Sochi, olimpiadi da bere

Il chacha, un superalcolico di origine caucasica (Foto: Ria Novosti)

Il chacha, un superalcolico di origine caucasica (Foto: Ria Novosti)

Il Sud della Russia è famoso non solo per la sua grande varietà di ricette culinarie, ma anche per il suo vasto assortimento di bevande. Molti di questi deliziosi capolavori liquidi possono essere sorseggiati solo qui, nella nuova capitale dei Giochi olimpici invernali

La febbre olimpica sale. Ma a Sochi non ci sarà solo sport. La città, infatti, si sta preparando per accogliere migliaia di turisti. Un evento che consentirà a molti stranieri di conoscere le tipicità della Federazione. E non manca l'attenzione al tempo libero. Ecco una lista delle principali e caratteristiche bevande da consumare durante i Giochi Invernali. 

1. Tè di Krasnodar (Krasnodarsky chay)

A Sochi si trovano le piantagioni di tè più settentrionali del mondo. Il tè di Krasnodar viene coltivato e raccolto in zone isolate di montagna, dove la civiltà non è ancora arrivata e tarderà a farlo ancora per qualche decennio. Potete degustare una tazza di tè preparata secondo la tradizione russa in una delle famose “Tea House” che puntellano la periferia di Sochi e che offrono una grande varietà di tè pregiati in foglia: da quello nero, caratterizzato da un colore ambrato intenso, a quello verde, aromatizzato con erbe medicinali di alta montagna.  Deliziosi dolcetti con semi di papavero, appena sfornati e serviti con miele e marmellate di frutta e bacche locali, costituiscono l’accompagnamento ideale per questa bevanda aromatizzata. La cerimonia del tè si svolge secondo i canoni della tradizione russa: l’acqua viene fatta bollire nei tradizionali samovar, mentre i commensali sono allietati dalla musica della balalaika e della fisarmonica. Il costo del biglietto per entrare in una “Tea House” è di 12-17 euro. Incluso nel prezzo, vi è un tour della casa e la degustazione di tè e dolci.

Villaggio di Uch-Dere, ulitsa Zaporozhskaya, 302 (Sochi).

Nella fabbrica delle medaglie
di Sochi 2014
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2. Acqua minerale

La città di Sochi è nota per essere un importante centro termale e di benessere. Le proprietà curative delle sue acque minerali – come la “Chvizhepse”, la “Plastunskaya”, la “Sochinskaya”, la “Lazarevskaya” e la “Psezuapse” – sono da tempo conosciute anche al di fuori dei confini della città. Queste acque minerali, estratte da tre sorgenti, sono ricche di ferro, fluoro, bromo e iodio. In virtù delle loro proprietà, sono acque adatte a essere bevute quotidianamente, con un sapore gradevole e altamente dissetanti. Possono essere acquistate in quasi tutti i negozi di alimentari della città. Ma vi è anche un’alternativa gratuita. Il Parco Riviera e la località balneare di Adler sono puntellate di fontanelle, dove l’acqua minerale sgorga naturalmente durante tutto l’anno.

3. Bibite a base di miele: liquore al miele, sbiten e medovukha

A Sochi, i turisti non fanno visita agli apicoltori solo per il miele. Qui, vengono prodotte delle bibite singolari che vengono poi esportate in grandi quantità in tutto il mondo, con l’etichetta di “souvenir alimentari”. Sulla strada per Krasnaja Poljana potete, ad esempio, fare un salto all’“Apiario di Gamzat” (sito web in lingua russa), così chiamato in onore, ovviamente, del suo proprietario. Qui potrete degustare un meraviglioso liquore al miele, ideale per scaldare il corpo e calmare l’anima durante la gelida stagione invernale, o lo sbiten, un vino davvero squisito, dal sapore raffinato, aromatizzato con miele e spezie, secondo una ricetta speciale.

