Quanto spendono i miliardari russi in arte e beneficenza?

Legion Media, Pixabay
Condividere con gli altri è cosa buona e giusta, specialmente quando hai qualche milione di euro di cui non sai proprio cosa fare. E i ricconi di Russia sanno essere molto generosi

Quando, il 15 aprile 2019, un incendio improvviso ha gravemente danneggiato Notre-Dame, le famiglie francesi più ricche hanno iniziato a raccogliere fondi per restaurare la cattedrale di Parigi. Bernard Arnault, amministratore delegato del gruppo del lusso LVMH, ha promesso di donare 200 milioni di euro, mentre la famiglia Pinault ha promesso 100 milioni di euro, e anche altri benestanti hanno annunciato il loro contributo. Sembra che i ricchi in Francia si preoccupino dell’eredità storica del loro Paese, o almeno sono desiderosi di farsi un po’ di buona pubblicità grazie al beau geste

Fortunatamente, anche se in Russia non sono mancati gli incendi devastanti, i russi dei nostri giorni finora non hanno dovuto raccogliere fondi per un grande restauro. Ma se un giorno dovessero, non ci sarebbe certo carenza di persone molto ricche. E gli oligarchi sarebbero sicuramente pronti a tirare fuori il portafoglio. Come altrove, i miliardari russi hanno infatti familiarità con la beneficenza. Ecco alcuni esempi. 

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Vladimir Potanin 

Chi è: Vladimir Potanin controlla il conglomerato Interros, che detiene una quota del 33% di Nornickel, il principale produttore mondiale di nickel e palladio. 

Patrimonio netto: 18,1 miliardi $ (Forbes)

Progetti artistici e di beneficenza: Potanin possiede una fondazione di beneficenza a suo nome. Sostiene studenti e professori nelle università russe con borse di studio, gestisce programmi volti a sviluppare il settore museale in Russia, e promuove la filantropia. Nel 2017, secondo il suo rapporto annuale, la fondazione di Vladimir Potanin ha speso 572 milioni di rubli (7,9 milioni di euro) per questi programmi. 

Tra le altre cose, Potanin sostiene regolarmente l’Ermitage; ha diretto il Consiglio della fondazione del museo sin dalla sua creazione e ha donato personalmente ingenti somme di denaro, 5 milioni $ nel 2010, ad esempio. Ha anche aderito all’iniziativa “The Giving Pledge” lanciata da Bill Gates e Warren Buffett, promettendo di dare almeno metà del suo patrimonio netto in beneficenza.

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Gennadij Timchenko

Chi è: fondatore e proprietario della società di investimenti privata Volga Group, Timchenko detiene anche partecipazioni in Novatek (il secondo produttore russo di gas naturale), Sibur (una delle principali società petrolchimiche) e diverse altre aziende leader.

Patrimonio netto: 20,1 miliardi $ (Forbes Russia) 

Progetti artistici e di beneficenza: Nel 2010 Timchenko e sua moglie Elena hanno co-fondato la Fondazione caritatevole Elena e Gennady Timchenko, che sostiene gli anziani (servizi di geriatria), lo sport (l’hockey, in particolare) e la cultura (in particolare lo sviluppo delle piccole città e villaggi in giro per la Russia). Nel 2017, la Fondazione Timchenko ha investito 778 milioni di rubli (10,8 milioni di euro) in questi programmi (secondo la relazione annuale). 

Nel 2014 Timchenko ha anche detto di essere pronto “a dare tutto [tutte le sue proprietà] allo Stato o in beneficenza, se necessario”.

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Leonid Mikhelson 

Chi è: Il socio d’affari di Timchenko, Leonid Mikhelson, è uno dei principali azionisti di Novatek e Sibur. 

