Tretyakov, danneggiato il capolavoro di Repin “Ivan il Terribile e suo figlio Ivan”

Galleria Tretyakov
Il 25 maggio un uomo si è scagliato con un palo di metallo contro la tela, rompendola in tre punti e rovinando la cornice

“Ivan il Terribile e suo figlio Ivan, 16 novembre 1581” è uno dei capolavori più incredibili custoditi nella Galleria Tretyakov di Mosca. E il 25 maggio questo quadro, dipinto dal celebre artista russo Ilya Repin, è stato brutalmente danneggiato in più punti. L’artefice del fatto dice di aver agito spinto dalla convinzione che il quadro non sia altro che una falsa rappresentazione dei fatti storici. Il quadro è stato rotto in tre punti con un palo di metallo ed è stata danneggiata anche la cornice.
“Per fortuna le parti più preziose del dipinto, ovvero i due soggetti ritratti, e le mani dello zar e del figlio, non hanno subito danni”, hanno fatto sapere dalla galleria. Il quadro è stato immediatamente consegnato a degli specialisti per il restauro.
Non è la prima volta che quest’opera d’arte, datata 1885, viene presa di mira. Nel 1913 un pittore di icone appartenente alla cerchia dei Vecchi Credenti, Abram Balashov, tagliò la tela in più parti con un coltello.
Ilya Repin, ancora vivo al momento del fatto, si recò immediatamente alla Tretyakov per salvare il proprio lavoro, ma non riuscì a completare il restauro per via di alcuni problemi agli occhi che non gli permisero di distinguere chiaramente i colori. Fu possibile restaurare l’opera grazie ad alcune fotografie scattate prima che il quadro venisse danneggiato.
Lo straordinario capolavoro rappresenta Ivan il Terribile che, colto da uno scatto d’ora, uccide il proprio figlio, il principe Ivan. Un evento che ancora oggi accende il dibattito tra gli storici, divisi tra coloro che credono alla realtà dei fatti e chi invece continua a metterli in dubbio.
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