Presso l’“Apiario di Gamzat”, gli amanti dei superalcolici potranno provare anche l’autentica medovukha russa (l’idromele russo). Uno dei segreti dietro la preparazione di questa bevanda di quaranta gradi è che viene lasciata fermentare per almeno tre mesi.

Villaggio di Kazachy Brod, ulitsa Krasnoflotskaya 9/1 (Sochi).

La birra viene spesso servita insieme a diversi stuzzichini, come formaggio fritto, sukhariki o gamberetti (Foto: Ria Novosti)

4. Birra

A Sochi la produzione di questa bevanda fermentata non subisce cali nemmeno durante la stagione invernale. I birrifici privati della zona producono una grande varietà di birre. Il ristorante “Тinkof” (sito web in lingua russa), in ulitsa Primorskaya 19, serve una birra non filtrata con un forte aroma di malto e un incredibile sapore di luppolo. È anche possibile seguire l’intero processo di “birrificazione”, dal momento che tutte le apparecchiature per la lavorazione della birra si trovano dietro una parete di vetro del ristorante. In pieno centro città, all’interno del centro commerciale “Melodiya”, al civico 16 di Kurortny prospekt, si trova il birrificio “Dobry Ale" (sito web in lingua russa), che offre diverse varietà di birra: da quella nera corposa a quella dolce con l’aggiunta di caramello e miele. Una birra davvero unica viene prodotta nel birrificio privato “12 Scellini”, situato nel distretto di Makarenko, in ulitsa Vishnevaya 24/2. In questo locale, la birra viene servita in bicchieri e boccali di argilla. Ciò conferisce alla bevanda un sapore ancora più intenso.

In ciascuno di questi locali, i visitatori potranno gustare dei semplicissimi ma deliziosi stuzzichini - formaggio fritto, sukhariki, orecchie di maiale e gamberetti all’aglio -, che rappresentano l’accompagnamento ideale per la birra. Uno dei birrifici più famosi di Adler è l’“AdlerGolden” (sito web in lingua russa) in ulitsa Mira, 145 (Sochi), che oltre a produrre le bevande a base di luppolo e malto più gustose della zona, serve anche una zuppa tradizionale tedesca a base di birra e pancetta.

L’ayran è una bevanda tradizionale
caucasica a base di yogurt
(Foto: Lori / Legion Media)

5. Vino fatto in casa

Caratterizzata da un profumo intenso e da un caratteristico color nero violaceo, l’uva Isabella è una varietà di vite che cresce in quasi tutti i cortili di Sochi. La gente del posto è solita ricavarne un vino da tavola, la cui ricetta varia di famiglia in famiglia. Vini secchi, dolci e semi-dolci a base di uva, ma anche di more o lamponi, vengono conservati per anni nelle cantine di famiglia in attesa di un’occasione speciale: l’arrivo di ospiti importanti, un matrimonio o la nascita di un figlio. Pertanto, se avete la fortuna di essere invitati a pranzo da un’accogliente famiglia di Sochi, non potete rinunciare a bere un sorso del vino della casa, giacché vi offriranno il miglior vino della loro cantina. Vi sconsigliamo invece di non acquistare questo tipo di bevande nei mercati della città: alcuni commercianti, poco onesti, potrebbero averle diluite.

6. Chacha

Durante le feste, gli abitanti di Sochi, preferiscono brindare, non con la vodka, bensì con un altro superalcolico di origine caucasica: il chacha. Ha una gradazione più elevata e, a differenza della vodka, è caratterizzato da un gusto fruttato. Il chacha tradizionale è un superalcolico distillato, in casa, a partire dalle vinacce dell’uva. È simile alla grappa italiana o alla rakia, un superalcolico molto diffuso nella regione dei Balcani. Il chacha è una bevanda dal sapore insolito per via della sua stagionatura con gusci di noci, che vengono raccolte nei dintorni di Sochi. Durante la degustazione cercate di non esagerare con le dosi perché è una bevanda con un’elevata gradazione alcolica (40-70 gradi)!

