L’invasione pacifica dei piumini di pioppo a Mosca: come difendersi?

Aleksandr Alpatkyn/TASS
A giugno la capitale russa si copre nuovamente di bianco: ma non è neve, bensì la lanugine propagata da questi alberi. Di per sé i piumini non producono allergie, ma trasportano pollini e polvere che potrebbero sì causare problemi. Curiosità e rimedi per sopravvivere a questa “nevicata” estiva

Quando l’inverno finisce… Mosca si copre nuovamente di bianco. No, non è neve! Giugno è infatti il mese dei piumini dei pioppi, che dagli alberi volano ricoprendo di un soffice manto bianco l’intera città. I pollini presenti nell’aria, poi, si rivelano il principale incubo di tutti coloro che soffrono di allergie.
I pioppi di Mosca

Prima della Seconda guerra mondiale a Mosca non c’erano pioppi. Ma con la ricostruzione avvenuta nel dopoguerra, le autorità locali si resero conto che non c’erano abbastanza spazi verdi in città. Era l’epoca del trasferimento degli abitanti negli appartamenti comunitari e il periodo in cui sorsero le "khrushchevki". Il processo di costruzione procedeva a ritmi serrati e massicci, e il problema dell’assenza degli spazi verdi doveva essere risolto in fretta. Così alcuni esperti suggerirono di iniziare a piantare il pioppo balsamico, una pianta della famiglia delle Salicaceae, che ha una fase di crescita molto rapida.
Originari del nord America, questi alberi si adattarono bene al clima della Russia: sono molto resistenti al freddo e non hanno bisogno di particolari cure.
Ma esistono alberi maschio e alberi femmina di questa specie di pioppio, e gli esperti si erano raccomandati di piantare solo il genere maschile, poiché il femminile genera questi fastidiosi piumini. Ma questa raccomandazione non fu sempre seguita: la fretta e la mancanza di un numero sufficiente di specialisti fece sì che in molte zone vessero piantati pioppi di genere femminile. Inoltre molti alberi vennero piantati dagli stessi residenti durante i subbotnik (grandi eventi di lavoro volontario durante i quali ci si occupava di pulizia, coltivazione di alberi e pittura di infrastrutture) e non si fece molta distinzione tra le specie migliori da piantare.
Così oggi a Mosca, con l’arrivo del caldo, circa 300.000 pioppi, di cui la metà femmina, iniziano a fiorire, diffondendo i propri piumini in tutta la città.
Solo a Mosca?

Il problema dei pioppi non riguarda solo Mosca: vennero infatti piantati in tutta l’Unione Sovietica, quindi in primavera preparatevi a incontrare nuvole di piumini bianchi in tutte le città dell’ex Urss.
Una minaccia per chi soffre di allergia?

I piumini rilasciati dai pioppi non causano allergie, ma trasportano pollini e polvere che potrebbero sì causare problemi. Perciò se iniziate a sentire i primi sintomi di una reazione allergica, consultate un medico per sapere quali precauzioni prendere.
Come difendersi dalla pacifica invasione dei piumini bianchi?
Se visitate Mosca a giugno, fate scorta di rimedi contro le allergie. Cercate inoltre di trascorrere meno tempo in strada e fate risciacqui al naso con acqua marina.
Cos’altro aspettarsi dai pioppi?
Forse vi sorprenderà, ma questa lanugine apparentemente innocua può causare grossi incendi. Alcune persone infatti si divertono ad appiccare fuoco a questi piumini, che bruciano in fretta. Ma il fuoco rischia di propagarsi intensamente.
Ma allora quali vantaggi offre il pioppo?

Il pioppo produce molto ossigeno e purifica l’aria inquinata della città. Vi sembra poco?
Cosa fare?
Aspettate che il periodo della fioritura finisca. La durata di questo periodo dipende dal tempo: quando fa caldo, inizia e finisce prima. Di solito Mosca saluta l’invasione dei piumini a luglio.

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