Cinque fatti e una curiosità sul cremlino più antico della Russia, quello di Velikij Novgorod

Legion Media
Il “detinets”, ossia la cittadella fortificata, di questa località 550 chilometri a nordovest di Mosca potrebbe essere stato fondato addirittura prima della conversione al cristianesimo della Rus’, anche se la versione attuale è frutto del genio degli architetti italiani

“Cremlino” (in russo: Кремль; kreml) è un termine generico per le cittadelle fortificate in Russia. Ci sono stati probabilmente circa 400 cremlini in tutta la Russia, e almeno 20 di questi si sono conservati fino ad oggi. Detìnets (детинец) è il modo in cui il сremlino, la “cittadella”, insomma, la “parte centrale fortificata della città” veniva chiamato nell’antichità in Russia.

Secondo l’accademico Valentin Janin (1929-2020), esperto impareggiabile nella storia di Novgorod, la parola “detinets” significa “luogo degli anziani”, proprio come “dziedziniec” in lingua polacca, dove indica la “corte” del Palazzo. A essere più precisi, il “detinets” di Novgorod inizialmente era un sito ecclesiastico, e questa funzione rimase quella principale anche quando Novgorod invitò i principi russi (князь, knjaz) a governare la città. I principi non si stabilirono nel detinets: le loro residenze erano sulla sponda opposta del fiume Volkhov. Ma le prime fortezze di Novgorod apparvero probabilmente ancor prima dell’arrivo in città del primo vescovo, Gioacchino il Korsuniano (Joachim Korsunjanin) che guidò la chiesa locale dal 989 al 1030.

1 / L’antica fortezza di Novgorod esisteva prima della cristianizzazione della Rus’ di Kiev

Nel 2017, è diventato noto che il Detinets di Novgorod è più antico di quanto pensassimo in precedenza. Le cronache sostengono che una prima cittadella qui sia stata fondata nel 1044. Tuttavia, è stata eseguita la datazione con la tecnica del carbonio-14 e con una seconda tecnica con l’uso di benzolo su due frammenti di antiche fortificazioni di legno trovate sotto una delle ex torri del detinets di Novgorod. Il risultato è stato rispettivamente di 951 anni di età, con una variazione di più o meno 27 anni, e di 918 anni, con una variazione di più o meno 41 anni, il che significa che probabilmente la fortezza poteva esistere qui già alla metà del X secolo! La cristianizzazione della Rus’ di Kiev avvenne solo nel 988.

2 / L’antico Detinets di Novgorod era una fortezza inespugnabile

Nell’XI-XIII secolo, il Detinets di Novgorod era una fortezza inespugnabile. Aveva solo due ingressi. Fu conquistato dal nemico una sola volta, nel 1065. E questo in un periodo in cui la guerra tra ducati, città e fortezze era costante e le cittadelle passavano di mano alla velocità della luce. Quindi per quei tempi, il fatto che il Detinets di Novgorod sia stato preso una sola volta, è un risultato strabiliante. All’inizio del XV secolo, la fortificazione fu ricostruita in pietra, e alla fine del XV secolo, venne riedificata ancora una volta per ordine di Ivan il Grande (si veda il punto 5).

Sorge su una collina di 10 metri sulla riva del fiume Volkhov. La fortezza è di 565 metri nel suo punto più lungo, 220 metri nel suo punto più largo e la lunghezza totale delle mura è di 1.487 metri (per un confronto, le mura del Cremlino di Mosca hanno una lunghezza totale di 2.235 metri). L’area interna in totale è di 12,1 ettari (quella del Cremlino di Mosca di 27,7 ettari). Le mura del Detinets di Novgorod vanno da 3,5 a 6,5 metri di spessore e sono realizzate in pietra calcarea e ciottoli. L’altezza varia da 8 a 15 metri. Ci sono 9 torri che si sono preservate, mentre altre 3 non sono arrivate fino ai nostri giorni.