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7. Bevande a base di latte fermentato: madzunayran e doogh

Il Caucaso è considerato, da tempo, una regione longeva. Questa tendenza sarebbe legata al consumo giornaliero da parte dei suoi abitanti di particolari bevande a base di latte fermentato di mucca e di capra. L’ayran, ad esempio, una bevanda tradizionale caucasica, a base di yogurt e originaria della Georgia, è chiamato, non a caso, “nettare della longevità”. Esso contribuisce a ridurre e normalizzare i valori elevati di colesterolo, favorisce il corretto funzionamento dell’intestino, riduce la pressione arteriosa e previene l’invecchiamento precoce. L’ayran ha inoltre effetti benefici sul sistema respiratorio e quello nervoso. Il doogh, invece, un altro prodotto a base di latte fermentato, originario dell’Armenia, cura la disbiosi, regola il metabolismo, ha effetti dissetanti e aiuta anche a combattere il sovrappeso. Un altro incredibile vantaggio deldoogh è che riduce gli effetti della sbornia. Tutte queste bevande vengono prodotte sia in casa che a livello industriale e possono essere acquistate nei negozi di alimentari di Sochi.

Il succo di melograno è molto consumato tra gli abitanti di Sochi (Foto: Lori / Legion Media)

8. Succo di melograno

Durante tutto l’anno, i bar e i ristoranti di Sochi servono una grande varietà di succhi naturali a base di frutta, bacche e verdure. Il più originale è senza dubbio il succo di melograno, le cui proprietà benefiche sono state più volte dimostrate dagli scienziati di tutto il mondo. Gli abitanti di Sochi preparano questi succhi utilizzando i frutti raccolti in città o nella vicina Abcasia. Grazie al clima subtropicale, i melograni della zona maturano grandi, succosi e dolci. L’inverno, a Sochi, è anche la stagione delle spremute di mandarino. Verso Capodanno, migliaia di camion colmi di questo agrume attraversano il confine russo-abcaso per portare sulle tavole degli abitanti di Sochi questo delizioso frutto. Il mandarino in Russia è considerato, sin dai tempi dell’Unione Sovietica, il simbolo del Capodanno.

9. Caffè all’orientale

A Sochi, non c’è caffetteria o bar che si rispetti che, accanto ai tradizionali caffè americano, espresso e cappuccino - conosciuti ormai in tutto il mondo - non serva anche un autentico caffè turco o “caffè all’orientale”. Ciò è legato ai gusti e alle preferenze degli abitanti del posto. Il caffè turco viene preparato in un particolare bricco dalla forma allungata: quando l’acqua bolle, si toglie dal fuoco e si aggiunge il caffè macinato finemente. A seconda della quantità di zucchero e di acqua, la bevanda può venire amara o dolce, densa o acquosa. I veri amanti del caffè adorano sperimentare e aggiungono alla bevanda: cannella, cardamomo, chiodi di garofano, noce moscata e pepe nero. C’è chi, come tocco speciale, vi aggiunge anche un pizzico di sale, dando al caffè un sapore davvero unico!

Café “Biscuit”, ulitsa Sokolova, 2-a (Sochi)

Café “U negra”, ulitsa Ostrovskogo (Sochi)

Café “Sultan”, ulitsa Nesebrskaya, 16 (Sochi)

10. Il balsamo “Krasnaja Poljana”

Molti turisti lasciano la città di Sochi con una bottiglia di balsamo di “Krasnaja Poljana” nella valigia, come souvenir da portare a parenti e amici. Si tratta di un liquore a base di 20 diverse erbe aromatiche del Caucaso occidentale, 8 elisir fruttati e spiriti aromatici. La bevanda ha un effetto stimolante e tonificante contro la stanchezza, rafforza le difese immunitarie e, se assunto regolarmente, protegge dai raffreddori.

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