Scialli e matryoshke: i migliori souvenir dalla Russia

Forse non tutti sanno che questo Paese vanta un’antica tradizione di lavori artigianali, dalla ceramica alle miniature laccate. La guida di Russia Beyond per scegliere il regalo perfetto per il vostro prossimo viaggio

Non solo matryoshke. Se state programmando un viaggio in Russia e desiderate regalare ai vostri cari un souvenir à la russe, tenete presente che oltre alle celebri bambole russe esistono anche molti gioielli di artigianto locale che vi faranno passare la voglia di acquistare della vodka! Dai pizzi di Vologda ai dipinti di Zhostovo, ecco i migliori souvenir da infilare in valigia.
Matryoshke

Questo caratteristico insieme di bambole, tipico della tradizione russa, è ovviamente il souvenir più conosciuto e riconosciuto all’estero. Forse vi sorprenderà sapere che la produzione artigianale di queste bambole è iniziata solamente un secolo fa! Lo sapete che la sua denominazione deriva dal nome femminile Matriona, molto popolare nel XIX secolo e che ha a sua volta diversi significati, quali "signora rispettabile", "madre di famiglia", o "mammina"? Scoprite questa e tante altre curiosità cliccando qui
Miniature in lacca di Palekh

La produzione artistica di miniature di Palekh, la cui origine deriva dalle antiche scuole di pittura di icone di Mosca e Suzdal (XV-XVI secolo), si è sviluppata nell’omonimo villaggio situato nella regione di Ivanovo. Fin dagli anni Venti del Novecento gli artisti di Palekh hanno iniziato a decorare scatoline, spille, astucci per la cipria e posaceneri, traendo ispirazione per i propri dipinti dalla vita di tutti i giorni, dalla letteratura classica, dal folklore e dalle favole. Alcuni lavori ricevettero addirittura un premio all’Expo di Parigi del 1923.
La pittura di Khokhloma

La pittura di Khokhloma è un’antica tecnica per la decorazione del legno, nata nel XVII secolo nella città di Nizhnyj Novgorod. Lo sapevate che questa tradizionale forma di pittura, che riprende motivi floreali e della natura, ha molto in comune con le matryoshke?
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La pittura di Gorodets

Questa originale tecnica di pittura è chiamata anche naive-art: si tratta di piccoli capolavori che vengono realizzati nell’omonima città di Gorodets, nella regione di Nizhnij Novgorod. I soggetti ritratti appartengono perlopiù a scene di vita quotidiana, dalla cerimonia del tè alla caccia, ma prevedono anche motivi floreali e ispirati al mondo animale.
Oggi gli artigiani locali decorano stoviglie, soprammobili e diversi oggetti per la casa: un vero esempio di come quest’arte antica, nonostante le difficoltà, riesca a sopravvivere allo scorrere del tempo.
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I lavori in filigrana di Kazakovo

Per più di 80 anni gli artigiani del villaggio di Kazakovo, nella regione del Volga, hanno realizzato impressionanti lavori in filigrana. Un mestiere che oggi però rischia di sparire.
Molti “capolavori vintage” di epoca sovietica, come i portabicchieri per il tè, le custodie per le sigarette e alcune cornici venivano realizzati proprio attraverso l’intreccio di sottili fili placcati in argento.
La ceramica di Gzhel

Le splendide ceramiche bianche e blu di Gzhel continuano a essere, non a torto, uno dei souvenir preferiti per chi torna da un viaggio in Russia. Prodotte e dipinte a mano in una cittadina nei pressi di Mosca, rappresentano modelli unici e irripetibili.
Gzhel si trova a 57 chilometri a sud-est di Mosca ed è sempre stata rinomata per l’eccezionale argilla: non c’è da sorprendersi quindi che gli artigiani locali siano stati dei pionieri nella produzione di porcellane in Russia. Fin dal XIX secolo gli artisti di Gzhel hanno iniziato a realizzare stoviglie e statuine con gli inconfondibili colori bianco e blu.
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Scialli di Pavlovskij Posad

Da oltre duecento anni gli scialli prodotti nella città di Pavlovskij Posad continuano a incantare grazie ai tessuti naturali utilizzati, ai disegni colorati che richiamano la tradizione russa. Non c’è da sorprendersi quindi che in Russia anche le ragazze continuino ad indossarlo come un capo alla moda ormai intramontabile.
Scialli di Orenburg
Al contrario degli scialli di Pavlovskij Posad, adatti a ogni stagione dell’anno, quelli di Orenburg si addicono specialmente al freddo inverno: sono realizzati con la calda e morbida lana di capre originarie della regione di Orenburg. Si tratta di capre che da tempo si sono adattate agli inverni rigidi, alle tempeste di neve e alle basse temperature.
Il principale segreto dello scialle di Orenburg risiede proprio nella qualità unica della sua lana, la più sottile del mondo, con una finezza di 16 micron.
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I pizzi di Vologda
I pizzi e i merletti di Vologda vantano una storia ancor più antica di quella del pizzo siciliano di Dolce e Gabbana. Fin dal XVII secolo nella Russia settentrionale gruppi di artigiani si sono specializzati nella lavorazione di filati, tramandata di generazione in generazione. Scoprite la storia delle merlettaie di Vologda cliccando qui
I giocattoli Dymka
Si tratta di giocattoli davvero unici, ognuno realizzato con forme e disegni particolari. Questo giocattolo rappresenta uno dei più antichi lavori d'artigianato russi. Nato nel territorio della regione di Kirov, nel villaggio di Dymkovo, esiste da più di quattro secoli. Gli artigiani hanno rigorosamente conservato fino ad oggi questa tradizionale manifattura.
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