Viaggio nel Palazzo d’Inverno, residenza di potere e di sfarzo

Il Palazzo d'Inverno e il Museo Hermitage sono una delle attrazioni più popolari per i turisti provenienti da tutto il mondo. Viaggio tra le meraviglie architettoniche e artistiche di San Pietroburgo

Il Palazzo d'Inverno è stato utilizzato come residenza ufficiale dell'Impero Russo dal XVIII al XX secolo. Situato nel cuore di San Pietroburgo, questo antico palazzo imperiale è ora parte del complesso del Museo di Stato dell'Hermitage. / Nella foto, il salotto color cremisi dell'Imperatrice Maria Aleksandrovna
L'attuale edificio fu costruito tra il 1754 e il 1762 dall'architetto italiano Francesco Bartolomeo Rastrelli in stile elisabettiano barocco. Questa espressione descrive lo stile architettonico barocco russo sotto l'imperatrice Elisabetta Petrovna (1741-1761) che per gli interni comprende elementi di Rococò francese. Nella foto, la sala dei concerti
L'artista russo Eduard Gau ha illustrato nei suoi dipinti ad acquerello tutto lo splendore, la luminosità e l'opulenza degli interni del palazzo imperiale. Nella foto, il grande salone

Eduard Petrovich Gau (1807 -1887) è stato un maestro di "acquerelli architettonici". Ha sempre prestato particolare attenzione alle prospettive degli oggetti. I suoi artistici "ritratti degli interni" sembrano quasi delle fotografie: egli era infatti in grado di dipingere anche i dettagli più minuziosi. Nell'immagino, lo spogliatoio
A partire dal 1850, per ordine dell'imperatore Nicola I, Gau ha iniziato a dipingere acquerelli degli interni del Palazzo d'Inverno. Nella foto, la quinta sala della Galleria Militare
è noto che nel 1850, Eduard Gau ha ricevuto l'ordine da parte dell'imperatore Nicola I di dipingere gli interni del palazzo di Tsarskoe Selo, di Peterhof e del Palazzo d'Inverno. In seguito, (nel 1860 e nel 1870 durante il regno di Alessandro II), Gau ha disegnato i palazzi Nikolayevsky e Mikhailovsky a San Pietroburgo e il Gran Palazzo del Cremlino (residenza ufficiale dell'imperatore a Mosca). Nell'immagino, il salotto dell'imperatrice Maria Fedorovna
Il Palazzo d'Inverno illustrato nei dipinti di Gau è stato utilizzato come residenza invernale ufficiale degli imperatori russi dal momento del suo completamento nel 1762 fino al 1904. Nell'immagine, la sala di Alessandro
Nel 1904, Nicola II (l'ultimo imperatore russo) ha trasferito la sua residenza permanente dal palazzo Aleksandrovskij a Tsarskoe Selo (la tenuta della famiglia reale che si trovava vicino alla città di Pushkin, a 25 chilometri da San Pietroburgo). Nell'immagine, il salone gotico delle Granduchesse
Dall'ottobre del 1915 al novembre del 1917, all'interno del Palazzo d'Inverno è stato in funzione un ospedale. Inoltre, tra giugno e novembre del 1917, il palazzo è stato la sede del governo provvisorio che ha rimosso l'imperatore dal potere tramite decreto nel febbraio del 1917. In seguito, nell'ottobre del 1918, il governo provvisorio è stato rovesciato dando inizio al periodo dell'Unione Sovietica. Nell'immagine, il salone in stile rococò con cupidi
Nel gennaio del 1920, il Palazzo d'Inverno è diventato la sede del Museo di Stato della rivoluzione. Quest'ultimo ha condiviso l'edificio con il Museo di Stato dell'Hermitage fino al 1941. Nell'immagine, la sala delle armi e degli stemmi
Attualmente, il Palazzo d'Inverno e il Museo Hermitage sono una delle attrazioni più popolari per i turisti provenienti da tutto il mondo. Nell'immagine, boudoir dell'imperatrice Maria Aleksandrovna
Boudoir della granduchessa Maria Alexandrovna
Libreria dell'imperatore Alessandro II
Camera da letto dell'imperatrice Alessandra Feodorovna
Spogliatoio dell'imperatrice Alessandra Feodorovna
Salotto bianco dell'imperatrice Alessandra Feodorovna
Prima sala della Galleria Militare
Salotto della granduchessa Maria Aleksandrovna
Camera da letto della granduchessa Maria Aleksandrovna
Grande salotto della Granduchessa Maria Nikolaevna

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