Come sopravvivere su un treno russo

In Russia il treno non è solo un mezzo di trasporto, è quasi una dépendance domestica.

In Russia il treno non è solo un mezzo di trasporto, è quasi una dépendance domestica.

: Kirill Kallinikov/RIA Novosti
Coprono distanze lunghissime. Diventando un luogo dove la gente si incontra, condivide esperienze, confessa passioni e dolori. Viaggio a bordo dei vagoni che da Mosca portano a Vladivostok. Dove il tempo non si calcola in ore, bensì in giorni. E dove il vicino di letto, fino a prima sconosciuto, diventerà improvvisamente il vostro più fedele confidente

Se desiderate conoscere la Russia, quella vera, il treno è sicuramente il mezzo ideale. Per viaggiare in treno occorre molto tempo, ma in compenso avrete la possibilità di capire chi sono i russi e perché sono fatti così. Prima di salire sul Mosca-Vladivostok, però, leggete queste avvertenze.

1. Quando viaggiano i russi non sono abituati a calcolare le distanze in ore, utilizzano criteri di tempo diversi e valutano il tragitto in giorni.

Naturalmente esistono i treni ad alta velocità, come il “Sapsan” che va da Mosca a San Pietroburgo in 4 ore. Ma il “Sapsan” è un treno con posti da business class e la maggioranza dei russi per risparmiare preferisce viaggiare su altri treni. Se non venite in Russia per affari, ma per vedere il Paese, portate con voi qualche libro e organizzatevi con tutti i comfort

2. Preparatevi all’idea di non trovare sempre il Wi-Fi e tenete conto che le prese sono ubicate solo nei corridoi.

Sì, le Ferrovie russe promettono di dotare di connessione internet tutti i treni, ma nessuno sa dire quando questo accadrà. Perciò è meglio che spediate tutte le mail più urgenti in anticipo. A metà strada potreste incontrare delle difficoltà: non appena vi allontanate dai grandi centri urbani, i vostri dispositivi potrebbero disconnettersi dalla rete.

La vista di una stazione ferroviaria attraverso il finestrino di un treno che percorre lunghe distanze. Fonte: Sergej Karpov/ Tass

3. La maggior parte degli scompartimenti sui treni russi è a quattro posti, perciò è meglio essere in quattro per viaggiare.

In questo modo non dovrete preoccuparvi di chi è il vostro vicino. Chi scrive, per esempio, è reduce da un viaggio da Sochi a Mosca in compagnia di una signora che aveva alzato parecchio il gomito e che cercava a tutti i costi di convincerlo di essere sua sorella.

4. Esistono anche treni con vetture senza scompartimenti, che si distinguono dagli altri per l’assenza di pareti e di porte.

I biglietti per questi treni sono molto più economici, ma sono consigliabili solo agli amanti dei viaggi estremi: potreste imbattervi in neonati urlanti, tifosi ultras di calcio, soldati reduci dal servizio militare e rumorose comitive di studenti. In questo caso scordatevi di trascorrere una notte tranquilla.

Momenti di riposo all'interno di un platskart. Fonte: PhotoXPress

5. Il vostro compagno di viaggio vi offrirà sicuramente l’opportunità di capire com’è davvero la Russia.

Vi aprirà il suo cuore. Non cedete allo stupore e arrendetevi: le confidenze in treno sono un must della cultura russa. Di sicuro scoprirete che è stato lasciato dalla moglie o licenziato dal lavoro, che gli è morto il gatto e nessuno gli vuole bene, che è depresso o affetto da una grave forma di alcolismo. Un europeo o un americano al suo posto andrebbero dall’analista. Invece il russo sale un treno, brinda col vicino di scompartimento che non ha nessuna colpa e gli apre il suo cuore. Il fatto che non lo rivedrà più per il resto della sua vita lo stimola ad aumentare il grado di sincerità.

6. Oltre che alle conversazioni esistenziali, difficilmente riuscirete a sottrarvi agli inviti dei vostri compagni di viaggio.

Il rapporto “qualità-prezzo” nella carrozze ristorante dei treni russi spesso lascia alquanto a desiderare e per questo i russi preferiscono rifornirsi di cibo prima di salire in treno. Il cestino da viaggio standard del passeggero comprende pollo lesso e uova. Si comincia a mangiare non appena il treno si muove. Non è una questione di fame, è la tradizione che lo impone. Se vi offrono del cibo, non rifiutate, altrimenti i vostri vicini si offenderanno e di notte russeranno il doppio.

All'interno di un vagone platskart. Fonte: Aleksandr Scherbak/ Tass

7. Se in Europa il treno è solo un mezzo di trasporto, in Russia, a causa delle distanze, diventa quasi una dépendance domestica.

Perciò non stupitevi se il vostro compagno di viaggio con aria imperturbabile estrarrà dalla borsa i pantaloni di una tuta e le pantofole e comincerà a cambiarsi. In Russia si preferisce viaggiare in modo comodo.

8. Un tempo quando sui treni russi si poteva ancora fumare, la piattaforma del vagone tra le carrozze era lo spazio più gettonato del treno.

Non soltanto si fumava, ma si discuteva del destino della Russia e si suonava la chitarra. Ora il fumo è stato proibito, ma se il vostro compagno di viaggio esce dallo scompartimento e sembra non fare più ritorno, è probabile che lo ritroverete sulla piattaforma.

9. Un discorso a parte meritano i bicchieri da tè con i tipici portabicchieri.

Un tipico portabicchiere russo. Fonte: Jürg Vollmer/wikipedia

Questi oggetti-icona sono a tutti gli effetti un simbolo della cultura russa quanto la Piazza Rossa o il “Quadrato nero” di Malevich. Quando il treno è in movimento tintinnano, ma immaginate che siano dei campanellini e allora capirete perché così tante persone in Russia affermano di amare i viaggi in treno. Il tintinnio dei portabicchieri, il vicino un po’ brillo che vi racconta del suo amore infelice, la sosta di 5 minuti sulla piattaforma per fumare al volo una sigaretta e lo spazio, lo spazio infinito che si estende oltre il finestrino, beh... Se non è romanticismo questo…  

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