Dieci consigli per immergersi nel ghiaccio

Un fedele si immerge nelle acque gelide per l’Epifania ortodossa.

Un fedele si immerge nelle acque gelide per l’Epifania ortodossa.

Konstantin Zavrazhin
Come ogni anno i fedeli ortodossi si preparano a celebrare l’Epifania: un rito che prevede un bagno nelle acque gelide di un fiume o di un lago benedette da un sacerdote

Nella notte tra il 18 e il 19 gennaio la Chiesa ortodossa celebra l’Epifania, che cade tredici giorni dopo quella cattolica. In questa occasione sulle superfici gelate dei laghi e dei fiumi vengono praticati dei fori nel ghiaccio a forma di croce, chiamati iordan. Dopo la benedizione da parte del sacerdote, i fedeli si immergono tre volte nell’acqua ghiacciata, per una cerimonia alla quale partecipano ogni anno migliaia di persone. 

Quest’anno solo a Mosca saranno una sessantina i luoghi che ospiteranno il rito. I fedeli potranno immergersi dalle ore 18 del 18 gennaio alle 12 del 19 gennaio (ora di Mosca). I luoghi delle immersioni saranno sorvegliati da personale medico. Verranno inoltre messe a disposizione delle tende riscaldate per asciugarsi e cambiarsi.

Il video dei bagni ghiacciati

Ecco alcuni consigli per immergersi:

1 Se avete problemi di cuore, soffrite di diabete o avete disturbi del sistema nervoso, non immergetevi nell’acqua

2 Iniziate a prepararvi per tempo: iniziate due giorni prima a fare docce fredde, aumentando gradualmente la durata del processo

3 Non dimenticate di portare con voi ciabatte, un asciugamano, un costume da bagno e dei vestiti caldi e asciutti

4 Assicuratevi di immergervi sotto la supervisione di medici, sommozzatori e bagnini esperti 

5 Prima dell’immersione, mangiate cibi grassi, come lardo di maiale, senza però esagerare

Come viene realizzata
la fonte battesimale

6 Mentre vi recate verso lo iordan, assicuratevi di indossare abiti caldi: calze di lana, guanti, sciarpa e berretto 

7 Prima dell’immersione scaldate un po’ il corpo con 10-15 squat che sciolgano i muscoli

8 Immergetevi in acqua gradualmente. Quando l’acqua arriverà all’altezza del petto, trattenete il respiro e immergetevi tre volte, quindi uscite rapidamente dall’acqua

9 Chi si immerge per la prima volta non dovrà trascorrere più di dieci secondi in acqua. Una volta usciti, asciugatevi e vestitevi immediatamente. Non tuffatevi nella neve: queste sono cose da esperti! 

10 Non bevete alcolici al freddo: non vi aiuteranno a trattenere il calore. Meglio bere del tè con miele

Il rito
Così come prevede la tradizione, i fedeli ortodossi celebrano l’Epifania immergendosi in fonti battesimali ricavati nel ghiaccio, chiamati iordan, dal nome del fiume Giordano dove Gesù venne battezzato. Le celebrazioni iniziano nella notte tra il 18 e il 19 gennaio in chiesa. Il sacerdote benedice l’acqua, che viene poi conservata dai fedeli. Le celebrazioni iniziano con una funzione serale in chiesa, dopo la quale il sacerdote benedice l’acqua contenuta nelle vasche. I fedeli raccolgono l’acqua benedetta in recipienti e la portano a casa, dove la utilizzeranno per lavarsi, berla o semplicemente custodirla come se fosse una reliquia. Si ritiene che l'acqua santa abbia delle proprietà uniche. Ad esempio, può durare per diversi anni, chiusa in un contenitore, senza alterarsi. Il bagno nell’acqua gelida di un fonte battesimale, per ricordare il Battesimo di Gesù, è una delle tradizioni ortodosse più popolari e suggestive. Le vasche vengono allestite all’interno di chiese o cappelle, anche se il più delle volte si tratta di semplici buchi a forma di croce praticati nel ghiaccio di fiumi o stagni.

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