Che fine ha fatto il primo aeroporto di Mosca?

Sergej Rodovnichenko (CC BY 2.0)
Questo spazio non lontano dal centro della città è considerato il luogo di nascita dell'aviazione civile russa... ma oggi nessuno lo riconoscerebbe

Situato a nord-ovest di Mosca, il Khodynskoe Pole (Campo Khodynskoe, in russo) è conosciuto tra i moscoviti per essere un’area che ha sempre ospitato grossi eventi, fin dai tempi di Caterina la Grande. Alla fine del XIX secolo, qui venne inaugurata la Mostra d'Arte e Industriale di tutte le Russie. 

Il 30 maggio 1896, durante le celebrazioni per l'incoronazione dello zar Nicola II, qui si radunò mezzo milione di persone. Ma la cattiva organizzazione dell’evento portò alla formazione di una terribile calca, nella quale morirono 1.400 persone! Da quel momento, la frase “provocare un Khodynka” è diventata sinonimo di un pandemonio in arrivo. Con il trascorrere degli anni, su questo terreno sorsero alcune caserme per l’esercito.

Nel 1910 a Mosca venne creata la prima società aeronautica russa, sotto il patrocinio dell'Imperatore, guidata dal comandante del distretto militare di Mosca. Successivamente, una parte del campo fu trasformata in aerodromo.

La prima infrastruttura dell'aerodromo venne costruita grazie alla generosità di un gruppo di appassionati: il denaro per la realizzazione della pista e degli hangar fu infatti donato da alcuni piloti dilettanti, che successivamente iniziarono a sorvolare i cieli della città con i loro velivoli. In alcune occasioni, l’area ospitava le parate dell’esercito e le feste civili, e in seguito vennero organizzati anche alcuni spettacoli tematici legati all’aviazione.

Dopo la Rivoluzione del 1917, il Campo di Khodynskoe divenne la culla dell'aviazione sovietica: non solo veniva messo a disposizione per le necessità dell’esercito, l’addestramento e la preparazione dei piloti, ma all’inizio degli anni ‘20 da lì si aprirono le prime rotte dei voli civili. Nel 1922 decollò il primo volo internazionale russo Mosca - Konigsberg (Kaliningrad) - Berlino.  

Nel 1923 venne inaugurato il primo volo regolare tra Mosca e Nizhnij Novgorod e fu fondata la società Dobrolyot, il futuro Ministero dell'Aviazione Civile. I primi aerei erano in grado di trasportare solo 4-8 persone, ma da quel campo partivano ogni giorno dei voli verso altre città. Oggi può sembrare strano, ma durante il primo volo i passeggeri dell'aereo si ritrovarono a dover controllare lo stato del velivolo e a essere pronti ad aiutare il pilota!

All'inizio degli anni '30, l'Unione Sovietica vantava già voli internazionali e interni, garantiti regolarmente. Nel 1931, nell’aerodromo di Khodynskoe venne costruito il primo terminal aereo sovietico (situato vicino alla stazione della metropolitana Aeroport della linea verde). Dopo il check-in, i passeggeri venivano portati fino all'aereo in autobus. 

Ma dopo la caduta di un ANT-20 nel vicino villaggio di dache di Sokol, nel 1935, l’aeroporto interruppe i voli civili. Da allora l'aerodromo viene utilizzato solo per la manutenzione, i test e i voli militari. 

Dopo la Seconda guerra mondiale, a Mosca furono costruiti nuovi aeroporti lontano dal centro: Vnukovo, Bykovo e Ostafyevo. Ma tutti usavano il terminal di Khodynka.

Il primo aeroporto russo divenne anche il campo di prova per il bureau di progettazione dei modelli Ilyushin e Sukhoi.

Nel frattempo, il Ministero della Difesa sovietico trasferì su questo terreno alcune infrastrutture sportive, come una piscina, uno stadio e una sala mostre. Il campo d'aviazione ha ospitato infatti anche delle esposizioni di aviazione. 

L'ultimo aereo decollò da Khodynskoe il 3 luglio 2003. L’area ospitava ancora molti velivoli e l'amministrazione comunale aveva in programma di trasformarla in un Museo dell'aria. Ma, mentre i velivoli erano in attesa di essere restaurati (oggi sono conservati nel Museo della Tecnica di Vadim Zadorozhnij, ndr), il complesso venne trasferito in città: fu così che alla fine nacquero un centro sportivo, il più grande centro commerciale di Mosca e la nuova stazione della metropolitana “CSKA”.

Nel 2018, laddove un tempo sorgeva la pista di decollo, apparve il nuovo parco del Campo Khodynskoe. Oggi solo un aereo nel parco giochi per bambini ricorda ai visitatori che in quel luogo, una volta, sorgeva un vero aeroporto. La pista è stata trasformata in una grande zona pedonale e adibita al pattinaggio.

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