Sei piatti della cucina russa per scaldarsi in inverno

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La fredda stagione è ormai alle porte. E quando fuori nevica non c’è niente di meglio che trovare ristoro in una zuppa calda, in grado di coniugare gusto e proprietà nutritive. Ecco la nostra selezione delle pietanze tradizionali russe da preparare nei mesi invernali

1/ Tè alle erbe

Spesso si dice che la bevanda nazionale russa non sia la vodka, bensì il tè. Un’affermazione che trova conferma nella moltitudine di infusi che vengono serviti ovunque, a qualsiasi ora e con qualsiasi pretesto: al lavoro, in un incontro tra amici, dopo cena. Se non vi piace quello nero, esistono molte versioni a base di erbe o frutta.
Il tè è l’ideale per scaldarsi in inverno: durante la fredda stagione il più utilizzato è il tè Ivan Chaj (camenerio), ricco di proprietà benefiche, perfetto per un semplice attimo di relax. Al giorno d’oggi anche i medici si dicono d’accordo sul fatto che questo tè aiuta a diminuire la febbre, allevia il mal di testa, riduce il rischio di contrarre il cancro e aiuta a liberare il corpo dalle tossine.
Nei villaggi ancora oggi si usa raccogliere erbe e bacche in estate, che vengono poi utilizzate per la preparazione di infusi.

2/ Cren e senape

Le spezie, le piante erbace e le radici aiutano il metabolismo e aumentano la temperatura corporea. Un cucchiaino di senape o di cren sarà un ottimo complemento per un sandwich da mangiare a pranzo, o per la bistecca della cena. In Russia questi condimenti vengono accompagnati dalla gelatina, ad esempio nella preparazione del kholodets

3/ Porridge di grano saraceno con latte

Per combattere il freddo mattutino l’ideale è iniziare la giornata con una colazione calda, come la kasha (porridge) di grano saraceno. La ricetta tradizionale prevede pochi e semplici passaggi: versate acqua bollente sul grano saraceno e lasciatelo riposare per tutta la notte coperto con un canovaccio. Al mattino aggiungete latte caldo a piacere.
Tenete presente che in Russia esistono moltissimi modi per prearare la kasha, in questo articolo vi abbiamo presentato varie ricette, da quella della mannaya kasha a quella della kasha di Ercole, per crescere forti e sani.

4/ Ukha e rassolnik

Quando fuori nevica, cosa c’è di meglio di una zuppa calda per scaldarsi? E i russi, in materia di brodo e zuppe, la sanno lunga! Se vi piace il pesce, provate l’ukha! Questa zuppa può essere preparata con qualsiasi tipo di pesce: l’importante è che il brodo risulti trasparente e che il pesce sia compatto e non si rompa. Di solito gli ingredienti vengono separati dal brodo e serviti a parte. Trovate la ricetta qui.
Se invece preferite la carne, allora provate il rassolnik, la zuppa di cetrioli amata e celebrata anche dallo scrittore Nikolaj Gogol, che la cita nel suo libro “Le anime morte”. Esistono diverse maniere per la preparazione di questa zuppa, le più diffuse però sono le ricette di Mosca e Leningrado (oggi San Pietroburgo). Il rassolnik di Leningrado, per esempio, si fa con il brodo di carne e prevede l’utilizzo dell’orzo perlato. Come alternativa all’orzo si può utilizzare il riso. E la zuppa ovviamente viene servita con panna acida. Il rassolnik di Mosca, invece, viene preparato con brodo di pollo: è questa la differenza principale tra le due ricette.

5/ Crauti

I cibi fermentati conservano tutte le sostanze nutritive. E i crauti sono uno dei piatti più diffusi in Russia durante l’inverno. Ricchi di vitamina C, sono l’ideale per prevenire il raffreddore e rafforzare il sistema immunitario. Il cavolo viene inoltre utilizzato come base per la preparazione di molte zuppe.

6/ Ravanello con miele

Il ravanello è un ortaggio tradizionale russo, usato in cucina fin dall’antichità. Esattamente come i crauti, è ricco di vitamina C. Viene spesso servito con miele: un connubio perfetto per combattere la tosse e i malanni di stagione. La preparazione è molto semplice: grattuggiate il ravanello e versateci un paio di cucchiai di miele. Il gusto vi sorprenderà!

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