Dieci cibi della cucina francese che i russi non capiscono

Legion Media
Molta gente adora i piatti dei “cugini d’Oltralpe”. Ma non i russi, che reputano la baguette troppo dura e il croissant una bomba zuccherata immangiabile appena svegli

1. Baguette

I russi in genere preferiscono la pagnotta bianca a buon mercato (batón) che dura una settimana senza indurirsi, o il pane nero borodinskij, aromatizzato ai semi di coriandolo. Ma cosa ne pensano della baguette francese?
“La baguette non è adatta per essere infilata in una borsa normale e spesso sporge esageratamente. Inoltre ha una crosta dura che spesso taglia le gengive. È impossibile da mangiare e spesso si indurisce in fretta”, ritiene Vsevolod.
“È un tipo di pane che non si può affettare normalmente perché fa briciole ovunque, si sgretola. La parte esterna, poi, ha una consistenza che rende impossibile spalmarci sopra qualsiasi cosa”, si lamenta Ekaterina.
Se anche voi preferite il pane russo, scoprite quali sono i tipi di pane più diffusi da provare assolutamente! 

2. Croissant

Anche il croissant non sempre riesce a suscitare simpatia da parte dei turisti russi che si recano in Francia. “Fa briciole ovunque”, sbuffa Georgy. Gli fa eco Viktoria: “In generale, la colazione tradizionale francese è piuttosto strana: la gente si alza alle prime luci dell’alba e ingerisce subito una bomba dolce appena svegli. Ma come fanno?”.

3. Ostriche

“Ho provato le ostriche per la prima volta nel 1999 con alcuni amici francesi a Lille – ricorda Oleg -. Avevo sentito parlare delle ostriche solamente in alcuni romanzi russi e per me era la prima volta in assoluto che le assaggiavo. L’impressione è stata questa: sembrava muco mescolato ad acqua di mare! Nemmeno lo champagne è in grado di toglierti dalla bocca un sapore così orribile!”.

4. Escargot

“Mi terrorizza l’idea di mangiare lumache – confessa Anna -. Ho provato questo cibo solo una volta e probabilmente non lo mangerò mai più. Ha una consistenza viscida e non sembra nemmeno commestibile”.

5. Zuppa di cipolle

“Non sopporto la zuppa di cipolle! – dice Alevtina -. Ho sempre amato le cipolle fritte o bollite, e così qualche anno fa in Francia ho deciso di assaggiare la zuppa di cipolle... ma la delusione è stata grande! Non sono nemmeno riuscita a finirla”.

6. Andouillette

Anche in Russia esistono le salsicce al sangue, ma non piacciono sempre a tutti.
“Ho provato l’andouillette a Lione, considerata la capitale gastronomica della Francia – racconta Anna -. Pensavo di sapere cosa aspettarmi, ma sono stata colta di sorpresa... Credo che non la ordinerò mai più”.

7. Foie Gras

Per alcune persone, il foie gras è una prelibatezza dal gusto unico e inconfondibile. Per altri, invece, non è che un mero maltrattamento degli animali.
“Ho provato il foie gras una volta. Ma sono contrario a queste forme di violenza nei confronti degli animali”, dice Gleb.

8. Quiche Lorraine

La quiche lorraine, una torta fatta con uova, panna, latte, formaggio e pancetta, può essere acquistata in tutte le panetterie della Francia. Ma il suo gusto non sempre riflette le preferenze dei russi.
“Una volta ho provato una quiche lorraine terribile in una panetteria di Mosca. Somigliava di più a una frittata sovietica. Spero che quelle che si producono in Francia siano migliori”, commenta Aleksandra.

9. Tartare

Lo sapevate che anche i russi mangiano carne cruda? Lo stroganina, ad esempio, è carne di cervo surgelata e tagliata sottile, da servire con un bicchierino di vodka.
“Tempo fa in Francia ho ordinato per errore una pizza alla tartare. Era una pizza condita con carne macinata cruda e un uovo crudo! Non sono riuscita a mangiarla. Adesso adoro la tartare, ma farei ben attonzione a non ordinarla sulla pizza”, racconta Anna.

10. Roquefort

I russi potrebbero non avere familiarità con la tartare, ma di sicuro sanno cos’è un formaggio... perlomeno quello giallo e con i buchi tipo groviera. E per quanto riguarda il roquefort?
“Mi ritrovo con il roquefort in frigo ogni volta che torno dalle vacanze e scopro di aver dimenticato del formaggio da due settimane – scherza Elena -. Inoltre è molto fotogenico per le foto da postare sui social network”.

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