Cinquanta sfumature di tundra: ecco la splendida Chukotka, la regione più remota della Russia (FOTO)

Turismo
ANNA SOROKINA
Sembra di atterrare su un altro pianeta! Guardate questi paesaggi e avrete voglia di partire subito per questa terra lontana e bellissima!

Il Circondario autonomo della Chukotka è la regione più orientale della Russia e dell’Eurasia. Ed è un lembo di terra molto diverso da tutte le altre regioni del Paese. È una penisola ricoperta di tundra e permafrost, situata tra il Mare dei Ciukci e il Mare di Bering. La maggior parte della regione si trova al di sopra del Circolo Polare Artico ed è costantemente fredda, ventosa e con precipitazioni, ma tutto ciò è compensato da incredibili paesaggi pittoreschi che non si possono vedere da nessun’altra parte.

Pensate che la tundra sia una pianura noiosa e monotona? In Chukotka cambierete idea! Guardate: ci sono colline, fiumi e una flora minuscola. In questa vasta regione (721.481 km²; tutta l’Italia, per un raffronto, è 301.230 km²), vivono solo 50.000 persone, per lo più vicino alle coste. Nella tundra si aggirano invece gli allevatori nomadi di renne.

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Un fiume freddo scorre tra le colline della tundra, con paludi e laghi nelle vicinanze.

Il Mare di Bering nella nebbia. Questo mare freddo e turbolento separa i continenti asiatico e nordamericano. Le sue acque sono visibili solo in estate: il resto del tempo è coperto dai ghiacci. 

Gli enormi trichechi sono di casa nel Mare di Bering. Hanno luoghi preferiti dove si riuniscono in gruppi ed emettono i loro tipici richiami, “chiacchierando” tra loro.

Il Mare dei Ciukci, che bagna la penisola a nord-est e confluisce nel Mar Glaciale Artico, è ancora più freddo del Mare di Bering. Il ghiaccio non si scioglie nemmeno in estate, ma questo agli orsi polari non dispiace.

In Chukotka c’è anche il punto più orientale della Russia (e dell’Asia), Capo Dezhnjóv (Dezhnev). È stato chiamato così in onore dell’esploratore cosacco Semjon Dezhnjov.

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È incredibile, ma in mezzo alla tundra e al permafrost ci sono sorgenti sotterranee molto calde. Si trovano a 15 chilometri dal villaggio di Lórino, nella parte orientale della penisola di Ciukci. Le due sorgenti sono una accanto all’altra e hanno temperature diverse, che variano dai 40 ai 60 ºC.

L’isola di Wrangel, nella Chukotka nord-orientale, si trova tra l’emisfero occidentale e quello orientale. L’isola è infatti attraversata dal 180° meridiano, che convenzionalmente divide il tempo in oggi e domani (ufficialmente, la linea del cambio di data è stata spostata per comodità al confine marittimo tra Russia e Stati Uniti). Tuttavia, non è possibile attraversare a piedi quest’isola disabitata. Wrangel è soprannominata “l’isola degli orsi polari”. 

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Il 180° meridiano passa in Chukotka anche sulla terraferma. Ecco come appare il luogo.

Il letto di un fiume prosciugato lungo le colline vicino al 180° meridiano.

Le colline della Chukotka nella tundra viste da un elicottero.

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Questo è il celebre Viale delle ossa di balena, uno dei luoghi più misteriosi della Russia, sull’isola di Yttygran, nel Mare di Bering. Il luogo è ricoperto da resti di mandibole di balene grigie o balene della Groenlandia. Risale al XIV-XVI secolo ed è considerato un antico santuario eschimese. È stato scoperto solo nel 1976. 

La strada per il villaggio abbandonato di Iultin, all’altezza del Circolo Polare artico. Negli anni Trenta qui fu scoperto uno dei più grandi giacimenti al mondo di stagno, tungsteno e molibdeno. Negli anni Novanta, a causa della crisi legata al crollo dell’Urss, la produzione industriale cessò, le imprese fallirono e la gente abbandonò il villaggio. 


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