Atmosfere d'Italia al cinema con la nuova edizione del RIFF

ufficio stampa
Torna una nuova edizione del Russia-Italia Film Festival: 25 film, tra commedie, thriller, cortometraggi e documentari, per far conoscere la settima arte Made in Italy al pubblico russo. Proiezioni a Mosca (dal 12 al 24 novembre 2019), San Pietroburgo, Rostov sul Don, Novosibirsk e tante altre città della Russia

Alimentare l’interscambio culturale tra Russia e Italia, presentando al pubblico russo il meglio del cinema italiano. È questa la missione del festival RIFF (Russia-Italia Film Festival), che torna quest’anno con una nuova edizione ricca di ospiti e sorprese. Una kermesse che toccherà 7 città della Federazione: dopo Mosca (12-24 novembre), le proiezioni “voleranno” a San Pietroburgo (27 novembre-8 dicembre), Rostov sul Don (17-24 novembre),Novosibirsk (19-30 novembre), per finire poi a Ufa, Perm e Sochi (5-15 dicembre).

Venticinque le pellicole presentate al pubblico dell’est: commedie, cortometraggi, thriller, documentari; film firmati da registi italiani - acclamati nei festival internazionali e spesso non distribuiti nella Federazione - e co-produzioni italo-russe.

“La caratteristica del RIFF è proprio la sua varietà di film e di generi - hanno spiegato gli organizzatori del Festival, Irina Bukreeva e Aleksandr Bukreev -. In cartellone, oltre alle proiezioni, ci saranno lezioni e incontri con registi e attori. Cerchiamo sempre di portare a Mosca il maggior numero di ospiti, per consentire al pubblico di immergersi completamente nelle atmosfere del Belpaese”.

Ad aprire la kermesse, la commedia “Non ci resta che il crimine” di Massimiliano Bruno interpretata da un “cast stellare”: Edoardo Leo, Marco Giallini, Alessandro Gassman e Gianmarco Tognazzi.

La parola agli organizzatori

“Siamo giunti alla sesta edizione del Festival - proseguono gli organizzatori -. L’anno scorso siamo stati costretti a cambiare formato e a distribuire le proiezioni nel corso di tutto l’anno, una volta al mese. Ora invece siamo tornati al formato originale, con un appuntamento di due settimane. In questi sei anni il festival è cresciuto molto e ogni anno scopriamo città nuove: è bello portare il cinema italiano in luoghi dove non era stato mostrato fino a prima”.

Ospite d’onore di quest’anno, l’attore e regista Rocco Papaleo (“The place”, “Ti amo in tutte le lingue del mondo”, “Io e Marilyn”). I registi Giancarlo Fontana e Giuseppe Stasi (già presenti nella prima edizione del Festival) presenteranno invece nella capitale russa il loro nuovo lavoro “Metti la nonna in freezer”.

L'edizione 2018 del festival RIFF

La coppia di comici Stefano e Michele Manca, già noti al pubblico russo, porteranno dalla Sardegna la loro nuova antologia “Come se non ci fosse un domani”. Il documentario “Bruciate Napoli” sarà presentato dal regista Arnaldo Delehaye e dalla troupe del film, che arriverà direttamente da Napoli.

“Gli ospiti italiani che vengono a Mosca per presentare i propri film restano sempre piacevolmente stupiti dalla Russia: confessano di non aspettarsi città così grandi, moderne e pulite come Mosca e San Pietroburgo. Restano sempre incantati nel vedere che il cinema italiano nel nostro paese è così amato: al termine delle proiezioni, la gente in sala pone tantissime domande. È bello vedere un festival con un’atmosfera così informale, che unisce ospiti e spettatori”, raccontano gli organizzatori.

Le proiezioni del RIFF saranno infatti affiancate da discussioni con registi, attori e produttori, oltre che da lezioni e laboratori dedicati al cinema, alla cultura e alla lingua italiana.

Ospiti sul palco per l'edizione 2018 del RIFF

I film in programma

Uno dei principali film in concorso sarà “Il traditore” di Marco Bellocchio: narra la storia, basata su fatti realmente accaduti, del mafioso Tommaso Buscetta. Il film, presentato in concorso al 72° Festival del cinema di Cannes, ha vinto il “Globo d’oro” italiano nella categoria “Migliore film dell’anno”. La colonna sonora del film è stata scritta dal premio Oscar Nicola Piovani.

Attesissima la prima proiezione della versione italiana (con sottotitoli in russo) de “Il peccato”, il nuovo lavoro di Andrej Konchalovskij dedicato alla vita e all’opera di Michelangelo Buonarroti. Le riprese si sono svolte tra Roma, Firenze e Carrara.

Una delle prime russe più attese alla nuova edizione del RIFF è la proiezione di “A Ciambra” di Jonas Carpignano, prodotto da Martin Scorsese. La prima mondiale si è svolta al 70° Festival del cinema di Cannes; il film è stato selezionato per rappresentare l'Italia ai premi Oscar 2018 nella categoria “Oscar al miglior film in lingua straniera”. Nel 2018 ha vinto il David di Donatello e molti altri riconoscimenti.   

In cartellone, anche “Copperman” di Eros Puglielli, con Luca Argentero (“Io, Leonardo”, “Mangia, prega, ama”) nel ruolo del protagonista; il film drammatico “Ti presento Sofia” di Guido Chiesa, con Micaela Ramazzotti; la commedia “Il ladro di cardellini” di Carlo Luglio; il film drammatico “Fortunata”, girato dal maestro del cinema italiano Sergio Castellitto (la protagonista Jasmine Trinca ha conquistato il premio come miglior attrice all’interno della sezione “Un certain régard” del Festival di Cannes). E ancora, “Restiamo amici” di Antonello Grimaldi (già acclamato al Los Angeles Italia Film, Fashion and Art Festival), “Il grande spirito” di Sergio Rubini (in programma al ICFF Italian Contemporary Film Festival), e molti altri.

Come da tradizione, durante il RIFF si svolgeranno anche delle giornate a tema dedicate alla cultura di singole città e regioni italiane.

In occasione del “Giorno di Roma” saranno proiettati il documentario “Piazza Vittorio” del regista americano Abel Ferrara e “Bangla” di Phaim Bhuiyan, vincitore del prestigioso “Nastro d’argento” come migliore commedia dell’anno. Per il “Giorno della Sardegna” è prevista invece la prima proiezione della nuova antologia di sketch dei comici sardi Michele e Stefano Manca, diventati famosi nell’ambito della stand-up comedy con il loro duo “Pino e gli Anticorpi”. In sala anche la commedia di Paolo Zucchi “L’uomo che comprò la Luna”.

Nel programma del “Giorno di Napoli” è prevista la proiezione del documentario “Bruciate Napoli” di Arnaldo Delehaye e della commedia a sfondo criminale “Bob e Marys” di Francesco Prisco.

Inoltre, un’altra proiezione speciale sarà dedicata alla città di Matera, capitale europea della cultura nel 2019.

Alla cerimonia di chiusura la giuria assegnerà ai vincitori il “Tappeto rosso del RIFF”. Il premio ufficiale del festival è un mosaico ideato dall’artista Marco Bravura (qui la sua intervista).

Il Festival si svolge con il supporto dell’Ambasciata d’Italia a Mosca, dell’Istituto Italiano di Cultura, dell’Istituto Cinecittà Luce e Film Italia.

Programma completo consultabile a questo link.

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