Quindici regole non scritte del tipico meridionale russo

Dmitrij Feoktistov/TASS
In molte regioni della Russia si ritiene che la vita sulle coste del Mar Nero sia una favola. Il clima là è mite, e si può fare il bagno quando si vuole. Gli abitanti di Sochi, Anapa e Krasnodar hanno ovviamente una visione meno idealizzata, ma anche quando criticano il Sud, sotto sotto lo amano alla follia

1 / Soffrire di allergia

Nel Sud, qualcosa è sempre in fiore. Le sofferenze dei russi meridionali vittime di allergia si presentano sotto forma di ambrosia, girasoli e centinaia di altri fiori e piante da giugno a settembre. Le allergie, qui, sono comuni tanto quanto i turisti. Questi ultimi, tra l’altro, “tormentano” la gente del posto più o meno nello stesso periodo. Una combinazione fatale.

2 / Non sapere cosa significa liberare la macchina dalla neve

È normale qui non sapere come riscaldare un motore per evitare che si ghiacci o dover estrarre la macchina con la pala da un cumulo di neve al mattino per andare al lavoro. L’inverno qui è estremamente umido e soffia il vento da nord-est, ma non c’è neve. Volete l’inverno? Dovete andare in montagna, a Krasnaja Poljana, o negli altri resort del comprensorio sciistico di Sochi.

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3 / Lavorare da remoto (o sognare di farlo)

Il sogno di vivere sulla costa del Mar Nero va pagato di tasca propria. I prezzi nei “resort” del Sud possono far tremare le gambe ai russi provenienti da altre regioni. E fuori dalla stagione turistica non c’è quasi nessun lavoro. L’opzione ideale è vivere qui ma prendere lo stipendio di Mosca (in Russia gli stipendi variano anche sensibilmente da regione a regione). Ma solo i freelance possono permetterselo.

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4 / Avere come frase preferita: “Non confondete il turismo con l’emigrazione”

Viene ripetuta a tutti i turisti che, il secondo giorno della loro vacanza, iniziano a sognare di trasferirsi al Sud. I meridionali conoscono la dura realtà della vita qui, e con l’intonazione di un vecchio saggio, provano ad avvertire i futuri immigrati. Ma nessuno crede loro.

5 / Andare in Abcasia in ciabatte

Da Adler al confine con l’Abcasia (una repubblica a ridotto riconoscimento internazionale, con capitale Sukhumi) ci vogliono circa 10-15 minuti di auto. Ci sono minibus, autobus, treni e, ovviamente, taxi diretti là. Per molti residenti di Sochi, l’Abcasia è più vicina del centro della loro città. Le infrastrutture turistiche abcase sono in rovina, ma ciò non influisce sulla bellezza della natura e sulla frutta, qui quasi gratis. I meridionali vanno regolarmente in Abcasia.

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6 / Tutti gli appartamenti con vista mare non sono di gente del posto

I moscoviti li hanno acquistati molto tempo fa. Un nuovo edificio vicino alla costa è troppo costoso oggi per la popolazione locale: quelli di qui si stabiliscono in periferia e ogni giorno fanno i pendolari, formando ingorghi degni quasi di Mosca.

7 / In ogni caso, meglio comprarsi qui un appartamento per la vecchiaia

Anche se in periferia o in un villaggio nelle vicinanze, comunque, avere un appartamento al Sud è un must per ogni meridionale. Anche che criticano il Sud e magari sono emigrati a Mosca, proveranno comunque a comprarcisi una casa per tornare a vivere qui, da pensionati, vicino al mare. Ogni meridionale ritiene che, una volta in pensione, questo sia il posto migliore sulla terra e che tutti i problemi magicamente scompariranno.

8 / Non fare il bagno in mare

Oppure fatelo molto raramente, solo un paio di volte all’anno. Gli abitanti del Sud non hanno tempo per godersi l’estate: è il periodo in cui lavorano senza sosta, per spremere più soldi possibili ai turisti e lasciare da parte qualcosa per l’inverno. Il meridionale si fa una nuotata solo se sono venuti a trovarlo ospiti di altre regioni della Russia. Nel corso del tempo, gli abitanti del Sud generalmente cessano di notare la presenza di questa enorme pozzanghera chiamata Mar Nero.

9 / Al casinò ci si va “solo per vedere”

Nel 2017 è stata aperta una zona di gioco legale a Sochi (ce ne sono solo alcune in tutta la Russia), ma la maggior parte dei residenti di Sochi si reca lì solo per vedere come i turisti bruciano lo stipendio di un mese in una sola serata.

10 / Raccogliere le cozze da soli

Se un residente del sud vuole mangiare delle buone cozze, non andrà certo in pescheria. Da qualche parte ha il suo raschietto e la sua rete, ereditati dal nonno.

11 / Incolpare di tutto i turisti

È a causa loro se tutto è così costoso nei supermercati e nei ristoranti. In effetti, a volte i prezzi sfidano qualsiasi logica. Ad esempio, il pesce che i pescatori hanno appena pescato al molo può costare esattamente lo stesso che in un supermercato di Mosca, a 1.600 km da Sochi. E poi i turisti creano ingorghi, impediscono alla gente del posto di dormire la notte, trasformano le strade in un flusso umano continuo, e in generale sono la fonte di problemi sociali. Se non portassero così tanti soldi, i meridionali costruirebbero volentieri delle mura attorno alle loro città.

12 / Vivere in garage

A Sochi c’è un tipo di alloggio che non esiste da nessuna altra parte in Russia. Si tratta dei cosiddetti “garage residenziali”: ex garage per le macchine, che sono stati convertiti in edifici abitabili. Così la gente del posto risolve il problema degli alloggi. Ci sono intere aree di garage residenziali in cui vivono famiglie.

13 / Andare a Krasnodar per fare shopping

Non importa dove vivete, se ad Anapa o a Sochi: una volta al mese bisogna andare a fare shopping a Krasnodar. Lungo la strada, si possono acquistare buoni frutti, e, nei grandi centri commerciali, vestiti a prezzi più o meno adeguati. Ciò è dovuto al fatto che i negozi locali raramente hanno ciò di cui si ha bisogno (o tutto è molto costoso) e la consegna delle cose acquistate via Internet è molto lenta.

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14 / Non coltivare nulla 

In questa regione turistica le persone non sono particolarmente affezionate al lavoro della terra. In primo luogo, gli appezzamenti qui sono troppo costosi per coltivarci cetrioli e pomodori. Tutti preferiscono costruire e affittare ogni fazzoletto di terra. Forse è anche a causa di questo che i prezzi della frutta e della verdura sono così alti!

In secondo luogo, il principale nemico del coltivatore nel sud sono le creature striscianti e volanti, che non muoiono neanche in inverno, si moltiplicano alla velocità della luce e mangiano tutto. Cominciando a coltivare qualcosa nel sud della Russia, vedrete di tutto: dai vermi che divorano i pomodori dall’interno alla mosca bianca, che mangerà persino i fiori nelle aiuole, fino alla peronospora sui cetrioli…

15 / Non scherzare con i cosacchi

Nel territorio di Krasnodar vivono molti cosacchi. Pattugliano le strade, controll ano l’ordine, sorvegliano gli eventi pubblici e viaggiano in altre città russe con gli stessi obiettivi. Le pattuglie cosacche sono da tempo una realtà quotidiana. E tutti sanno che è meglio non farli arrabbiare. Possono frustarvi per un nonnulla, davanti a tutti.


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