Le foto delle sette più brutte stazioni della metropolitana di Mosca

La metro della capitale russa è famosa per essere la più bella del mondo, con tante fermate che hanno un’architettura degna di un museo sotterraneo. Noi siamo andati a scovarne alcune in periferia che sono l’eccezione che conferma la regola

“Musei sotterranei”, “capolavori unici”, “gemme architettoniche” Di solito sono queste le definizioni che sentirete associare alle stazioni della Metropolitana di Mosca. Ed è verissimo, se si sta parlando di quelle del centro della città, antiche e bellissime.

Ma come in ogni posto del mondo, alcune stazioni sono meno belle di altre, soprattutto quelle nella periferia della città. In genere, queste sono molto meno sfarzose di quelle del centro, non così profonde, e spesso un po’ monotone. Ecco quelle che secondo noi sono le più bruttine.

1 / Nòvye Cherjòmushki (linea arancione)

Le stazioni più cheap, a causa delle file di colonne identiche sono soprannominate “sorokonozhki” (“millepiedi”), e per via delle loro monotone piastrelle, ai moscoviti hanno sempre ricordato dei pisciatoi. La fermata di Novye Cherjomushki, aperta nel 1962 nel sud-ovest di Mosca per servire uno uno dei primi quartieri dormitorio fatto tutto di khrushchjovki, dà su via Garibaldi e, nella sua categoria, vince per distacco, quanto a bruttezza. A peggiorare il tutto, la scelta di marmi giallognoli con venature tendenti al marrone per il rivestimento delle colonne…

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2 / Vòjkovskaja (linea verde)

È un’altra “sorokonozhka” (“millepiedi”), costruita nel 1964 e situata nel nord-ovest della città. Questa fermata, secondo i commenti online, a molte persone ricorda le piscine pubbliche, gli ospedali e persino un obitorio, probabilmente per le sue piastrelle celestine, fredde e senz’anima. La stazione ha anche un cattivo karma, visto che è intitolata a Pjotr Vojkov (1888-1927), un bolscevico che prese parte attiva nella decisione dell’esecuzione di Nicola II e del resto della famiglia imperiale. Di tanto in tanto, gli anticomunisti e monarchici sollevano il problema di ribattezzare la stazione, ma Vojkovskaja finora ha mantenuto il suo nome. E le sue brutte piastrelle.

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3 / Lubjànka (linea rossa)

Lubjanka è una stazione del centro della città, costruita nel 1935 (fino al 1990 si è chiamata Dzerzhinskaja, in onore di “Feliks di ferro”), tra le prime in assoluto a Mosca. La gente critica il suo design spartano e il fatto che è “senza carattere”. Lubjanka è davvero diversa dalle stazioni vicine, poiché è stata costruita in stile modernista, con nient’altro che i nudi elementi essenziali.

Era un’eccezione. Stalin, che curò la progettazione e la costruzione delle prime stazioni della metropolitana, in genere preferiva un arredamento più sontuoso e baroccheggiante, quello per capirci che si può vedere, ad esempio, a Komsomolskaja. Diciamo che almeno su questo i moscoviti sono d’accordo con Stalin.

4 / Jugo-Zàpadnaja (linea rossa)

Per evitare critiche di parzialità, voglio sottolineare che Jugo-Zapadnaja è la mia stazione, in quanto ho trascorso gran parte della mia vita vivendo in questo quartiere del sud-ovest di Mosca. Mi dispiace doverlo ammettere, ma è brutta. È un’altra delle stazioni  “millepiedi”, ed è stata inaugurata nel 1963. Nel 2016 le piastrelle tipo Vojkovskaja (vedi punto 2) sono state sostituite da pannelli compositi blu, ma è rimasta infinitamente noiosa. Scusa, Jugo-Zapadnaja, ti voglio comunque bene..

5 / Mjakìnino (linea blu)

Questa è una stazione unica: la prima ad essere costruita fuori Mosca (si trova a Krasnogorsk, nella Regione di Mosca) e la prima creata nell’ambito di un partenariato pubblico-privato. Il Crocus Group, sviluppatore del vicino Crocus City Mall, ha investito 20 milioni $ per costruire la stazione nel 2009 e rendere il centro commerciale ed espositivo (con tanto di enorme sala concerti) più accessibile.

Ma ai cittadini, almeno all’inizio, la nuova stazione non piaceva e il suo design moderno, era considerato troppo cupo e persino “morboso”. Metroblog ha osato chiamare Mjakinino “uno scherzo della natura di stazione”. Dieci anni dopo, la gente sembra essersi abituata, ma continua a menzionarla puntualmente quando c’è da stilare un elenco delle stazioni meno belle.

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6 / Pràzhskaja (linea grigia)

Prazhskaja (“di Praga”) è una stazione dalla storia interessante. Fu progettata da architetti e ingegneri cecoslovacchi nel 1985, nell’ambito di uno scambio culturale tra Paesi socialisti (architetti e ingegneri sovietici costruirono la stazione Moskevská della stazione di Praga, che oggi è stata ribattezzata Anděl).

La stazione ha un design dorato e sembra impressionante, ma è molto scura: pare di stare dentro a un sarcofago. Forse non è proprio brutta, ma sicuramente non è molto piacevole.

7 / Molodjòzhnaja (linea blu)

Sì, è l’ennesima stazione “millepiedi”, che assomiglia esattamente ad altre del suo genere, con piastrelle noiose e in lenta decadenza (è stata aperta nel 1965). Niente da segnalare. Quindi sentitevi liberi di chiudere questa pagina e dimenticare tutte queste stazioni come un brutto sogno. Dopotutto, ci sono così tante altre cose meravigliose da vedere a Mosca, sia sottoterra che in superficie!


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