Sos lingua russa, ora c'è l'aiuto telefonico

I servizio sono a disposizione degli utenti dalle quattro alle sei ore al giorno.

I servizio sono a disposizione degli utenti dalle quattro alle sei ore al giorno.

Lori / Legion-Media
Esistono dei servizi in Russia che offrono assistenza gratuita a chi ha dubbi di carattere sintattico e grammaticale. A loro si rivolgono soprattutto redattori e correttori di bozze. Ma non mancano anche i comuni cittadini e gli stranieri

Dove si mette la virgola, quando vanno usate le maiuscole e le minuscole, come si scrive la parola “zdravstvujte” (salve, buongiorno) e come si può costringere un russo a pronunciare correttamente un nome tedesco: al Servizio informazioni sulla lingua russa rispondono a queste e altre domande. In forma assolutamente gratuita.

“Ero venuta per una sostituzione e lavoro qui ormai da 15 anni”, racconta Oksana Grunchenko, coordinatrice del Servizio informazioni sulla lingua russa dell’Istituto di lingua russa V. V. Vinogradov. Grunchenko precisa poi che a restare a lungo sono soltanto i collaboratori più validi: quelli che non solo sanno come scrivere correttamente, ma sanno anche comunicare con le persone. “Da noi attualmente a lavorare sono in 7, tra dottorandi e collaboratori dell’istituto. Tutti entusiasti del loro impegno”, sottolinea. 

Mosca
Orari: dalle 11 alle 17
Tel.: +7 (495) 695-26-48

Il servizio è attivo sei ore al giorno e agli operatori viene corrisposto uno stipendio. Tuttavia, la coordinatrice è convinta che la principale motivazione che li spinge a lavorare qui non sia di carattere economico. “Credo che la gratificazione che si ricava dal lavorare nel nostro servizio sia analoga a quella degli insegnanti che condividono le proprie conoscenze e competenze - dice -. Abbiamo un pubblico di utenti adulti con molta esperienza e per loro ammettere di non sapere qualcosa è molto difficile, così per noi è un piacere aiutarli”.  

San-Pietroburgo
Orari: dalle 12 alle 16
Tel.: +7 (812) 328-16-12

Un altro servizio di questo genere esiste a San Pietroburgo all’Istituto di Linguistica dell’Accademia delle Scienze russa, dove rispondono a ogni tipo di domanda quattro ore al giorno, dalle 12 alle 16. Anche qui a lavorare sono dottorandi e collaboratori dell’istituto, a titolo gratuito, per loro desiderio. Come spiega la responsabile del servizio, Irina Kuznetsova, gli specialisti lo fanno nella maggior parte dei casi per acquisire esperienza e per imparare l’uso di locuzioni o di nuove parole.

La storia 

All’Istituto di Lingua russa V. V. Vinogradov di Mosca questo servizio ha fatto la sua comparsa negli anni '50 via posta: allora si rispondeva alle domande solo per lettera. In seguito, negli anni '70, è stata inaugurata una linea telefonica apposita dove un addetto rispondeva direttamente alle domande. Negli anni '90 il servizio dovette chiudere per mancanza di sovvenzioni dall’istituto, ma ora ha ripreso a funzionare. “Continuiamo a comunicare per iscritto, ma oggi la gente preferisce usare le mail, e le comunicazioni sono molto aumentate”, dice la Grunchenko. “Il nostro record è di 100 domande al giorno, mentre le persone che ci telefonano sono in media 20-30”. 

Ora gli operatori non chiedono a chi telefona di presentarsi, ma molti dei nostri utenti li riconosciamo dalla voce, per esempio. Spesso si tratta di redattori di canali televisivi e di giornali e correttori di bozze. Ci telefonano anche dai ministeri. Le telefonate più frequenti arrivano dal Ministero degli Esteri e da quello della Difesa. “Può accadere che telefonino persone irritate a cui è stato fatto notare un errore. A volte vedono in noi una sorta di giustiziere e dopo aver visto un errore ci telefonano dicendo: “Dovete impedire che si scriva così”. Così ci tocca spiegare che non possiamo impedire alcunché”, racconta Grunchenko.

Gli utenti stranieri

Gli stranieri si rivolgono di rado a questo servizio, ma ne conoscono l’esistenza. “Ricordo che una volta ha telefonato una persona chiedendo come si trascrivesse in caratteri cirillici il nome Hans Jurgen in un’unica parola. Un parlante russo deve per forza fare una pausa a metà del nome. Noi gli abbiamo consigliato di usare il “segno duro”, anche se risulta insolito così si conserva la pronuncia corretta”, spiega l’esperta.

Il dizionario russo per immagini

In entrambi i servizi affermano di poter essere di aiuto anche agli stranieri. “Mi è capitato di rispondere a una telefonata in cui una persona mi chiedeva di spiegare come si usano i verbi di moto e quali sono le differenze. Parlava con un accento straniero”, dice la Kuznetsova. “Sono sicura che i nostri collaboratori, se necessario, sono in grado di rispondere alle domande anche in inglese”.

Talvolta gli esperti linguistici devono mettersi in contatto con le ambasciate per rispondere ai vari quesiti. “Per sapere che cos’è il ‘kabuki’ (una forma di teatro sorta in Giappone all'inizio del Seicento, ndr) e se è corretto scrivere in russo questa parola con la maiuscola abbiamo dovuto rivolgerci all’ambasciata giapponese. Ci hanno spiegato che questo termine è composto da due ideogrammi, quello del canto e quello della danza, e che non si doveva scrivere con la maiuscola”, conclude Grunchenko.

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