tour.

10–12: fate una passeggiata lungo Bolshaja Sadovaja, la strada principale della città

Questa è la strada principale e la più bella della città, dove si trova la maggior parte delle attrazioni turistiche. Vale la pena prendere una guida della città (potete scegliere) e camminare per la strada ammirando le splendide dimore del XIX secolo, la Duma della città e il consiglio municipale, il parco Maksim Gorkij con splendidi giardini fioriti, la cattedrale Staro-Pokrovskij, il Teatro musicale statale di Rostov, realizzato a forma di pianoforte a coda, la casa dei fratelli Martyn, così come numerose fontane e monumenti, che si trovano qui.

12–13: pranzate in un ristorante locale tradizionale

La gastronomia della regione comprende tutta la varietà di pesci forniti dal fiume Don, mentre tra i piatti di carne, il principale è lo shashlik, l’analogo russo del barbecue.

Tra i ristoranti più raccomandati con cucina tradizionale ci sono l’Onegin Dacha (corso Chekhov 45B), il Kazachij Kuren (via Levoberezhnaja 5), il Kazachij Khutor (Via Levoberezhnaja 95), e il Tikhij Don (via Beregovaya 10).

La cucina di Rostov è stata influenzata da molte culture diverse. Qui si mescolano le tradizioni gastronomiche di cosacchi, armeni, ebrei e ucraini. Tra i piatti da non perdere ci sono l’ukhà del Don (zuppa di pesce), i gamberi bolliti, le carpe farcite con cavolo e caviale, i khachapuri, l’insalata Donskoj (“del Don”), lo shawarma fatto in casa (una sorta di kebab), la soljanka (una zuppa), l’okroshka (una zuppa fredda con un mix di verdure crude), i pierogi (le torte salate), carne e pollame in tutte le loro varietà, così come i sottaceti locali.

Gli abitanti di Rostov amano la birra, quindi la combinazione classica è birra chiara con pesce o crostacei da sgranocchiare.

La vinificazione nella zona del Don è una delle più antiche del mondo. Tra i vitigni più popolari troviamo Tsimljanskij Chjornij, Krasnostop Zolotovskij, Plechistik, Sibirkovij.

13–15: visitate il museo dei Cosacchi del Don

Questo è un nuovo museo situato nel centro della città proprio dietro il Teatro della Musica (via Sotsialisticheskaja 162). In questo museo scoprirete tutto sulle guardie dell’imperatore russo: il Reggimento dei cosacchi. Il museo conserva documenti originali, fotografie, uniformi, armi e ricompense.

Conoscerete la storia dei cosacchi a guardia dell’imperatore russo per due secoli, saprete tutto delle loro incredibili avventure e vittorie, del loro senso dell’umorismo e dei drammi dopo la rivoluzione russa.

Se siete tra coloro che cercano l’esperienza, avrete l’opportunità di sparare con delle vere pistole dei cosacchi, di impugnare le loro spade e di gustare il loro cibo tradizionale, come il cetriolo sottaceto con miele. Basta prenotare il tour in anticipo.

15–17: esplorate il Museo delle Belle Arti

L’edificio principale del Museo regionale delle belle arti di Rostov, con le rose che fioriscono all’ingresso, sembra un piccolo castello. Ha una collezione di arte russa, dalle icone antiche ai pittori moderni. Le perle della collezione sono i dipinti di Aivazovskij, Kuindzhi, Shishkin, Levitan.

Appositamente per il periodo della Coppa del Mondo, il museo ha organizzato mostre dei pittori locali; potete vederli nel secondo edificio del museo, dove è esposta l’arte occidentale.

18–22: godetevi i capolavori del Festival Musicale russo al Teatro dell’Opera e del Balletto

Il Festival è in corso a giugno per permettere ai turisti stranieri di conoscere meglio i capolavori dell’arte musicale russa. Saranno messi in scena i balletti classici su musica di Petr Chaikovskij: Il lago dei cigni”, “Lo schiaccianoci”, l’“Eugenio Onegin”, “La dama di picche”, così come l’opera rock sovietica “Giunone e Avos”, e l’opera di Borodin “Il principe Igor”. Potete vedere gli orari degli spettacoli qui

Secondo giorno

7–9 Esplorate la Piazza del Teatro

Non ve la perderete, dato che la fan zone Fifa si trova proprio nella piazza principale della città, ma prendetevi del tempo per esplorare l’architettura e la storia degli edifici che la circondano.

Un teatro a forma di trattore? Assurdo? E invece no! Eccolo. L’edificio del Teatro del Dramma Maksim Gorkij, costruito nel 1935, è un famoso esempio di stile costruttivista. L’ispirazione della forma architettonica dell’edificio era un trattore a cingoli, molto probabilmente il primo trattore sovietico Kommunar.

Nel Museo londinese di storia dell’architettura, la Russia è rappresentata da due modelli: la Cattedrale di San Basilio di Mosca e questo teatro.

Non dimenticate di dare un’occhiata al Parco della Rivoluzione d’Ottobre dietro al Teatro e sappiate che lì c’è una ruota panoramica che regala una splendida vista sulla città e sul fiume.

10–12 Passeggiate lungo la riva destra del fiume Don

Dopo aver fatto colazione in uno dei numerosi caffè con vista sul fiume Don, camminate lungo la riva destra. È una passeggiata molto bella che vi permetterà di vedere gli edifici storici, come i magazzini Paramonov del XIX secolo, varie fontane e numerosi monumenti dedicati ai personaggi dei libri del premio Nobel Mikhail Sholokhov, che ha scritto “Il placido Don”.

13–14 Date un’occhiata al punto di informazioni turistiche e prenotate una gita di mezza giornata per esplorare la regione di Rostov

Essendo a Rostov, potete approfittarne per esplorare la regione circostante e fare una gita di mezza giornata o di una giornata nella zona.

14– 22: esplorate la regione di Rostov

Cosa fare in 24 o 48 ore a Mosca, San Pietroburgo, Samara e Sochi?

Per utilizzare i materiali di Russia Beyond è obbligatorio indicare il link al pezzo originale

Scoprite le altre entusiasmanti storie e i video sulla pagina Facebook di Russia Beyond

Questo sito utilizza cookie. Clicca qui per saperne di più

Accetta cookie