Gente, atmosfera, dialetto: l’infinito derby tra Mosca e San Pietroburgo

Konstantin Kokoshkin/Global look Press
Le due capitali russe sono due mondi assolutamente diversi. Tutto fa sì che, a volte, sembrino appartenere addirittura a due universi paralleli. Gli abitanti vivono un forte campanilismo, e i turisti si dividono in tifoserie opposte. E voi quale delle due metropoli preferite?

La gente
Avanzato culturalmente, raffinato nei gusti e negli interessi e, in generale, più sofisticato. Più o meno è che così che un pietroburghese definirebbe se stesso se qualcuno gli chiedesse di confrontarsi con un moscovita. Quest’ultimo, con ogni probabilità, definirebbe invece i suoi compatrioti del nord “l’intellighenzia di provincia”; “quelli con la testa tra le nuvole”. Li rimprovererebbe di essere meno solerti sul lavoro e, di conseguenza, meno produttivi.

Tutti questi pregiudizi trovano anche fondamento nella realtà, ma l’opinione comune diffusa tra i russi è che gli abitanti di San Pietroburgo, in generale, siano più gentili e abbiano un carattere più cortese. I moscoviti, spesso, sono descritti come persone ruvide, gente menefreghista e sempre di corsa.
Chi vive a Mosca preferisce derubricare il fenomeno a effetto collaterale di poca o nessuna importanza, conseguenza di una vita piena di impegni e sotto stress ma anche più vivace.
“Chi ha visitato entrambe le capitali nota che i residenti di San Pietroburgo sono più educati e colti. Ma i moscoviti sono molto più pratici e scaltri negli affari”, ha scritto Viktor Guberniev, mentre dava un parere sullo stile di vita nelle due città.
Tutto sommato, si tratta di un dissidio che non finirà mai. Prendere posizione sarebbe sciocco. Ma se volete conoscere più a fondo gli abitanti delle due città, leggete i nostri identikit dei moscoviti e dei pietroburghesi

L’atmosfera della città

Mosca e San Pietroburgo sono diverse sia per lo stile che per la pianificazione urbana. San Pietroburgo è caratterizzata da strade diritte e incroci rettangolari. Quelle di Mosca, invece, formano una composizione circolare comoda ma caotica: qui le arterie principali o portano al Cremlino oppure gli girano attorno in cerchi.
La forma radiale contribuisce al dinamismo di Mosca: milioni di auto che girano in circolo, in gran numero, o che al contrario restano ferme, bloccate negli ingorghi infiniti del traffico (qui una guida per sopravvivere). San Pietroburgo appare più calma, anche se nemmeno lì le code sono un fenomeno estraneo.
“Mosca ha un ritmo frenetico, è una cosa bella che crea dipendenza. Noi [che abitiamo a San Pietroburgo] preferiamo la sua raffinatezza e la sua vita quieta”, scrive Andrew Berg, un utente della rete, su un forum.
Ci sono molti più modi per divertirsi a Mosca che a San Pietroburgo: i moscoviti hanno un ventaglio di scelte più ampio, dai pub ai teatri fino alle mostre. In ogni caso vi sposterete molto in metropolitana in tutte e due le città (qui un confronto tra le due reti sotterranee). 
Anche San Pietroburgo ribolle di novità creative. È la culla del rap russo, della blogosfera e degli youtuber. Ha un fascino romantico insuperato che lascia stupefatti, soprattutto se messo a confronto con la molto più prosaica Mosca.

Il clima

Su questo punto Mosca vince senza problemi. E sì, non è una cosa che diciamo tanto per dire. Il tempo a Mosca può essere terribile, è vero. Nel dicembre del 2016 la città ha avuto solo sei minuti di sole. Nel corso di una normale giornata di quel mese, tuttavia, la capitale potrebbe avere al massimo un’ora di sole al giorno. Se nevica, preparatevi per una Armageddon in total white, come quest’anno, con la “nevicata del secolo”. Eppure, nonostante tutte le difficoltà meteorologiche che gli abitanti della capitale devono affrontare ogni giorno, se si paragonano con quelli di San Pietroburgo si sentono fortunati. Lassù può piovere 24 ore su 24 e sette giorni su sette, più o meno per tutto l’anno. A causa della grande umidità, gli inverni possono essere così tanto freddi che perfino le giornate e le notti considerate più miti possono sembrare gelide. Eppure, nonostante il fumo industriale di Mosca, la nebbia di San Pietroburgo non fa altro che aggiungere romanticismo al carattere, già romantico, della città.

La lingua

Le lingue, per essere precisi. Un moscovita capisce senza problemi un pietroburghese (scherzi a parte, dopotutto, parlano entrambi in russo), ma potrebbero esserci motivi di scontro.
Gli abitanti di Mosca sono accusati di parlare in modo strascicato (fake news), ma la battaglia principale si mostra nell’uso di parole diverse per indicare gli stessi oggetti. In particolare, un pietroburghese chiama un cordolo del marciapiede “porebrik”, mentre a Mosca usano “bordur”. A Mosca dicono “Shaurmà”, mentre a San Pietroburgo “Shaverma”, ma in entrambi i casi vogliono dire “kebab”. L’ingresso (nel senso di scala condominiale) a Mosca è “podezd” e a San Pietroburgo “paradnaya”. Sono tutti esempi di questa chiara diversità tra le due capitali.

Il costo della vita

Mosca è più cara di San Pietroburgo. Ci abitano dai 12 ai 15 milioni di abitanti, numero che continua a crescere. A San Pietroburgo, invece, abitano dai cinque ai sei milioni, e la crescita è stabile se non piatta. Di conseguenza il costo degli immobili (anche per gli affitti) è molto più alto a Mosca, dove il flusso di nuovi arrivati non accenna a diminuire. Leggete qui per calcolare se potete permettervi di vivere a Mosca. 
Un giro nella metropolitana di San Pietroburgo costa 36 rubli (0,52 euro), a Mosca 50 (0,76 euro). In generale, i trasporti della capitale si mangiano una grande fetta dei risparmi della gente. Ma leggete qui per cercare la tariffa più conveniente per voi a Mosca. 
La vita notturna e le attività culturali costano più o meno allo stesso modo, anche se le persone più esperte notano qualche differenza. “Pensiamo ai pub. A San Pietroburgo i prezzi sono più bassi in generale, ma ci sono eccezioni. Qui certi posti sono carissimi senza motivo, mentre – la cosa fa ridere – a Mosca ci sono locali dove si spende pochissimo”, ha scritto un altro utente della rete, Jurij Kubankov.

Accesso all’Europa

Pietro il Grande aveva immaginato San Pietroburgo come una porta aperta sull’Europa. Il suo obiettivo era di far entrare il Paese nel club delle potenze europee e per questo impose molte riforme. Funzionò. Per molti, anche oggi, la città è considerata la “finestra sull’Europa”. Da lì a Helsinki, la capitale della Finlandia, ci vogliono solo cinque ore di automobile. È incredibile, ma è esattamente lo stesso tempo che impiegano ogni giorno alcuni moscoviti che abitano nei dintorni di Mosca per andare e tornare dal lavoro.
Da San Pietroburgo partono anche delle crociere sul mare piuttosto a buon mercato, i ferry portano i viaggiatori fino a Helsinki, Tallinn e Stoccolma. L’unica via di uscita da Mosca verso l’Europa sono gli aeroporti. Alcuni però usano anche i treni o la macchina. Ma, è chiaro, per sfuggire dalla morsa della capitale ci vuole molto più tempo.

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