Patrimonio netto: 24 miliardi $ (Forbes Russia)

Progetti artistici e di beneficenza: Mikhelson è profondamente coinvolto nel patrocinio dell’arte. Nel 2009, l’uomo d’affari ha fondato la V-A-C Foundation (Victoria — the Art of Вeing Contemporary, dal nome della figlia di Mikhelson), che sostiene l’arte contemporanea e fornisce borse di studio per giovani artisti e curatori. Nel 2017, V-A-C ha stabilito la sua sede, “DK Zattere”, a Venezia, e ora opera come uno spazio d’arte multifunzionale.

La fondazione di Mikhelson, diretta dalla curatrice italiana di origini molisane Teresa Iarocci Mavica, lavora alla creazione di un altro spazio artistico, questo a Mosca, nella centrale elettrica sovietica dismessa GES-2, nel centro della città. Secondo un’intervista alla Mavica, la fondazione di Mikhelson, insieme ai partner, spenderà un totale di 10,7 miliardi di rubli (148 milioni di euro) in questo progetto. 

Mikhelson ha anche co-fondato la Victoria Children Foundation, che aiuta orfani e famiglie affidatarie. Nel 2017, la fondazione ha speso 34,2 milioni di rubli (474 mila euro) in questi progetti mirati.

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Alisher Usmanov

Chi è: Dal 2012, Usmanov dirige USM Holdings, che unisce le sue diverse partecipazioni commerciali, tra cui quelle in Metalloinvest, una delle più grandi compagnie minerarie e metallurgiche della Russia.

Patrimonio netto: 12,6 miliardi $ (Forbes Russia).

Progetti artistici e di beneficenza: Usmanov dirige diverse fondazioni filantropiche, e dona molti soldi per lo sviluppo degli sport (in particolare la scherma, di cui un tempo è stato campione), centri di salute e fitness, e progetti culturali. 

Usmanov ha fatto diversi regali costosi a musei e fondi pubblici. Ad esempio, nel 2007 ha acquisito la collezione d’arte di Mstislav Rostropovich e Galina Vishnevskaja e l’ha consegnata allo Stato russo, spendendo 111,7 milioni di dollari. Nel 2019, il Sunday Times ha stimato le sue recenti donazioni a arte, scienza, cultura e sport in 137,3 milioni di sterline (159,1 milioni di euro). 

Forbes Russia valuta la spesa del 2017 della fondazione di beneficenza di Usmanov in 1,4 miliardi di rubli (19,4 milioni di euro).

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Vagit Alekperov 

Chi è: Alekperov è stato uno dei fondatori di Lukoil, la principale società energetica russa. Ora è presidente della società e possiede il 26 per cento di questo gigante petrolifero. 

Patrimonio netto: 20,7 miliardi $ (Forbes Russia)

Progetti artistici e di beneficenza: Dal 2007 Alekperov gestisce la fondazione “Our Future”, il cui scopo è “sostenere e finanziare le aziende che lavorano per risolvere i problemi sociali”; fondamentalmente, la fondazione lavora con imprenditori sociali in Russia. Nel 2018, ha speso 585 milioni di rubli (8,1 milioni di euro) per iniziative sociali.

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Mikhail Prokhorov

Chi è: Ben noto in Russia per la sua candidatura alle presidenziali del 2012 (finì al 3° posto con il 7,94%; la competizione fu vinta da Vladimir Putin con il 63,64%), Prokhorov possiede il 51 per cento della squadra di basket dei Brooklyn Nets, che milita nella Nba, e attualmente la sua ricchezza consiste principalmente in attività in diverse società.

Patrimonio netto: 9,8 miliardi $ (Forbes Russia) 

Progetti artistici e di beneficenza: Nel 2004, quando Prokhorov possedeva una partecipazione in Nornikel, lanciò un fondo con il suo nome. Inizialmente era basato nella città di Norilsk, dove si trova il quartier generale di Nornikel, ma poi si è diffuso in altre regioni della Russia. Per ora, il Fondo Mikhail Prokhorov, guidato da sua sorella, Irina, sostiene le istituzioni culturali di tutto il Paese (fiere del libro, premi letterari, festival teatrali e così via). Il suo attuale budget è pari a 320 milioni di rubli (4,4 milioni di euro).

 

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