A Pietroburgo, dove la notte si tinge di bianco

La fortezza di Pietro e Paolo illuminata dal tenue crepuscolo delle notti bianche di San Pietroburgo.

La fortezza di Pietro e Paolo illuminata dal tenue crepuscolo delle notti bianche di San Pietroburgo.

: Vsevolod Tarasevich / RIA Novosti
Giugno e luglio sono i mesi migliori per visitare questa città dove il buio non cala mai del tutto. I bar restano sempre aperti, la gente dorme poco e si riunisce sul lungofiume per ammirare lo spettacolo dei ponti levatoi. Ecco qualche suggerimento per godersi l’estate pietroburghese nel migliore dei modi

L’estate dura il doppio, se la si vive anche di notte. Basta solo non dormire mai. Lo sanno bene a San Pietroburgo, dove le notti bianche fanno venir voglia di passeggiare fino all’alba, mettere da parte il sonno per non perdersi niente, ma proprio niente di questa città che non dorme mai. Nei mesi di giugno e luglio infatti il buio non cala mai del tutto e la città viene avvolta sempre e solo da un leggero crepuscolo. Rbth vi dà qualche suggerimento per godersi al meglio questo straordinario periodo.

1. I ponti che si aprono

La Venezia del Nord è chiamata anche “Museo dei ponti a cielo aperto”. Un vero spettacolo per chi ama passeggiare lungo i canali, dove si possono contare circa 800 ponti in tutta la città. I più impressionanti ovviamente sono quelli levatoi: durante il periodo della navigazione (da aprile a novembre) una decina di ponti, verso le due di notte, inizia ad alzarsi per far passare le navi. Alcuni si sollevano anche due volte in una sola notte. E le banchine sulla Neva si riempiono di gente che accorre ad ammirare questo spettacolo. Sotto i principali ponti levatoi si può navigare in barca o a bordo di navi a motore, ascoltando musica, cenando anche accompagnati da una guida. La vista dal fiume è mozzafiato: da qui si aprono splendidi panorami sull'Ermitage, sul giardino Letny sad, sulla Fortezza di Pietro e Paolo, sul “Cavaliere di bronzo”, il monumento al fondatore della città Pietro I, e sulla Cattedrale di Sant'Isacco.

L'apertura del ponte di Pietro il Grande a San Pietroburgo, durante le notti bianche (Foto: Alexei Danichev / RIA Novosti)L'apertura del ponte di Pietro il Grande a San Pietroburgo durante le notti bianche. Fonte: Aleksej Danichev / RIA Novosti

2. Film sui tetti

I ponti levatoi si possono ammirare anche dai tetti: esistono infatti speciali escursioni notturne sui tetti del centro storico, per scoprire luoghi nascosti e suggestivi. Le guide locali si fanno carico della sicurezza e possono anche contribuire a organizzare un appuntamento romantico a cielo aperto.

Nella tarda serata apre anche l'unico cinema sui tetti di San Pietroburgo: avvolti in una coperta e con un bicchiere di vino, qui si possono guardare film europei in lingua originale (Aptekarsky pr. 4, +7 812-645-10-40).

Il “roofing” sta contagiando sempre più appassionati, che si arrampicano sui tetti della Venezia del Nord per ammirare ponti, fiumi e strade storiche dall’alto degli edifici. Fonte: Andrej OrekhovIl “roofing” sta contagiando sempre più appassionati, che si arrampicano sui tetti della Venezia del Nord per ammirare ponti, fiumi e strade storiche dall’alto degli edifici. Fonte: Andrej Orekhov

3. Passeggiata romantica

Quando la luce del giorno inizia a farsi più tenue, è il momento migliore per una passeggiata romantica: dall'Ermitage alla Cattedrale di Kazan, dalla Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato fino allo storico campo di Marte, dove brucia la fiamma eterna, San Pietroburgo offre angoli di romantica quiete. Oppure si possono percorrere, per esempio, i 211 scalini di una stretta scala a chiocciola e ritrovarsi sul colonnato della Cattedrale di Sant’Isacco, da cui si apre una vista mozzafiato sulla città. Durante le notti bianche è aperta fino alle 4:30.

Si allungano le giornate a San Pietroburgo. Sullo sfondo, la fortezza di Pietro e Paolo al tramonto. Fonte: Tass/ Ruslan ShumakovUna coppia sul lungofiume di Neva. Sullo sfondo, la fortezza di Pietro e Paolo al tramonto. Fonte: Tass/ Ruslan Shumakov

4. Una festa su due ruote

Gli amanti dello sport possono realizzare una gita notturna in bici o pattini. Esiste un movimento urbano di pattinatori e ciclisti che ogni venerdì organizza gite di gruppo per la città. La lunghezza del percorso è di circa 50 chilometri, il viaggio dura intorno alle 6 ore. La partenza è alle 23 da Piazza del Palazzo. I mezzi si possono affittare, alcuni punti sono aperti 24 ore su 24.

Affitto bici e monopattini 24h: www.rentbike.org

Affitto pattini: www.rentgospb.ru

A San Pietroburgo si è svolta l’iniziativa “Al lavoro in bicicletta”, per promuovere l'utilizzo delle due ruote (Foto: Sergei Konkov / Tass)L’iniziativa “Al lavoro in bicicletta”, organizzata a San Pietroburgo per promuovere l'utilizzo delle due ruote. Fonte: Sergej Konkov / Tass

5. Di bar in bar

Dopo una passeggiata ci si può riscaldare andando nei più famosi bar di San Pietroburgo. La zona dei bar è quella delle vie Dumskaya, Rubinshteyna e Belinskogo. Tra i locali più popolari: “Mishka”, “Khroniki”, “Stirka”, “Warszawa”, “Terminal”, “Union”, “Tsvetochki”, “The Hat” e “Poison”.

Si può andare di bar in bar da soli o con una guida. Esistono speciali tour durante i quali, in compagnia di sconosciuti, vi trovate a passare da un bar all'altro facendo anche delle competizioni. Per maggiori informazioni: www.spb.citypubcrawl.ru/en

Fonte: Michael Fludkov/FlickrIn un bar di San Pietroburgo durante un concerto. Fonte: Michael Fludkov/Flickr

6. Mangiare qualcosa in attesa della notte successiva

Se si preferisce coricarsi con la pancia piena dopo una notte intensa, si può optare per uno spuntino in uno dei tanti locali della città. Alcuni ristoranti del centro servono colazioni prestissimo, come il caffè “Pir O.G.I.” che è sempre aperto. Dalle 6 del mattino aprono anche “Khochu kharcho” e “Coffee House”. Riprese le forze, si può aspettare la successiva notte bianca. Non c'è tempo per dormire a San Pietroburgo!

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