La routine dello zar: ecco come erano scandite le giornate degli imperatori

Foto d'archivio
Camminando sull’argine della Neva a San Pietroburgo, tra le 10 e le 11 del mattino, era possibile incrociare lo zar Nicola I che si concedeva una passeggiata in piena solitudine, come una persona qualunque. Poi veniva il momento delle pratiche burocratiche, delle faccende di corte e dell’amministrazione dell’Impero. Con l’aiuto di uno storico, abbiamo ricostruito la fitta agenda di tre imperatori, per capire come erano le giornate degli uomini che hanno governato il paese più grande del mondo

Gli imperatori russi dovevano lavorare, proprio come fanno oggi i manager delle grandi aziende moderne. Con l'aiuto del professore di storia russa Igor Zimin, che ha studiato a fondo le abitudini di diversi zar del XIX secolo, abbiamo cercato di ricostruire la tipica giornata di tre regnanti russi. 

La routine quotidiana dell'imperatore cambiava a seconda delle stagioni: d'inverno gli zar vivevano nel Palazzo d'Inverno a San Pietroburgo, mentre d'estate la famiglia imperiale si trasferiva nelle sue residenze a Tsarskoye Selo, Peterhof e in altri luoghi. Le stime di Igor Zimin sulle ore esatte in cui gli imperatori iniziavano questa o quella attività sono, naturalmente, approssimative; tuttavia, tutti gli zar rispettavano un programma piuttosto regolare... altrimenti sarebbe stato impossibile governare il vastissimo Impero russo!  

Nicola I: L'imperatore modello (1825-1855)

La routine quotidiana di Nicola I divenne la base per le successive routine di suo figlio e, conseguentemente, di suo nipote. Molti contemporanei erano d'accordo sul fatto che le abitudini di Nicola fossero massacranti... ma ciò era dovuto alla visione che lo zar aveva della vita: Nicola non si fidava di nessuno e pensava che ogni singolo compito dovesse essere rivisto e ricontrollato personalmente. Abbiamo stilato un elenco molto preciso delle "faccende" quotidiane di Nicola I.

7:00 - Sveglia, toilette e bagno

7:30 - Controllo quotidiano dello stato di salute dello zar da parte dei medici di corte

7:30-8:00 - Tè e 5 cetrioli

8:00 - Riunione quotidiana con i ministri

10:00-11-00 - Passeggiata mattutina sul lungofiume della Neva, da solo, senza guardie di sicurezza. Indossando un semplice cappotto militare, lo zar salutava con disinvoltura i conoscenti e gli amici che incrociava per strada

11:00-13:30 - Documenti e pratiche ufficiali nello studio dell'imperatore

13:30 - 15:30 - Passeggiata in città, oppure un giro in carrozza per le strade di San Pietroburgo, visitando e ispezionando varie istituzioni statali. Le quotidiane visite di ispezione da parte dello zar hanno sempre mantenuto vigili e in allerta le istituzioni civili di San Pietroburgo

16:00 - Cena

17:00 - 19:00 - Altre pratiche e documenti nello studio dell'imperatore

19:30 - Tè con tutti i membri della famiglia

20:00 - 23:00/00:00 - Momento dedicato alla vita sociale: ricevimenti, visite, feste da ballo, teatro. L'imperatore usava queste occasioni per chiacchiere o per portare avanti trattative private con i portavoce stranieri

23:00 - 00:00/01:00 - Altro momento dedicato ai documenti e alle scartoffie nello studio dello zar (che spesso terminava con l'imperatore che si addormentava sulla scrivania)

2:00 - Preghiera della sera e poi a letto 

Alessandro II: l’imperatore sereno (1855-1881)

Alessandro II, figlio di Nicola, era abituato al servizio civile fin da quando raggiunse la maggiore età. Nicola si affidava spesso a lui per svolgere piccoli affari di Stato. Tuttavia, quando Alessandro divenne imperatore, la sua routine si rivelò leggermente diversa da quella del padre. La sua caratteristica più evidente era la calma, persino la serenità, che dimostrava anche davanti agli eventi più drammatici come guerre, rivolte e instabilità economica. 

Anche la sua morte avvenne in parte perché l'imperturbabile Alessandro scese dalla sua carrozza per parlare al suo assassino ferito; in quel momento esplose una seconda bomba, uccidendolo. Qui vi abbiamo raccontato la sua storia e come venne ucciso.

Prima delle 10 del mattino: Sveglia, toilette, bagno e colazione

10:00 - Riunione quotidiana con i ministri (che avveniva anche nei giorni di festa)

11:00/12:00 - 18:00 - Affari di Stato. A differenza di Nicola, Alessandro non aveva orari fissi per le ispezioni e le pratiche. Lavorava quando poteva, anche nei viaggi in altre regioni del Paese; poteva annunciare in qualsiasi momento una "pausa dagli affari", e durante queste pause proibiva a chiunque di parlargli di "lavoro"

18:00 - Cena

19:00 - Momento dedicato alla vita sociale: ricevimenti, visite, feste da ballo, teatro.

Nicola II: L'imperatore socievole (1896-1917)

Dopo la morte di suo padre Alessandro III, il peso delle responsabilità di corte ricadde improvvisamente su di lui, Nicola II. In breve tempo si ritrovò a doversi adattare alla nuova routine di lavoro.

8:30 -  Sveglia

9:00 - Colazione veloce con una tazza di tè nelle sue stanze private

9:30 - 10:00 - Passeggiata nel parco

10:00 - Incontro e relazione con i ministri (non più di tre al giorno)

Dopo la riunione con i ministri e fino alle 13:00 - Ricevimento di visitatori selezionati

13:00 - Colazione "ufficiale" con gli ospiti

14:00 - Tè con gli amici nelle stanze private dell'imperatrice

14:30 - 16:00 - Lunga passeggiata insieme ai bambini

16:00 - Udienze, documenti ufficiali

17:00 - Tè con la famiglia

17:30 - 20:00 - Altri incontri e documenti

20:00 - 21:00 - Cena "ufficiale", spesso in formato ricevimento

Dopo cena: Momento privato, nessuna discussione politica

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