3 / Nel Detinets di Novgorod c’è la chiesa più antica della Russia

All’inizio dell’XI secolo, Velikij Novgorod non faceva parte della Rus’, ma era la capitale di uno Stato settentrionale indipendente, la Repubblica di Novgorod. Tuttavia, il principe di Kiev Jaroslav il Saggio (978-1054) fece un accordo con Novgorod per proteggere la città. Suo figlio, il knjaz (principe) Vladimir Jaroslavich di Novgorod (1020-1052) fondò il nuovo detinets in legno nel 1044.

Al suo interno, edificò anche la Cattedrale di Santa Sofia (o della Santa Saggezza), che fu completata nel 1052. Completamente conservatasi, questo pezzo di architettura medievale tecnicamente ed esteticamente sorprendente, è alto 38 metri e ha 5 cupole. La Cattedrale di Santa Sofia di Velikij Novgorod è il più antico edificio sacro cristiano in Russia e il più antico edificio di qualsiasi tipo ancora in uso nel Paese. Ma c’è un altro edificio “da record” all’interno del Detinets di Novgorod.

4 / Il Detinets di Novgorod ospita l’unico edificio civile gotico in Russia

Il luogo più antico all’interno del Detinets di Novgorod è la Corte episcopale. Qui, il primo vescovo di Novgorod, Gioacchino il Korsuniano, pose la sua residenza, probabilmente perché questo posto era considerato un antico terreno di riti pagani, che doveva essere “sigillato” per sempre con edifici cristiani. In ogni caso, la Corte episcopale era un luogo separato all’interno della fortezza; probabilmente aveva persino le sue mura.

Nel 1433, l’arcivescovo Eutimio II (Evfimij II) di Novgorod ordinò la costruzione del Palazzo delle faccette, un’affascinante opera di circa 30 architetti e artigiani tedeschi. Ciò è effettivamente dimostrato dal fatto che il Palazzo ha molti dettagli utilizzati nell’architettura medievale tedesca e francese. Il Palazzo delle Faccette e l’unico edificio gotico civile nel Paese. Era la principale sala cerimoniale di Velikij Novgorod. Qui nel 1478 fu proclamato l’ordine di Ivan il Grande di sottomettere le terre di Novgorod a Mosca.

5 / L’attuale Detinets di Novgorod fu probabilmente costruito dagli italiani

Quando Ivan il Grande (1440-1505), fondatore dello Zarato di Mosca, conquistò Velikij Novgorod nel 1478, decise di ricostruire il Detinets per mettere al sicuro la sua vittoria. Diversi architetti italiani con esperienza vennero reclutati da Ivan e fatti venire in Russia. Il milanese Pietro Antonio Solari (1445-1493) fu il principale, a cui è attribuita anche la costruzione di diverse torri del Cremlino di Mosca durante la ricostruzione del 1485-1516, anch’essa decisa da Ivan il Grande.

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Antonio Gislardi, Marco Ruffo, Aloisio da Carcano e Aloisio Nuovo furono tra gli altri architetti. Spesso non abbiamo alcuna traccia dei loro nomi esatti e dei loro anni di vita e quasi tutti venivano chiamati “Frjazin”, un nome che allora indicava gli italiani. Non ci sono documenti sull’architetto che guidò la ricostruzione del Detinets di Novgorod nel 1478-1490, ma le sue torri e mura appartengono chiaramente all’architettura di fortificazione italiana, magari combinata con tradizioni edilizie locali, e differisce da altri cremlini costruiti nella stessa epoca.

Curiosità: le mura del Detinets ospitano una delle più antiche toilette russe

All’interno delle mura del Detinets di Novgorod, 13 metri a nord della porta Voskresenskij, vicino all’adiacente edificio di una sala filarmonica, è stato scoperto un antico gabinetto. È una piccola stanza a volta, di dimensioni 1,7 x 1,9 metri, con un pozzo di ventilazione ben conservato e una canalizzazione per la fognatura, situato a circa 2 metri dal livello del suolo, quindi per raggiungerlo si doveva salire su una piccola scala. Il fatto che il bagno sia stato realizzato all’interno delle mura e non nei locali abitativi è un segno della società già altamente civilizzata dell’antica Novgorod.


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