Tre splendide gite nei dintorni di Volgograd

Turismo
TOMMY O'CALLAGHAN
Andrete nella ex Stalingrado in occasione dei Mondiali di calcio? Approfittatene, dopo i match e le visite in centro, per conoscere la natura russa, esplorando il Volga, la fertile pianura, e un bellissimo lago salato

Volgograd ospiterà quattro partite della fase a gironi della Coppa del Mondo 2018 di quest’estate: Tunisia-Inghilterra il 18 giugno, Nigeria-Islanda il 22 giugno, Arabia Saudita-Egitto il 25 giugno e Giappone-Polonia il 28 giugno.
La città, che in passato si chiamava Stalingrado (dal 1925 al 1961), è meglio conosciuta per la sua storia militare e la celebre battaglia della Seconda guerra mondiale, ma i prati verdeggianti e le insenature scintillanti della regione circostante ne hanno fatto di recente una destinazione popolare per l’ecoturismo. Ecco alcune idee per gite di un giorno che vi aiuteranno a sfruttare al meglio l’intensa estate nella Russia meridionale, lasciandovi ricordi spettacolari da portare a casa, indipendentemente da chi vincerà le partite di calcio.

1. Crociera sul fiume Volga (dal centro di Volgograd)

Il Volga, il fiume più lungo d’Europa (3.530 km; il Po, per un raffronto, è 652), dà il nome a Volgograd e offre alcuni dei paesaggi naturali più mozzafiato della Russia non appena si lasciano i confini della città. Mentre l’imbarcazione porta i viaggiatori lungo il vasto specchio d’acqua e lo scenario urbano della città si allontana, ecco venire incontro isolotti boscosi, vallate interminabili e spiagge isolate. Il Volga si gode meglio durante l’estate, quando i passeggeri possono stare all’aperto sul ponte e godersi gli indimenticabili tramonti oltre i canyon.
Una crociera lungo il Volga è il modo più comodo per vedere la bellezza naturale della regione. Se volete, potete navigare anche solo per un’ora, ma molti scelgono di trascorrere un’intera giornata crogiolandosi al sole del fiume. Per coloro che si sentono un po’ più avventurosi, l’alternativa sono le moto d’acqua o il motoscafo, che hanno il vantaggio di permettervi di allestire un barbecue e di accamparvi vicino al fiume. L’isola di Sarpinskij, praticamente incontaminata, visibile dal centro di Volgograd, è il posto più popolare per questo.
I battelli turistici del Volga sono di solito ormeggiati vicino al centro città e sono facilmente accessibili.

2. Lago Elton (340 km da Volgograd)
Sul confine con il Kazakistan, la risposta della Russia al Mar Morto è abbastanza lontana da Volgograd, ma vale il viaggio.

Il lago Elton è il più grande lago di acqua salata d’Europa e pullula di formazioni cristalline uniche. Inoltre qui potrete respirare qui un bel po’ d’aria salmastra. Si dice che il lago abbia una varietà di benefici per la salute, il che ha portato all’apertura di una serie di centri termali sulle sue sponde. Il sale ha anche reso questo bacino poco profondo una delle meraviglie naturali più spettacolari della Russia, che vanta un colore rosso violaceo unico, scintillante come l’oro nel sole del pomeriggio e che a quanto dicono emette un odore di lampone o di violette.
Anomalo, isolato e ultraterreno, il Lago Elton è un’oasi nella steppa, che offre un’esperienza completamente diversa rispetto alla più fertile e incontaminata area intorno al fiume Volga (luogo principe di coltivazione del cocomero). Nel caldo torrido della Russia meridionale, il Lago Elton ha una profondità media estiva di soli 10 cm, lasciando infinite pianure coperte di salsedine, così come piene di sale sono le spiagge e le paludi attorno al lago e al vicino Parco Naturale. Se state cercando un viaggio avventuroso per questa estate da affiancare alle partite, questo pellegrinaggio in acqua salata potrebbe fare al caso vostro.
Ma se il Lago Elton è una meraviglia nascosta, il lato negativo è che è mal collegato al mondo e il percorso più veloce richiede una lunga (sebbene pittoresca) deviazione. Il viaggio da Volgograd dura circa cinque ore in auto, quindi potreste prendere in considerazione di passare la notte nella vicina città termale di Elton. Ci sono anche degli autobus giornalieri per Elton. Partono dalla stazione ferroviaria di Volgograd e il biglietto costa 400 rubli (5,20 euro) a persona.

3. Bacino idrografico Volga-Akhtuba (a 30 km da Volgograd)
Dall’altra parte del fiume, rispetto al centro di Volgograd, troverete lunghe distese di natura soleggiata che fiancheggiano il fiume Akhtuba, un tranquillo e piccolo (537 km di lunghezza) affluente del Volga. Questa bella zona piena di prati è la destinazione preferita per il weekend dalla gente del posto e il luogo perfetto per una gita di un giorno con pic-nic. L’area vizia i visitatori con la sua varietà di laghi, pianure alluvionali, boschi di querce e riserve popolate di uccelli.

Mentre viaggiate lungo le rive dell’Akhtuba, incontrerete anche una serie di affascinanti stranezze. Ad esempio, c’è un lago pieno di piante di loto vicino al villaggio di Krasnij Buskir, che nella sua vita precedente era uno specchio di acqua insignificante, fino a quando, nell’estate del 2007, dal nulla e per ragioni inspiegabili, migliaia di fiori di loto rosa sbocciarono e trasformarono il lago in un rifugio idilliaco per un pomeriggio estivo. Se viaggiate ancora oltre lungo il fiume, potreste anche imbattervi nel curioso insediamento di Tsarev (a 75 km da Volgograd), una remota località che nel 1922 fu testimone della più grande caduta di meteoriti della Russia; il cosiddetto “Drago di fuoco”.
Il modo migliore per vedere il parco naturale è in auto, il che vi permetterà di entrare nella riserva in meno di un’ora di guida dal centro. In alternativa, l’autobus 146, che parte 12 volte al giorno dalla stazione centrale degli autobus di Volgograd, attraversa il cuore del parco per soli 70 rubli (€ 0,90) a persona.

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