Non solo Tesla: guardate le foto di queste sette auto elettriche russe

Andrej Berezkin/TASS; Tarpan Tulamash
Per ora la produzione di massa non è iniziata in Russia, ma diverse compagnie automobilistiche guardano al futuro e presentano ogni anno dei modelli green

Zetta

Lo sviluppo del progetto di quest’auto elettrica economica a quattro posti, dalla velocità massima di 120 km/h, è iniziato nel 2016 presso l’omonimo impianto privato di Togliatti (990 km a sudest di Mosca). A seconda della capacità della batteria installata, con una singola carica può percorrere da 200 a 560 km.

La società prevede di vendere ogni anno fino a 15 mila auto. Aveva pianificato di lanciare la produzione nel primo trimestre del 2020, ma al momento non ci sono ancora notizie a riguardo. Un vero peccato, perché il prezzo per la configurazione di base dell’auto sarebbe davvero conveniente: dovrebbe partire da 450 mila rubli (5.770 euro).

Marussia

Inizialmente, la Marussia è stata la prima supercar russa: il suo prototipo, presentato nel 2008, costava circa 120 mila euro al cambio dell’epoca, e ne furono prodotti circa 30 esemplari. Ma nel 2014 la società fallì e la produzione venne interrotta.

Nel 2017, la compagnia “Vip-Service” di Novosibirsk, che rappresentava la Marussia Motors in Siberia, ha acquistato sei prototipi della Marussia da collezioni private per sistemarli. A finanziare il progetto è stato Andrej Bratenkov, uomo d’affari a capo dello studio di design di Novosibirsk “Spektr”.

Nel maggio 2019, “Spektr” ha firmato un accordo con l’Università Tecnica Statale di Novosibirsk per la creazione di un’auto elettrica basata sulla supercar Marussia.

In quell’occasione fu annunciato che il progetto sarebbe stato realizzato con il sostegno del Ministero dell’Industria e del Commercio della Regione di Novosibirsk, e che la creazione dell’auto elettrica avrebbe richiesto un anno e mezzo.

Eltavr-Dilizhans

La compagnia della Crimea “Eltavr”, che si definisce il primo produttore russo di piccoli veicoli elettrici commerciali, ha presentato dei piccoli autobus elettrici turistici nel 2019.

L’elettrobus ha cinque versioni: dal modello più economico, che ha un’autonomia senza ricarica di 40 km e un costo di 1,3 milioni di rubli (16.730 euro) alla Gorod-Ljuks, dall’autonomia di 180 km e dal costo di 2,9 milioni di rubli (37.320 euro). La versione standard può ospitare 11 passeggeri, e questa navetta con una sola carica può percorrere non più di 70 km a una velocità massima di 24 km/h. Il costo di tale minibus è di 1,7 milioni di rubli (21.880 euro).

La “Eltavr” prevede di mettere sul mercato 50 autobus elettrici nel 2020. Inoltre, l’azienda produce camion e catamarani elettrici in tre diverse versioni: per il lago, il fiume e il mare, e presto inizierà a sviluppare scooter elettrici.

KamAZ-6282 e LiAZ-6274

Questi famosi produttori di camion hanno introdotto sul mercato autobus elettrici nel 2016.

Il modello della KamAZ può ospitare fino a 85 passeggeri e quello della LiAZ fino a 75. Senza ricarica, gli autobus elettrici possono percorrere rispettivamente fino a 70 e 200 km. Il costo si aggira sui 30 milioni di rubli (386 mila euro).

Nel 2018, gli autobus elettrici sono stati lanciati a Mosca e qualsiasi residente e ospite della capitale può ora prenderli.

KamAZ Sh.A.T.L.

La prima versione di questo minibus senza pilota da 8-12 persone, il cui nome richiama lo Shuttle, ma è un’abbreviazione che sta per “Logistica di trasporto ampiamente adattiva”, è stata introdotta nel 2016, mentre la seconda versione è apparsa nel 2018. La velocità massima è di 110 km/h (ma finora è limitata a 40 km/h dal software). Senza ricarica, l’autobus elettrico può superare i 120 km di autonomia.

Il sistema di controllo automatico è costituito da due lidar (una tecnica di telerilevamento che permette di determinare la distanza di un oggetto utilizzando un impulso laser) sul tetto, e da telecamere e sensori a ultrasuoni presenti su tutta la carrozzeria. Tutte le gomme ruotano per le manovre.

Lo Sh.A.T.L può viaggiare solo su una rotta prestabilita. Il sistema stesso sceglie un posto dove fermarsi; sono anche possibili l’installazione d’emergenza e l’arresto su richiesta. Utilizzando l’interfaccia all’interno, è possibile chiamare aiuto o aprire le porte manualmente.

KamAZ promette di lanciare la produzione di massa del bus elettrico nel 2021-2022, e i passeggeri saranno in grado di utilizzare questo minibus senza pilota dal 2023-2024.

Muravej

Fino alla fine degli anni Novanta, Muravej (ossia “Formica”) era il nome dell’“Ape sovietica”, uno scooter a tre ruote da trasporto merci prodotto dalla Tmz di Tula dal 1959 al 1995. Nel maggio 2020, sono iniziate in Russia le vendite del suo analogo moderno, prodotto nella stessa fabbrica. Si tratta di un piccolo motocarro elettrico con una capacità di carico di una tonnellata.

La “Formica” è equipaggiata con un motore elettrico dalla capacità di soli 5 cavalli. Ha una velocità massima di 22 km/h, e un’autonomia tra i 70 e i 90 km a seconda del carico che trasporta.

Il costo è di 1,25 milioni di rubli (16.085 euro), e non è possibile guidarlo su strada, poiché il mezzo non ha ancora ricevuto l’autorizzazione necessaria.

Auto elettriche “Kalashnikov”

Nel giugno 2018, la nota azienda, più famosa nel mondo per il suo fucile d’assalto, ha prodotto 30 motociclette elettriche “IZh Pulsar” e 4 auto elettriche a tre ruote “Ovum” per la polizia di Mosca, in modo che gli agenti potessero pattugliare meglio le strade durante i Mondiali di calcio.

La velocità massima della Pulsar è di 100 km/h, e la sua autonomia è di 150 km. Ovum può accelerare fino a 80 km/h, ma per motivi di sicurezza la velocità è stata limitata a 30 km/h. Senza ricarica può percorrere fino a 150 km.

Nell’agosto dello stesso anno, Kalashnikov ha presentato un analogo di Ovum, la “Uv-4” con le stesse caratteristiche, ma pensato per il mercato civile. Un anno dopo, nell’agosto 2019, ha introdotto una nuova versione dell’Uv-4, a quattro ruote, per taxi e car sharing.

Sempre nel 2018, ha presentato il concept della supercar Sv-1, costruita sulla base della carrozzeria dell’auto sovietica IZh-21252 “Kombi”. Senza ricarica, l’auto può percorrere 350 km. Accelera da 0 a 100 km/h in 6 secondi.

Da allora, non ci sono state notizie sullo sviluppo o sulla vendita di questa supercar, ma il servizio stampa ha affermato che questo modello dovrebbe competere con Tesla.

“Stiamo parlando di competere con Tesla, perché attualmente è un progetto di successo nel campo dei veicoli elettrici. Ci aspettiamo come minimo di non abbandonarlo”, ha dichiarato Sofija Ivanova, direttore delle comunicazioni esterne di Kalashnikov, a RBC.


La Kalashnikov vuol fare concorrenza alla Tesla… con un’auto sovietica 

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