Gli incredibili costumi di Andrej Bartenev, il re dei freak russi

Anton Mukhametchin/Global Look Press
Da un quarto di secolo dà spettacolo con le sue mise, a metà strada tra moda e performance artistica. Ora, a 53 anni, ha addirittura vinto il titolo di Alternative Miss World

“Un giorno ho realizzato di poter celare me stesso, la mia curiosità e i miei interessi dietro alla mia immagine”, dice. Sembra che la conservatrice società russa sia ormai abituata agli abiti scandalosi di Andrej Bartenev

È nato nella città siberiana di Norilsk, dove l’inverno dura nove mesi, due o tre dei quali sono completamente oscurati dalla notte polare. Come potete vedere dalle foto, i suoi abiti sono agli antipodi rispetto all’oscuro inverno russo.

Andrej è passato dalla fredda e industriale Norilsk alla città turistica di Sochi, sul Mar Nero, dove si è laureato all’Istituto di Belle Arti dopo aver studiato da regista teatrale.

Quindi ha lavorato in un teatro a San Pietroburgo e ha insegnato pittura per un po’ di tempo, fino a quando non si è reso conto che voleva solo occuparsi di performance.

Bartenev è un artista a tutto tondo, e si occupa di design, moda, danza, teatro, arte, scultura e performance.

Nel preparare le sue mostre, si occupa praticamente di tutto: crea i costumi e le scenografie, dirige e scrive sceneggiature.

La sua energia artistica si trasforma in colori fluorescenti, che lo fanno distinguere tra la folla. Tuttavia, ha anche uno stile street grunge per il suo “look quotidiano”.

“Tendo sempre a sperimentare in aree a rischio”, dice Bartenev. Quando il movimento rave si sviluppava e in Russia erano agli albori il mondo delle galleria d’arte e delle sfilate di moda, Andrej organizzava spettacoli e si faceva vedere a tutti gli eventi pubblici importanti.

Il suo primo grande successo arrivò nel 1992. La sua esibizione “Botanical Ballet” ebbe eco internazionale e ricevette il gran premio in un importante festival artistico in Lettonia.

Da allora, Bartenev si è esibito in prestigiosi spazi museali, tra cui il Victoria and Albert Museum di Londra e il Guggenheim di New York. Ha anche una mostra personale nel padiglione russo alla Biennale di Venezia e ha collaborato con il regista teatrale e drammaturgo americano sperimentale Robert Willson.

Nelle sue mostre personali a Mosca espone anche il lavoro dei suoi studenti, che lui ritiene una continuazione di se stesso. Sembra che la festa non finirà mai…

Nell’ottobre 2018 lo stile sperimentale di Bartenev ha avuto un riconoscimento da un’altra grande società artistica europea. Ha vinto il concorso “The Alternative Miss World”, nato nel 1972 dall’idea dell’artista britannico Andrew Logan.

L’arte contemporanea spiegata da un gallerista russo 

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