Turismo, la Russia prende l’Italia per la gola

La Kamchatka, la selvaggia e sconfinata penisola nell'estremo est della Russia, inizia ad attirare sempre più turisti che si spingono oltre le classiche mete come Mosca e San Pietroburgo.

La Kamchatka, la selvaggia e sconfinata penisola nell'estremo est della Russia, inizia ad attirare sempre più turisti che si spingono oltre le classiche mete come Mosca e San Pietroburgo.

: Kuhnmi / Flickr
L’ente “Visit Russia” sarà tra i protagonisti di “Tipicità 2016”, la rassegna enogastronomica che si terrà nelle Marche dal 5 al 7 marzo. Oltre alle bellezze del territorio, in mostra piatti e prelibatezze dell’est

Il turismo russo prende gli italiani per la gola. Potrebbe essere questo il motto della partecipazione di “Visit Russia”, l’ente del turismo russo in Italia, a “Tipicità 2016”, la rassegna enogastronomica giunta alla sua 24esima edizione che si svolgerà a Fermo, nelle Marche, dal 5 al 7 marzo. E sarà proprio la cena di gala, in programma la prima sera, venerdì 5 marzo, ad avere come protagonista i piatti tipici della Federazione Russa. A spiegare il valore strategico di questa iniziativa, che è la prima uscita ufficiale dell’ente turistico russo, è la responsabile in Italia di Visit Russia, Ekaterina Sankina: “È una Russia inedita quella che presenteremo a Tipicità. L’attenzione sarà puntata su numerose località della Federazione Russa ancora sconosciute al pubblico italiano, ma in grado di sorprendere, anche dal punto di vista enogastronomico. Lo scopo dell’ente è quello di far conoscere alle istituzioni, agli enti e alle agenzie di viaggio la vastità e le eccellenze delle offerte che il mercato russo offre per l’outgoing. La Federazione Russa vuole puntare con forza sul mercato italiano implementando le numerose operazioni di marketing e le collaborazioni a tutti i livelli già in essere. E siamo orgogliosi e onorati di iniziare partendo proprio da una rassegna prestigiosa come Tipicità”. Un momento di promozione che, per chi lo ospita, si configura come uno spiraglio internazionale, una finestra sul mondo a est.

Il vice sindaco del comune di Fermo Francesco Trasatti (a sinistra), il direttore di Tipicità Angelo Serri (a destra) e la responsabile di Visit Russia Ekaterina Sankina (al centro). Fonte: ufficio stampa

“Si sta per inaugurare – afferma infatti Angelo Serri, direttore di Tipicità -, un’edizione di questa rassegna che evolve ulteriormente e diviene a tutti gli effetti un momento di crescita e condivisione per tutto il territorio. Le Marche non autoreferenziali, ma aperte al confronto”.

Per descrivere l’evento, come opportunità di scambio culturale e di relazioni economiche, il vice sindaco di Fermo, Francesco Trasatti, si affida invece alla metafora enogastromica e afferma: “Tipicità è sempre più un ‘lievito’ che stimola la crescita di relazioni e scambi: dalla cultura, al turismo e all’economia. A maggior ragione con la Russia, Paese strategico per molti imprenditori marchigiani”.

L’offerta del programma? Una tre giorni con complessivi 80 eventi, tra cui quelli del ‘fuori fiera’ serale ‘Tipicità in the City’, palinsesto di eventi serali, ambientati tra gli eleganti palazzi del centro storico di Fermo, basato su un invitante rapporto tra musica e cibo nella storia. Ospiti d’eccezione Alan Friedman e Patrizio Roversi della trasmissione Rai Linea Verde. Insieme alla Federazione Russa, altre realtà territoriali ospitate saranno il Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano ed il circuito delle ‘Piccole Italie’. Tra i protagonisti, chef all’opera con show cooking e i loro piatti ricchi di biodiversità e, per la sezione ‘Art & Genius’, una carrellata dei prodotti manifatturieri del posto pronti a sedurre i visitatori di ‘Tipicità’, russi o italiani che siano.

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