Cinque ricette per un kvas alternativo alla frutta

Cucina
MARIA AFONINA
Non esiste solo il kvas marronciastro di pane di segala fermentato. La tipica bevanda russa lievemente alcolica può essere arricchita utilizzando bacche, mele, menta, limoni…

Fino al XII secolo il kvas in Russia era più forte della birra moderna. All’epoca c’erano due varietà: o molto alcolica o un po’ meno alcolica. Oggi il kvas ha un’immagine totalmente diversa: è lievissimamente alcolico e la ricetta è stata modificata, aggiungendo frutta, per ottenere diversi gusti.
Nei tempi antichi, quasi tutte le donne dei villaggi russi avevano la propria ricetta per la bevanda, che di conseguenza veniva chiamata: kvas di Daria, di Irina, di Katja ecc. La versione semplice della bevanda era generalmente a base di pane, una miscela di acqua, malto, segala, grano e farina versata in una botte di legno. La gente poteva poi aggiungere mele, pere, uva passa, frutti di bosco e qualsiasi tipo di frutta (schiacciata o spremuta).
Il kvas russo di frutta normalmente contiene solo tra l’uno o il tre per cento di alcol, mentre bevande fermentate simili nell’Europa occidentale di solito tra il 3 e il 6 per cento.

Kvas di mele
Il kvas di mele è considerato il padre del sidro in Russia. È stato battezzato con questa parola straniera (cidre) alla metà del XIX secolo, quando il francese era di moda. In epoca sovietica, la ricetta è stata ripresa sotto forma di vini di frutta (“plodovo-yagodnye vina”). Vuoi sapere come cucinare il kvas di mele a casa? Leggi la nostra semplice ricetta.

Ingredienti:

Preparazione:

Kvas di menta e limoni

Ingredienti:

Preparazione:

Kvas di ciliegio a grappoli
Mescolate in una ciotola di vetro tre cucchiai di ciliegie a grappoli (nome scientifico: Prunus padus. In Russia, dove si chiama cerjomucha, è molto utilizzato a scopo alimentare. In Italia è poco diffuso e di solito utilizzato solo come pianta ornamentale, specie al Nord) con 300 grammi di zucchero. Dieci ore dopo, aggiungete acqua calda con lievito disciolto (rapporto: tre litri per cinque grammi). Dopo 12 ore filtrate il kvas e lasciatelo fermentare in un luogo caldo per un paio di giorni.

Kvas di ossicocco o di mirtillo rosso
Fate una composta con un chilogrammo di bacche e quattro litri d’acqua. Potete usare o ossicocco (detto anche mortella di palude; in russo: kljukva) o mirtillo rosso (in russo: brusnika). Dopo 20 minuti, macinate le bacche, lasciatele per un po’ in acqua, poi scolate il liquido. Fate bollire, lasciate raffreddare, aggiungete due o tre cucchiai di zucchero, un limone affettato e 10 grammi di lievito. Filtrate la bevanda dopo 16 ore e conservate in frigorifero.

Kvas di ciliegie
Fate una composta non zuccherata di ciliegie (rapporto: un litro d’acqua per 250 grammi). Lasciate raffreddare e filtrate. Aggiungete sei grammi di lievito secco, quattro fette di pane secco di segale, due o tre cucchiai di zucchero e 10 chicchi d’uva passa. Lasciate in un luogo caldo a fermentare. Se la bevanda è troppo dolce, aggiungete il succo di limone.
D’estate il kvas viene fatto con la frutta fresca, mentre d’inverno è possibile utilizzare le bacche congelate.