Le sorprendenti scogliere bianche dell’Estremo oriente

Yurij Smityuk/TASS
Sono fatte di roccia pomice di origine vulcanica che si sgretola letteralmente tra le mani. Modellate dai venti che soffiano su Sakhalin, fra qualche secolo potrebbero sparire del tutto

Nella parte settentrionale dell'isola di Iturup (Regione di Sakhalin), a 20 km dalla città di Kurilsk, svettano delle formazioni naturali uniche, chiamate “Scogliere Bianche”. Sono composte da roccia pomice e vetro vulcanico e si sbriciolano letteralmente tra le mani.

Nell'antichità, in questa zona svettava un vulcano e parte dell'isola era sott'acqua. Con le eruzioni, la lava, satura di gas, colava e si solidificava; i successivi terremoti diedero origine all’Isola di Iturup.

Questi monti di pomice si estendono per circa 8 chilometri lungo la costa bagnata dal mare, nella baia di Prostor. Tra loro spuntano piccole colline ricoperte di piante verdi, ma anche maestose scogliere e canyon che raggiungono altezze variabili tra i 40 e i 120 metri.

Le forme particolari di queste rocce sono state plasmate dai frequenti venti che soffiano su Sakhalin: per via della sua porosità, la roccia pomice è un materiale molto leggero e con il passare del tempo la forma delle rocce ha subito un’alterazione. Forse, tra qualche secolo, di questi luoghi non rimarrà più nulla.

Sulla spiaggia si possono vedere dune di sabbia nera: si tratta di sabbia vulcanica, ricoperta di pezzi di pomice bianca provenienti dalle rocce.

Durante le piogge (che si verificano abbastanza spesso), le onde portano a riva enormi meduse, pesci e altri abitanti del Mare di Okhotsk.

Nonostante il nome, queste montagne raramente appaiono di un candido color bianco: quando piove, la pomice si scurisce e appare grigia o addirittura nera e ci vogliono diversi giorni affinché si asciughi. Al tramonto, le rocce riflettono una luce arancione. Le scogliere assumono una colorazione bianca solo al mattino e con il bel tempo.

Le scogliere bianche sono uno dei luoghi più popolari di Sakhalin; attirano turisti e visitatori locali che accorrono per godersi qualche giorno di campeggio, per pescare in riva al mare e ammirare lo straordinario panorama.

In alcune zone, il mare è così vicino agli scogli che ci si può muovere solo a bordo di un SUV.

Questi luoghi sono molto frequentati dagli orsi. Capita spesso di trovare le loro impronte sulla spiaggia! Pertanto, si raccomanda ai turisti di non avventurarsi in profondità nelle gole e nelle grotte, dove potrebbero esserci le tane degli orsi, e di limitarsi a camminare lungo la costa.

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