I dieci cibi di cui sentono di più la nostalgia i russi all’estero

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ANNA SOROKINA
Non è facile rimpiazzare i sapori di casa quando si è lontani dalla patria: dal pane ai cetrioli, dalla maionese al kefir, ecco cosa manca maggiormente in tavola

La nostalgia porta spesso alla tristezza e alla malinconia tra gli emigrati. I russi non solo si separano dai loro amici e dalle betulle. Ma anche dai loro amati cibi, che non saranno mai sostituiti a pieno nei loro cuori dalla pizza o dalle lasagne. Ecco cosa rimpiangono di più.

1. Rjazhenka e kefir

Ai russi piacciono da morire i prodotti caseari, molti dei quali non si trovano facilmente nei normali negozi all’estero. Prendiamo ad esempio il kefir; in molti Paesi non è affatto popolare. Maria Grigorjan, che vive in Croazia, racconta che ci sono yogurt gustosi là, ma che non riesce a trovare la sua amata rjazhenka (latte cotto fermentato con acido lattico). In Russia, rjazhenka e kefir sono estremamente comuni, e ogni produttore di latticini li commercializza. L’unica bevanda simile alla rjazhenka russa è il latte acido, ma non dappertutto si trova neanche quello.

2. Tvorog

Sul dizionario russo-italiano troverete la traduzione “ricotta”, ma i russi conoscono la differenza! Infatti, sebbene l’aspetto sia simile, la ricotta è un latticino, mentre il tvorog è un formaggio, simile al formaggio quark tedesco. In Russia, c’è anche un tipo di ricotta chiamato “formaggio fatto in casa” ed è spesso salato. Ma il vero tvorog dovrebbe essere moderatamente denso, liscio e senza ingredienti extra. Elena Kochanova si è recentemente trasferita in Germania e ha detto che le manca la tvorog perché il formaggio locale è comunque troppo morbido e non può farci i syrniki. Che tragedia!

3. Grano saraceno

Un fatto curioso: la pasta di farina di grano saraceno è piuttosto popolare in Europa, ma è difficile trovare i chicchi. Ai russi piace il grano saraceno, lo mangiano come un porridge, la grechka, a colazione, e a pranzo e cena come contorno, praticamente ogni giorno. A volte è possibile trovare in Europa il grano saraceno nei negozi di alimenti naturali: è molto nutriente, ma anche molto caro rispetto ai prezzi russi!

4. Zefìr e pastilà

Dovreste assolutamente provare lo zefir: vi farà innamorare dei dolci russi. Il parente più vicino ad esso è marshmallow, ma ha un altro sapore e consistenza. Non ci sono uova nel marshmallow, a differenza dello zefir. Esternamente assomiglia a una meringa, ma non ha niente a che spartirci.
È una sorta di pastilà, l’antico dolce russo, che viene solitamente preparato con mele acide, zucchero e albume d’uovo. Il pastilà più famoso è prodotto nella città di Kolomna, non lontano da Mosca. E naturalmente, lo potete trovare ovunque in Russia. Questi dolci sono molto leggeri e sani e non vi faranno ingrassare. Almeno, noi crediamo così.

5. Marmelad

Il marmelad russo non ha molto in comune con la marmellata europea. La cosa più vicina alla marmellata è semmai il varenje, che ha comunque le sue particolarità.
Il marmelad assomiglia a caramelle ricoperte di zucchero ed ha la forma di agrumi: limone, arance, ecc. Nell’impero russo, il marmelad era conosciuto come “kholodets alla frutta” (gelatina di frutta). Nessuna sorpresa quindi che i russi sentano la mancanza del loro dolce preferito!

6. Acqua minerale

Natalia Suslina, che di recente è tornata in Russia dopo diversi anni in Giappone, ha detto: “Puoi trovare tutto nei negozi giapponesi e farti il tvorog e i crauti a casa, ma è impossibile trovare la mia acqua russa preferita”. L’acqua con sali minerali non è diffusa, e quella normale, anche se di importazione, non sa di niente.

7. Pane

La prima cosa che di solito sorprende i russi all’estero è la mancanza di pane di segale. In Russia, ci sono molti tipi di pane “scuro”: il Borodinskij con il cumino, il Darnitskij senza ingredienti aggiunti; con lievito o senza, e così via. (Leggi la nostra Enciclopedia del pane russo). In alcuni negozi in Europa o negli Stati Uniti si possono trovare panini di segale, ma non possono sostituire quello reale, della madrepatria. Ecco perché molti russi si cucinano il pane da soli.

8. Salsiccia doktorskaja

Sviluppata negli anni Trenta, era uno dei salumi più popolari dell’Unione Sovietica e provoca ancora nostalgia in molti russi. Negli anni della carenza di prodotti alimentari, molti andavano a farne incetta a Mosca, e i treni avevano un così forte odore di salsiccia da diventare protagonisti delle barzellette. Ottima soprattutto quando è a strati sul pane Borodinskij. La migliore colazione di sempre!

9. Piccoli cetrioli

I russi notano spesso che i cetrioli europei e americani sono per lo più lunghi e lisci. I cetrioli russi, invece, sono più piccoli e bitorzoluti, il loro sapore è diverso e sono così croccanti!

10. Maionese

La cucina russa (e quella sovietica) naviga spesso nella maionese. Ma i russi all’estero si lamentano sempre che la maionese non è buona come a casa. Mistero!

Inoltre, a non pochi russi manca da morire il latte zuccherato condensato bollito. Ma perché lo fanno bollire? Scoprilo qui