I tesori della metro di Mosca: le gemme nascoste della Linea viola

Gran parte delle stazioni della linea 7 (Tagansko-Krasnopresnenskaja) furono progettate e inaugurate durante l’epoca di Brezhnev. Lontani ormai i tempi della pomposità staliniana, queste fermate dal design semplice e un po’ monotono, presentano comunque dei piccoli capolavori

Taganskaja-Radjalnaja

Le pareti in marmo bianco e marrone della stazione della metropolitana Taganskaja sono decorate con dieci pannelli in metallo realizzati dall’artista sovietico Eduard Ladygin. I pannelli sono dedicati alla storia dell’aviazione e all’esplorazione dello spazio, dal volo di Icaro fino a Gagarin in orbita.

Lasciando la metropolitana, vi troverete sulla piazza omonima, dove sorge il leggendario Teatro Taganka, fondato da Jurij Ljubimov nel 1964.

Proletarskaja

Le pareti della stazione Proletarskaja, dal design semplice e funzionale, sono ricoperte da piastrelle in ceramica bianche, con decorazioni a forma di falce e martello di alluminio anodizzato su sfondo giallo. Anche il nome della stazione ha lo stesso stile: alluminio su sfondo giallo.

Volgogradskij Prospekt

Un altro lavoro di Ladygin può essere trovato sulle pareti della stazione Volgogradskij Prospekt (Corso Volgograd). Qui, i pannelli sono dedicati alla città di Volgograd (Stalingrado, dal 1925 al 1961).

Quattro pannelli raffigurano i soldati partecipanti alla battaglia di Stalingrado, il punto di svolta della Grande Guerra Patriottica, accanto a lavoratori, artisti e scienziati. I pannelli sono stilizzati, e si rifanno all’arte dell’antico Egitto, con una o più figure importanti al centro e tante piccole immagini di contorno, che ricordano i geroglifici.

Shchukinskaja

Quattro pannelli (due originali e due copie) decorano le pareti della stazione della metropolitana Shchukinskaya. Ritraggono la Mosca degli anni Settanta del Novecento con il suo volto che cambia rapidamente per il boom edilizio.

Kuzminki

I bassorilievi delle pareti della stazione della metro Kuzminki sono stati disegnati dall’artista Grigorij Derviz e rappresentano animali (scoiattolo, martora, pesci, cinciallegra…) e bambini che camminano nella foresta. Le opere più grandi abbelliscono le porte di alcune entrate di servizio a locali tecnici.

Begovaja

La decorazione della stazione della metropolitana Begovaja è dedicata alle corse di cavalli, e anche il nome della fermata si deve al vicino Ippodromo Centrale di Mosca. La parola “begovaja” significa “da corsa” in russo.

L’atrio è decorato con il pannello “Il poderoso fantino". Le pareti della scala hanno grandi rilievi, dedicati allo sport equestre. Tutto è stato progettato dall’artista Ladygin.

Barrikadnaja

La facciata dell’atrio a livello della superficie della stazione della metropolitana Barrikadnaja è decorata con una composizione a bassorilievo raffigurante rivoluzionari in combattimento. Si tratta di una dedica all’evento culminante della rivoluzione russa del 1905, la rivolta di Mosca di dicembre.

Fuori, usciti dalla stazione, vedrete uno dei famosi grattacieli staliniani e l’ingresso allo zoo di Mosca, uno dei più grandi del mondo.

Pushkinskaja  

I pannelli murali sono dedicati ad Aleksandr Pushkin. Ogni pannello ha un’immagine di una località collegata al grande poeta russo: Mosca, San Pietroburgo, il liceo di Tsarskoe Selo, dove ha studiato, la tenuta di famiglia di Mikhailovskoe e la tomba del poeta al monastero di Svjatogorskij nella regione di Pskov.

Ogni immagine è accompagnata da citazioni di opere di Pushkin.

Spartak

La stazione della metropolitana Spartak (precedentemente conosciuta come Volokolamskaja) era in costruzione fin dagli anni Settanta, ma il progetto era stato congelato per malagestione. La stazione è stata finalmente aperta il 27 agosto 2014, lo stesso giorno del vicino stadio di calcio dello Spartak Mosca.

La stazione è decorata con pannelli dedicati al calcio. I colori principali del design sono bianchi e rossi, i colori del club.

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