Sette luoghi spettrali e inquietanti della Russia

Legion Media
Campi di pionieri abbandonati, bunker sotterranei e città dei morti. Ecco i luoghi della Russia che vi metteranno i brividi

1 / Campo di pionieri “Druzhba”, Regione di Mosca

In Russia ci sono molti vecchi campi di pionieri abbandonati. Ma questo si distingue per due motivi: innanzitutto custodisce un rifugio antiatomico, anch’esso abbandonato: si tratta di un’enorme costruzione sotterranea in totale stato di degrado. Nel bosco vicino al campo, poi, c’è un intero complesso di statue: figure di pietra, raffiguranti i pionieri, ormai coperte di muschio e dall’aspetto a dir poco sinistro, che svettano sullo sfondo di alberi ed edifici fatiscenti.

2 / La “Città dei morti”, Daghestan

Uno dei luoghi più inquietanti della Russia si chiama Dargavs, si trova nella Repubblica dell'Ossezia Settentrionale-Alania (Caucaso) ed è conosciuto come “la città dei morti”. Questa necropoli gigante si trova in una valle di montagna, difficile da raggiungere. Nelle 97 cripte di questa località sono conservati i resti di oltre 10.000 persone

Queste persone sono state sepolte nella necropoli tra il XIV e il XVIII secolo, ma alcuni corpi sono stati mummificati talmente bene che i tessuti e gli organi sono in perfetto stato di conservazione.

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3 / Kadykchan, Regione di Magadan

In una delle località più remote della Russia si trova una città fantasma: si tratta di un insediamento costruito dai prigionieri dei Gulag per l'estrazione del carbone: i detenuti lavoravano sotto terra alla ricerca di carbone e, spesso, illegalmente, di oro. 

L’insediamento fu fondato negli anni ‘40; ma con il crollo dell’Unione Sovietica, qui non rimasero che pochi residenti. 

Quando, nel 1996, un’esplosione in una delle miniere uccise sei lavoratori, il governo decise di chiudere i luoghi di estrazione e di offrire aiuti economici per facilitare il trasferimento dei residenti. 

Alcuni degli edifici furono fatti saltare in aria; altri rimasero semplicemente in stato di abbandono. Anche se l'insediamento è stato dichiarato spopolato nel 2010, alcuni viaggiatori hanno riferito di aver visto alcuni residenti che si sono ostinatamente rifiutati di andarsene.

4 / Yukon, Anadyr

Yukon è il nome di una stazione radio abbandonata a 10 chilometri da Anadyr. Queste vecchie antenne arrugginite, che spuntano dal nulla, hanno un aspetto alquanto sinistro.

Con lo sviluppo della comunicazione mobile e della tecnologia satellitare, la stazione divenne rapidamente obsoleta e fu abbandonata nel 2003. I resti delle attrezzature arrugginite sparse per la collina, altrimenti vuota, danno a questo luogo un tocco distintamente inquietante.

5 / Faro di Capo Aniva, Sakhalin

Capo Aniva è uno dei siti più pittoreschi della Russia, ma il suo cuore - il faro abbandonato - è anche uno dei più misteriosi. 

Questo vecchio faro, che si innalza nel mezzo delle acque tempestose dell’Oceano, fu costruito nel 1939, quando la parte meridionale dell’Isola di Sakhalin apparteneva ancora al Giappone. Gli ultimi uomini di guardia lo hanno lasciato all’inizio degli anni Novanta. Il faro si trova in un luogo quasi inaccessibile, dove sono presenti nebbie frequenti e forti correnti, ed è possibile raggiungerlo solo con delle barche a motore, quando c’è bonaccia. Chissà cosa succede all'interno del vecchio faro abbandonato quando cala la notte…

Qui vi abbiamo mostrato i fari più suggestivi del paese

6 / Bunker-42, Mosca

Non è facile creare un bunker antiatomico nel centro di Mosca, senza dare nell’occhio e rischiare una pubblicità sgradita. Eppure, durante i primi anni della guerra fredda, per la leadership sovietica non c’era nulla di impossibile. 

Il bunker fu progettato per resistere a un attacco nucleare diretto contro Mosca: per questo si trova a 65 metri sotto terra.

L'ambiente all'interno è a dir poco inquietante, poiché le spesse mura sembrano ingoiare i visitatori. E la simulazione di un imminente attacco nucleare ricrea le angosce e i timori dell’epoca. 

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7 / L’ascensore di grano, Chelyabinsk

Questa torre fu costruita all'inizio del XX secolo nella periferia di Chelyabinsk; ma con l'espansione della città, finì per ritrovarsi nel centro urbano. 

Oggi l'ascensore abbandonato del grano attira molti visitatori ed è spesso citato come uno dei luoghi più “infestati” della Russia. In realtà, però, la torre abbandonata è più pericolosa che macabra: ora è circondata da officine di riparazione auto, l'interno e l'esterno sono fatiscenti e un turista ignaro potrebbe trovarsi nei guai mentre cerca di visitare il sito.

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