Ma quanto sono belli gli stadi del Mondiale! Scopriamoli uno a uno

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La Russia si è data molto da fare per costruire dodici impianti che facessero da degna cornice alle partite della Coppa del Mondo e ci è riuscita in pieno, con delle meraviglie architettoniche che sono parte integrante dello spettacolo

1. Stadio Luzhniki

Il primo taglio del nastro risale al 1956. Il più grande impianto sportivo russo allora si chiamava Stadio Centrale Lenin, e oggi, con i suoi ottantamila posti, è il fulcro della Coppa del Mondo. Ha ospitato la gara d’apertura del Mondiale, vinta per 5-0 dalla Russia sull’Arabia Saudita e ospiterà la finale del 15 luglio (così come altre cinque partite: tre dei gironi, un ottavo e una semifinale). In precedenza era già stato il palcoscenico della finale della Champions League del 2008 (vinta ai rigori dal Manchester United sul Chealsea), della finale della Coppa Uefa 1999 (vinta 3-0 dal Parma di Malesani, con Gigi Buffon tra i pali, sull’Olympique Marsiglia) e delle Olimpiadi del 1980, quelle boicottate dagli Usa. Dopo aver chiuso i battenti nel 2013 per importanti lavori di ristrutturazione, è stato riaperto lo scorso novembre.

La vista migliore sullo stadio è dalla Collina dei Passeri, sull’altra sponda della Moscova. Il Luzhniki ha un aspetto maestoso, e segna pittorescamente lo skyline di Mosca insieme al vicino grattacielo dell’Università statale di Mosca, una delle Sette sorelle di Stalin. Le partite qui hanno un gusto epico.

Il Luzhniki è facilmente raggiungibile con la metropolitana, sia scendendo a Sportivnaja che a Vorobjovy Gory (entrambe le stazioni sono sulla linea 1). La seconda delle due vanta nelle vicinanze una pittoresca stazione della funicolare, che vi porterà allo stadio in modo molto panoramico, passando sopra il fiume. Coloro che vogliono evitare l’eccessiva folla potrebbero in alternativa scendere a Frunzenskaja e fare due chilometri fino allo stadio, con una sosta al favoloso mercato di Usachevskij.

2. Stadio Spartak

Il nuovo terreno di gioco dello Spartak Mosca (che in precedenza giocava al Luzhniki), noto anche con il nome commerciale di Otkritye Arena, sembrava uno di quei progetti destinati a non realizzarsi mai, finché non ha ricevuto la spinta dalla candidatura russa a ospitare il Mondiale.
Finito nel 2014, lo stadio da 45.000 posti nel distretto di Tushino, a nord-ovest di Mosca, ha avuto un grande successo tra i sostenitori del club allenato da Massimo Carrera, e darà ai tifosi un’emozione più intima durante le partite, rispetto al Luzhniki. È infatti una bomboniera con spalti vicinissimi al campo.

Naturalmente lo stadio è collegato alla stazione della metropolitana Spartak, situata sulla linea 7. È anche a pochi passi dalla stazione di Tushino.

3. Stadio Krestovskij

Il secondo stadio più grande della Russia è stato inaugurato a San Pietroburgo tra grandi polemiche: è stato infatti oggetto di una serie di reclami di sicurezza da parte della Fifa e di accuse di frode (lo stadio ha misteriosamente impiegato quasi dieci anni per essere costruito e i costi sono lievitati a quasi un miliardo di euro, rendendolo uno degli impianti sportivi più cari di tutti i tempi).

Tuttavia, il prezzo si giustifica almeno parzialmente con la bellezza che lascia a bocca aperta: la nuova casa di Zenit San Pietroburgo è uno spettacolo da vedere lungo il fiume Neva, con un esterno elegante, simile a un’astronave e una serie di belle travature aeree.

Tuttavia, a differenza del precedente stadio Petrovskij dello Zenit, il Krestovskij è un po’ più lontano. Può essere raggiunto dal centro città con la metropolitana, scendendo alla stazione Novokrestovskaja (linea 3) o Krestovskij Ostrov (linea 5). Vale anche la pena di attraversare il vicino ponte Jakhtennij per immergersi in uno dei migliori panorami di San Pietroburgo.

