Perché alcune stazioni della metro di Mosca hanno cambiato nome più volte?

La stazione Okhotnyj Ryad in epoca sovietica e al giorno d'oggi

La stazione Okhotnyj Ryad in epoca sovietica e al giorno d'oggi

TASS; Dominio pubblico
Il record per il maggior numero di variazioni lo detiene la centralissima Okhotnyj Ryad, ribattezzata ben quattro volte. E le cause sono spesso da ricercare in questioni politiche

Delle 275 stazioni della metro di Mosca, 28 hanno cambiato nome nel corso degli anni; alcune sono state rinominate più volte. Si tratta in buona parte delle prime stazioni inaugurate nel 1935. 

L'insegna all'ingresso recita:

La politica dei nomi

La prima stazione a cambiare nome è stata Ulitsa Kominterna (Via Comintern). Il Comintern, noto anche come Internazionale Comunista o Terza Internazionale, fu l'organizzazione internazionale dei partiti comunisti attiva dal 1919 al 1943. Dopo la guerra, le autorità di Mosca decisero di chiamare questa via in un altro modo. E così nel 1946 alla stazione venne dato il nome di Kalininskaya (per alcuni giorni, nel 1990, la stessa stazione venne ribattezzata Vozdvizhenka, mentre oggi si chiama Aleksandrovskij Sad, ovvero Giardino di Alessandro). 

La fermata Dvorets Sovetov (Palazzo dei Soviet) nel 1935; in cima all'ingresso, la scritta

Fino al 1957 la stazione di Kropotkinskaya si chiamava Dvorets Sovetov (Palazzo dei Soviet). Sul luogo dove oggi sorge la Cattedrale di Cristo Salvatore, distrutta all’inizio degli anni ‘30 e poi faticosamente ricostruita, come vi abbiamo raccontato qui, si prevedeva di erigere il più monumentale “grattacielo di Stalin”: il Palazzo dei Soviet, per l’appunto. Ma il progetto non fu mai realizzato e dopo la morte di Stalin la stazione prese il nome dalla via Kropotkinskaya che passa sopra di essa.

Ovviamente la ragione principale di tutti questi cambiamenti è da ricercare nella politica. Inizialmente la metro di Mosca era stata intitolata a Lazar Kaganovich, il braccio destro di Joseph Stalin. Kaganovich supervisionò la costruzione della prima linea della metropolitana e fu incaricato di redigere un piano generale per la ricostruzione di Mosca come “capitale del proletariato”.

La stazione Kropotkinskaya ai giorni nostri. La scritta all'ingresso recita ancora adesso:

Nel 1955, durante il governo di Nikita Krusciove la denuncia del “culto della personalità” di Stalin, la metropolitana di Mosca fu ribattezzata in onore di Vladimir Lenin.

La stazione Zyablikovo; all'ingresso non vi è alcun riferimento a Lenin

Le nuove stazioni aperte dopo il crollo dell'URSS portano semplicemente l’insegna “metropolitana di Mosca”, anche se l'accostamento della sotterranea a Vladimir Lenin non è mai stato ufficialmente abbandonato. 

Anche le stazioni intitolate ai collaboratori di Stalin cambiarono nome durante il periodo di Krusciov. Tenete presente che alcune fermate portavano il nome di una zona adiacente o di una via e, se quest’ultima veniva rinominata, anche le stazioni venivano ribattezzate.

 

A sinistra, la stazione Stalinskaya; a destra, la stessa stazione oggi, rinominata Semyonovskaya

Fino al 1961 nella cartina della metro di Mosca era indicata la stazione Stalinskaya, sulla quale svettava una statua di cinque metri del leader supremo. Ora questa stazione si chiama Semyonovskaya.

Il processo di ridenominazione più ampio avvenne nel 1990, quando le nuove autorità cittadine decisero di cancellare i nomi sovietici. Nel giro di una notte furono ribattezzate ben 11 stazioni prima intitolate a famosi capi rivoluzionari. Shcherbakovskaya divenne Alekseyevskaya, Gorkovskaya divenne Tverskaya, Ploshchad Nogina passò a essere Kitaj-Gorod e Kirovskaya, Chistye Prudy. 

Ancora oggi alcuni moscoviti della vecchia generazione chiamano la stazione Lubyanka “Dzerzhinskaya”, in memoria dei vecchi tempi.

