I “nuovi” monumenti di Mosca: ecco sette edifici ora tutelati per la loro importanza storica

Evgenij Biyatov/Sputnik
Di anno in anno si allunga la lista dei beni architettonici a cui viene riconosciuta una protezione dalle Belle arti russe, a livello federale o regionale. Abbiamo scelto alcuni dei più interessanti tra quelli inseriti di recente nel “patrimonio culturale”

1 / Stazione Rizhskij

Ci sono diverse stazioni ferroviarie a Mosca, e ognuna è un capolavoro architettonico; veri templi di arte, architettura e storia. L’insieme architettonico del Rìzhskij vokzàl, ossia “Stazione di Riga” (le stazioni prendono spesso il nome dalla destinazione finale della linea ferroviaria) è in stile neo-russo. Assomiglia a una vecchia torre russa con tetti alti a forma di kokoshnik e finestre a motivi geometrici, che ricordano lo stile Liberty. Il progetto è dell’architetto Stanislav Brzhozovskij (1863-anni Trenta del Novecento), che ha anche costruito l’incredibilmente bella stazione ferroviaria modernista Vitebskij a San Pietroburgo.

LEGGI ANCHE: Cos’è lo “stile neo-russo” e com’è apparso? 

La stazione Rizhskij fu costruita nel 1899 per le comunicazioni ferroviarie con i Paesi baltici, ma ricevette il suo nome attuale solo nel 1946: prima si chiamava Vindavskij, prendendo il nome dalla città portuale lettone di Vindava (oggi Ventspils), dove finiva la linea.

Non ci sono particolari bellezze architettoniche all’interno, progettato in un misto di Stile Impero e Liberty.

2 / Casa con cariatidi e grifoni

Il palazzo di appartamenti in affitto del mercante Kamzolkin su Prospekt Mira (“Corso della Pace”; nome assunto nel 1957) fu edificato alla fine del XIX secolo e pochi anni dopo fu leggermente ricostruito a causa di un incendio. L’architetto del progetto fu Vasilij Zagorskij (1846-1912), che successivamente costruì anche il Conservatorio di Mosca. Al piano terra dell’edificio c’era una grande sala commerciale, e nei due piani superiori c’erano locali residenziali che venivano dati in affitto.

La caratteristica principale della casa è la decorazione della facciata: ci sono molte colonne, cariatidi e mascheroni. L’autore di questa incredibile varietà espressiva fu il giovane scultore Sergej Konjonkov (1874-1971), che in seguito sarebbe diventato molto famoso e avrebbe persino ricevuto il soprannome di “Rodin russo”.

3 / Ambulatori medici di vicolo Rogozhskij

L’edificio fu costruito nel 1903 su ordine del Consiglio comunale di Mosca nello stile neo-russo allora tanto di moda; lo stesso della stazione ferroviaria Rizhskij. Il progetto di una favolosa casa in mattoni rossi venne realizzato dall’architetto Nikolaj Blagoveshchenskij (1867–1926), che a Mosca edificò anche decine di chiese, edifici pubblici e condomini.

Dal 1903 agli anni Sessanta qui  ebbe sede un ospedale cittadino, chiamato “Rogozhskaja ambulatorija”. Successivamente l’edificio fu abbandonato e andò in rovina, ma già negli anni Settanta venne restaurato, e vi furono aperti il negozio “Kulinarija” e il Museo delle Arti Culinarie, che è ancora visitabile.

4 / Condominio con gli uccelli di fuoco

Questo palazzo di appartamenti in affitto di E.K. Kalinovskaja è un esempio di tardo Liberty. L’edificio di cinque piani fu costruito nel 1911 su progetto di Ernst Nirnzee (1873-1934). L’architetto progressista costruì molte case popolari nel centro di Mosca e, su suo progetto, furono eretti i primi “tucherezy” (“taglianuvole”) di Mosca, cioè “grattacieli” ante litteram: edifici residenziali con più di 8 piani.

LEGGI ANCHE: Ecco come sorse il primo “tucheréz”, il grattacielo della Russia zarista 

Oltre all’altezza, una caratteristica distintiva di questa casa sulla via 4ª Tverskaja-Jamskaja sono le cornici in ceramica dipinta che raffigurano uccelli di fuoco e piante strane, realizzate dall’artista Aleksandr Golovin (1863-1930) La casa è decorata con vetrate di diverse forme e altezze, e la facciata è asimmetrica. Negli anni Novanta è stato aggiunto un ascensore, che ha leggermente rovinato l’aspetto dell’edificio.

5 / Casa con i mascheroni di Ermes su via Kuznetskij Most

Questo palazzo in via Kuznetskij Most è conosciuto come “Kontórskoe zdanie” (“Edificio per uffici”). Fin dalla costruzione, nel 1901, negozi e uffici vennero dislocati su tutti e tre i suoi piani. L’edificio è stato progettato dall’architetto Mitrofan Arsenjev (1837-1905) in stile eclettico. A proposito, questo è uno dei pochi palazzi che ha conservato quasi completamente il suo aspetto originale.

La “caratteristica” principale è che la facciata è decorata con “erme”; colonne sovrastate da busti di donne. Inoltre, tra il secondo e il terzo piano, sono presenti quattro medaglioni con maschere di Ermes, che, secondo l’antica mitologia greca, è il dio protettore del commercio. Nell’edificio ci sono ancora oggi negozi.

6 / La villa di Zinaida Morozova

Savva Morozov (1862-1905), un importante filantropo e industriale, donò questa lussuosa magione in via Spiridonovka a sua moglie Zinaida. L’edificio venne disegnato dal famoso architetto Fjodor Shekhtel (1859-1926) e presenta elementi del primo Liberty e del neogotico. L’interno è stato progettato dall’artista Mikhail Vrubel (1856-1910).

Dopo la morte di suo marito, Zinaida vendette la villa a un altro noto imprenditore, Mikhail Rjabushinskij. Mikhail era un collezionista di dipinti e riunì nella casa molti dipinti di grandi artisti russi e stranieri: Karl Brjullov, Valentin Serov, Mikhail Repin, così come Pierre-Auguste Renoir, Camille Pissarro, Edgar Degas e molti altri. Dopo la rivoluzione, trasferì molti dipinti alla Galleria Tretjakov ed emigrò. Negli anni Venti, nella casa fu trovato un tesoro, che comprendeva molti dipinti di grandi maestri.

Durante l’era sovietica, l’edificio fu ceduto al Ministero degli Affari Esteri, e ancora oggi ospita ricevimenti ufficiali.

7 / Casa in legno del mercante Vinogradov

Questa casa in vicolo 2º Krutitskij fu costruita nel 1880 e apparteneva al mercante Dmitrij Vinogradov, proprietario della fonderia di ferro che si trovava nelle vicinanze. L’edificio in legno, ormai una rarità per Mosca, si è perfettamente conservato.

L’edificio è un esempio di architettura in legno del XIX secolo, con un bovindo a forma di kokoshnik, e un elemento interessante: gli abbaini. Sia il contorno del tetto che la porta della casa hanno cornici intagliate. Dopo la Rivoluzione del 1917 fu divisa in una serie di appartamenti, mentre ora vi hanno sede degli uffici.


Cinque palazzi di Mosca che sembrano usciti da una fiaba (FOTO) 

Per utilizzare i materiali di Russia Beyond è obbligatorio indicare il link al pezzo originale

Scoprite le altre entusiasmanti storie e i video sulla pagina Facebook di Russia Beyond

Questo sito utilizza cookie. Clicca qui per saperne di più

Accetta cookie