4. Ekaterinburg Arena

A livello architettonico questo stadio è il più insolito tra quelli del Mondiale, il terreno dell’FC Ural, che a cose normali è chiamato Stadio Centrale, ha curiose tribune esterne che crescono un po’ goffamente fuori dal corpo principale dello stadio, all’altezza delle curve, e che saranno smontate dopo la fine della Coppa del mondo, riducendo la capienza da 35 mila a circa 25 mila posti. L’impianto, aperto per la prima volta nel 1957, mantiene, dopo la ricostruzione avvenuta tra il 2014 e l’inizio di quest’anno, parte della bella struttura originaria, con colonnati neoclassici.

Appena ad est del centro della città, l’Arena di Ekaterinburg è comodamente raggiungibile a piedi.

5. Kazan Arena

Il campo di casa da 45 mila posti del Rubìn Kazan è stato inaugurato nel 2013, con una cupola moderna e un’elegante posizione lungo il fiume. Ospita anche il più grande schermo esterno del mondo: un impressionante display HD da 4.000 metri quadrati. Sebbene siano più abituate all’atletica e spesso non riescano a essere riempite per le partite casalinghe del Rubin (che dopo gli anni di gloria e i due campionati vinti nel 2008 e 2009, galleggia a mezza classifica), le tribune alte e in pendenza del terreno promettono un’atmosfera intensa. La Kazan Arena sarà anche uno degli stadi più utilizzati della Coppa del Mondo, ospitando sei partite (incluso un quarto di finale).

Sfortunatamente, la metropolitana di Kazan non si ferma vicino alla Kazan Arena: è meglio accedere all’impianto con il tram; il 5 e 6 si fermano a due passi. Per i tifosi saranno disponibili anche navette dalla stazione ferroviaria di Kazan.

6. Stadio Fisht

Situato proprio tra la costa del Mar Nero e le montagne di Krasnaja Poljana, questa incredibile cupola doppia a forma di conchiglia è uno spettacolo vero. Tuttavia, dato che è stato costruito appositamente per le Olimpiadi e le Paraolimpiadi di Sochi del 2014, le partite del Mondiale sono le prime di calcio viste sul terreno del Fisht da molto tempo a questa parte: la squadra locale, l’FC Zhemchuzhina-Sochi è stata messa in liquidazione nel 2013, proprio prima dell’apertura dell’impianto. Il terreno da 48.000 posti ha però ospitato la Cerimonia di apertura olimpica e la Confederations Cup nel 2017.

Tecnicamente si trova ad Adler, e la stazione Imeretinskij Kurort (nota anche come Olympic Park), vicina allo stadio, è collegata direttamente con le stazioni ferroviarie di Sochi, con l’aeroporto e con il centro della città. L’impianto può anche essere raggiunto dalla stazione ferroviaria di Adler con il bus n. 57.

7. Stadio di Nizhnij Novgorod

Il precedente stadio Lokomotiv di Nizhnij Novgorod, da 18.000 posti, non era all’altezza come sede della Coppa del Mondo, ed è stato messo in ombra di questo capolavoro di recente costruzione, che ospita 45.000 spettatori. Le grandiose colonne e il tetto stretto rendono l’impianto uno dei più sorprendenti del torneo, per non parlare della sua facciata luminosa e trasparente. Vanta anche una vista straordinaria sulla cattedrale Aleksandr Nevskij.

Situato a soli due chilometri dalla stazione ferroviaria Moskovskij, lo stadio è a pochi passi dalla maggior parte delle località del centro città. In alternativa, è a 15 minuti a piedi dalla nuova stazione della metropolitana Strelka, ed è anche accessibile dalla stazione della metropolitana Moskovskaja. Oppure potete prendere gli autobus 7, 41, 57, 66 o 69 per la fermata Mikrorajon Sedmoe Nebo, che vi lasceranno a soli 500 metri dai cancelli.