Ci sono tuttavia alcune stazioni che hanno mantenuto i loro nomi sovietici, ad esempio Marksistskaya e Kropotkinskaya, anche se in passato hanno rischiato di cambiare denominazione.

“Ancora oggi a volte confondo le stazioni Teatralnaya e Tverskaya: entrambe, in passato, avevano un nome diverso ed entrambe, adesso, iniziano con la lettera “T” - racconta un abitante della capitale -. Il nome Vykhino, invece, mi risulta stridente ancora adesso. E ricordo quel giorno del 1991 - era l’ultimo giorno di scuola - quando con alcuni amici andammo a Kitaj Gorod: i miei compagni di classe non potevano credere che esistesse una stazione con quel nome”. 

Nel 2015 per la prima volta le autorità cittadine hanno sottoposto a discussione pubblica il cambio di nome di una stazione. La stazione in questione era Voykovskaya, il cui nome si ispira alla figura rivoluzionaria di Pyotr Voykov. Alla fine gli abitanti della città hanno votato contro la modifica del nome: non tanto per un particolare affetto nei confronti del rivoluzionario russo e funzionario del Partito Comunista dell'Unione Sovietica, bensì per una semplice questione di abitudine. 

Quali altre stazioni hanno cambiato nome con maggior frequenza? 

Alcune stazioni hanno cambiato nome tre volte. A parte la già citata Aleksandrovskij Sad (prima Ulitsa Kominterna, poi Kalininskaya, quindi Vozdvizhenka e infine Aleksandrovskij Sad), la stessa sorte è toccata alla fermata Partizanskaya, a est di Mosca. Inaugurata nel 1944, inizialmente portava il nome ben più lungo di “Izmaylovskij PKiO im. Stalina” [Parco della cultura e dello svago di Izmaylovskij chiamato in onore di Stalin]. Nel 1947 la stazione fu ribattezzata semplicemente come Izmaylovskaya. Nel 1963 fu rinominata ancora una volta, e divenne Izmaylovskij Park, avendo "donato" il suo nome precedente alla stazione successiva costruita lungo la stessa linea. Infine, nel 2005 è stata ribattezzata Partizanskaya in occasione del 60° anniversario della vittoria nella Grande Guerra Patriottica.  

La stazione Partizanskaya oggi

Un'altra storia interessante riguarda la stazione della metropolitana Alekseyevskaya. Questo era il nome originariamente proposto per la stazione, che è stata aperta nel 1958 laddove un tempo sorgeva un omonimo villaggio. Poi si è deciso di chiamare la stazione Shcherbakovskaya in onore di Aleksandr Shcherbakov, un politico che era stato socio di Stalin. Ma Nikita Krusciov, che aveva avuto alcuni attriti con lui, lo venne a sapere, e pochi giorni prima dell’inaugurazione gli operai si ritrovarono a dover cambiare in fretta e furia tutti i cartelli. 

🚇 Станция метро «Щербаковская», 1980-е годы. Была открыта под названием «Мир». Сегодня всем известна, как ст. метро...

Опубликовано По улицам и переулкам Среда, 19 февраля 2020 г.

Alla fine si arrivò al nome conciso e politicamente corretto di Mir (Pace). Il nome Shcherbakovskaya le fu restituito dopo la caduta di Krusciov, nel 1966. Divenne Alekseyevskaya solo nel 1990.

La stazione Alekseyevskaya

La stazione che detiene il record per il maggior numero di variazioni nel nome è Okhotnyj Ryad, aperta nel 1935 sul luogo dove sorgeva un mercato. Quando la metro, nel 1955, fu ribattezzata in onore di Lenin, questa stazione prese il nome di Kaganovich; ma questo nome durò solo due anni, perché nel 1957 questa figura di partito cadde in disgrazia con Krusciov, e venne ripristinato il nome precedente.

La stazione Okhotnyj Ryad nel 1954 e Prospekt Marksa nel 1986

Un nuovo cambio arrivò nel 1961, e questa volta fu chiamata in onore di Prospekt Marksa, il grande viale che era appena stato costruito nelle vicinanze. Nel 1990 furono “riesumati” i due nomi storici della stessa strada (Teatralnyj Proyezd e Ulitsa Mokhovaya), che sostituirono la denominazione “Prospekt Marksa”; e così la stazione tornò a essere Okhotnyj Ryad.

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