Altaj, dove la musica si fonde con la natura

I maestri dello storytelling, chiamati kaichi, interpretano le loro opere attraverso un canto di gola, accompagnato dal suono del topshur, uno strumento musicale tradizionale di questi luoghi

I maestri dello storytelling, chiamati kaichi, interpretano le loro opere attraverso un canto di gola, accompagnato dal suono del topshur, uno strumento musicale tradizionale di questi luoghi

Anton Agarkov
Su questi monti della Siberia meridionale esistono ancora oggi veri e propri cantastorie, che narrano gesta eroiche e cantano suggestivi pezzi di folklore, le cui esibizioni possono durare anche intere giornate

I monti Altaj formano la più alta catena montuosa della Siberia meridionale. Sono separati da un profondo fiume e da ampie vallate. Questa catena montuosa arriva fino in Asia Centrale, attraversando quattro confini: quello russo, mongolo, cinese e kazako
L’Altaj è uno dei pochi luoghi al mondo dove esiste ancora oggi uno straordinario tipo di folklore orale: è considerato il posto dello storytelling
I maestri dello storytelling, chiamati kaichi, interpretano le loro opere attraverso un canto di gola, accompagnato dal suono del topshur, uno strumento musicale tradizionale di questi luoghi
I kaichi cantano sia canzoni folk, sia poemi eroici chiamati kai. Non perdete l’occasione di ascoltarli: sono particolarmente impressionanti
Alcune esibizioni dei kaichi possono durare addirittura alcuni giorni
Secondo una leggenda dell’Altaj, se un kaichi riesce a incidere un topshur nel legno di un cedro colpito da un fulmine, lo strumento godrà di un’anima viva
La catena montuosa dell’Altaj (a oltre tremila chilometri da Mosca), insieme al lago Bajkal, è uno dei luoghi russi più visitati dai turisti

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