8. Rostov Arena

Presumibilmente ispirato alle anse del vicino fiume Don e alle montagne Kurgan, questo attraente stadio vanta un tetto che ricorda stranamente la Sydney Opera House. Dopo una serie di false partenze, l’arena ha finalmente aperto i battenti nel dicembre 2017 con una capacità temporanea di 45.000 persone che, dopo la Coppa del Mondo, sarà ridotta a 25.000 per ospitare le partite casalinghe del “Leicester di Russia”, quell’FC Rostov che ha vinto la sua prima Coppa di Russia nel 2014 e che nel 2016 perse per un soffio lo scudetto, finendo a soli due punti di distanza dal Cska Mosca, che lo scavalcò nelle ultime giornate.

Anche questo terreno di gioco è a pochi passi dal centro della città, ma se proprio non amate passeggiare, potete raggiungere la vicina fermata del tram Voroshilovskij Prospekt con i tram 1 e 4, o direttamente lo stadio con gli autobus 39 o 516.

9. Samara Arena

Samara, la sede del programma spaziale sovietico, è arrivata alla Coppa del Mondo con uno stadio davvero futuristico: una sorta di disco-panopticon che sembra provenire direttamente dallo spazio. Questo nuovo impianto da 44.000 posti in cui gioca la squadra locale, il Krylja Sovetov, è stato oggetto di molte polemiche poiché una serie di ritardi ha portato all’apertura ufficiale solo nell’aprile di quest’anno, a poco meno di due mesi dalla data di inizio della Coppa del Mondo. Tuttavia, questo stadio a due livelli è innegabilmente bello, e ospita sei partite della competizione, tra cui un quarto di finale.

In quanto stadio ultimato più tardi di tutti, la Samara Arena è probabilmente anche quello peggio collegato. Può essere raggiunto con una linea di filobus appena costruita o, in alternativa, con gli autobus n. 1, 45, 51, 67, 110 o 410a. Tuttavia, il percorso più panoramico per lo stadio è di gran lunga quello sul fiume Volga: le barche partono dal centro della città e arrivano allo stadio in circa 20-30 minuti.

10. Stadio di Kaliningrad

L’impianto più piccolo del torneo si trova nell’exclave di Kaliningrad, e ospita poco più di 35.000 fan (e sarà ridotto a 25.000 dopo il torneo). Situato nella relativamente centrale e certamente pittoresca isola Ostrovskij, questa elegante struttura in argento e bianco ricorda in qualche modo l’Allianz Arena e offre una piacevole vista sul fiume Pregel. Come la Samara Arena, questo stadio è stato aperto solo nell’aprile di quest’anno.

Il modo più semplice per arrivare al terreno di gioco è a piedi, passeggiando per circa 20 minuti dalla centrale Cattedrale di Konigsberg.

11. Mordovia Arena

Saransk, la più piccola città tra quelle che ospitano la Coppa del Mondo in Russia, è stata dotata di un nuovissimo stadio da 45.000 posti per l’occasione, che sarà ridimensionato per il club locale FK Mordovia, che ha conquistato quest’anno la promozione in serie B. Un nido pulito e squadrato, lo stadio vanta un interno luminoso e la forma si ispira al sole, elemento centrale della simbologia locale. Se Sarank non è tra le città che ospitano il Mondiale una tra le più ricche di attrattive turistiche, lo stadio vale sicuramente la visita.

Uno dei vantaggi di avere una città ospitante piccola come Saransk è l’accessibilità dello stadio: il terreno di gioco è a meno di un chilometro dalla posizione più centrale della città, Piazza Sovetskaja. Se proprio non vi va di camminare, prendete l’autobus 44.

12. Volgograd Arena

Questo stadio fotogenico è un’altra arena nuova di zecca che la Russia ha costruito dopo aver demolito l’ex Stadio centrale di Volgograd. Sarà la casa del Rotor Volgograd (rimasto in serie B solo grazie al ripescaggio per il fallimento di un altro club), vanta una capacità di 45.000 posti, un bell’esterno e un bel tetto a forma di torta. La struttura rende lo stadio leggero e ben ventilato. Nonostante alcune bombe inesplose della Battaglia di Stalingrado siano state trovate sotto lo stadio nel 2014, i lavori sono andati avanti senza grossi intoppi.

Il terreno è facilmente raggiungibile con il tram, che attraversa diverse zone del centro città, fino alla fermata “Stadio Centrale”, che è proprio accanto all’arena, in posizione scenografica sul Volga e vicino ai principali monumenti cittadini.

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