Derbent, la città antica dove risuona la voce di Allah

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BORIS EGOROV
Fascino e mistero si fondono tra le vie secolari di questa città, dominata in passato da persiani, turchi e mongoli, e oggi considerata uno dei centri più antichi della Russia

Fondata nel VI secolo a.C., Derbent, nella Repubblica del Daghestan, è stata a lungo considerata la città più antica del paese, almeno fino all’adesione della Crimea alla Russia, nel 2014: da quel momento, infatti, il primato è passato a Kerch, situata tra il mar d'Azov e il mar Nero, e fondata nel VII secolo a.C.

Nell'antichità Derbent era conosciuta come la Porta del Caspio. Grazie alla sua posizione strategica, chiusa tra le montagne e il mare, era considerata un luogo chiave di difesa, importante per proteggere il “civilizzato” impero persiano dalle “selvagge orde barbare del nord”. 

Nel corso della sua storia secolare, Derbent è stata al centro di numerose invasioni ed è “passata di mano in mano” decine di volte. È stata comandata dai persiani, dai turchi e dai mongoli ed è finita sotto il controllo della Russia nel 1813.

Derbent vanta la più antica fortezza della Russia: Naryn-Kala ("la fortezza del sole" in lingua turca), fondata nel VI secolo dai persiani, quando la città era sotto il dominio dell'Impero Sasanide. Tra i luoghi più straordinari della fortezza ci sono le Porte del Giorno del Giudizio, che corrispondono ai resti di un luogo islamico sacro per i rituali. Costruite nel X-XI secolo, le Porte erano viste come l’accesso a un altro mondo. I mistici medievali ritenevano che da lì si potesse sentire la voce di Allah.

 

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Alcuni ricercatori ritengono che anche la più antica chiesa cristiana (IV secolo) si trovi a Derbent, sul territorio della fortezza di Naryn-Kala. Una teoria però non ancora confermata e che richiederebbe ulteriori ricerche archeologiche.

La moschea Juma, situata a Derbent, è la più antica moschea del paese e di tutto il territorio dell'ex Unione Sovietica. Costruita nell'anno 734, dopo che il Califfato omayyade ha catturato la città, è diventata uno dei principali luoghi da dove l'Islam si è diffuso in tutta la Russia moderna.

Oggi a Derbent vivono oltre 60 nazionalità. Sorprendentemente, solo il 3,5% dei 124.000 residenti sono russi. I maggiori gruppi etnici sono Lezgini (33%), Azerbaigiani (32%) e Tabasarani (15%).

Situata non lontano dal confine con l'Azerbaigian, Derbent è la città più meridionale della Russia. L'autunno qui è caldo, l'inverno è breve e mite, e il Mar Caspio offre un importante refrigerio all’estenuante caldo estivo.

 

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