Tre cose di cui dovete davvero preoccuparvi quando andate in Russia

Kaifolog
Basta con le paure del Kgb o degli orsi! Ci sono elementi ben più spaventosi nella vita quotidiana dello straniero nella realtà russa…

Se pensate di uscire in Russia e di dovervela vedere con gli orsi per le vie delle città, allora siete senza speranza. E comunque no, nonostante quello che pensa vostro nonno, non c’è più il comunismo e nemmeno il Kgb. Quindi sarà meglio che vi preoccupiate di qualcosa di reale mentre siete in Russia. Ecco di cosa:

1. Procuratevi spiccioli e banconote di piccolo taglio

Quando venite in Russia, cercate di procurarvi subito monete e banconote di piccolo taglio. Per due anni sono stato in guerra con la donna che gestisce il negozio in fondo alla strada perché una volta le ho pagato la birra con una banconota da 5.000 rubli (65 euro).

Se l’è legata al dito. Inoltre, in alcuni negozi semplicemente non avranno da cambiare e non potrete effettuare l’acquisto, perché non tutti accettano carte di debito o di credito.

Inoltre, se la cassiera in un negozio vi chiede qualcosa mentre state pagando, 9 volte su 10 vi sta chiedendo i soldi esatti o una banconota più piccola. Questo può essere molto intimidatorio se siete appena arrivati e state pescando disperatamente nelle tasche mentre 20 persone in fila si agitano e si lamentano.

Soluzione: chiedete alla banca banconote da 1.000 rubli quando scambiate denaro (anche alcuni bancomat permettono di scegliere tra piccoli e grandi tagli) e investite in un portafoglio decente!

2. Imparate a dire al tassista di andar piano

I taxi in Russia spesso volano come pazzi, e potreste sentirvi in un videogioco mentre il vostro autista scarta autobus e pedoni e si ferma a due centimetri da qualcuno che si fa strada a un incrocio senza semaforo.

Ho preso molti taxi in Russia e mai una volta c’è stato un incidente. Ci sono diverse regole, alcune delle quali non riesco a capire, ma se la guida selvaggia è qualcosa che non vi piace, allora assicuratevi di sapere come dire: “vada più lento, per favore” o “stia attento”.

3 Bisogna fare il discorso a compleanni e matrimoni

La prima volta è stata la più difficile. Qualcuno si è alzato a una festa di compleanno per il mio amico Ivan e ha iniziato a parlare. Quando ha finito, ho applaudito.

Poi qualcun altro si alzò e parlò.

Ho applaudito di nuovo.

Poi ho capito che stavano andando in circolo. Ogni persona si alzava in piedi e faceva un discorso e il cerino acceso si stava avvicinando sempre di più a me. Non avevo assolutamente idea di cosa dire e quando arrivò il mio turno dissi: “Spero che tu abbia una vita felice”.

La ragazza accanto a me mi diede di gomito, dicendo: “Qualcuno l’ha già detto”.

Allora, ci riprovai: “Spero che tu faccia un sacco di soldi”.

Sono stato di nuovo colpito di nuovo.

Quindi ho detto: “Spero che tu muoia nel sonno”. E tutti mi hanno guardato malissimo. Così ho cercato di spiegare: “No, No. È una cosa buona, perché non sarà doloroso!”

Quella volta doveva essermi di lezione. Invece mi ritrovai al matrimonio del fratello della mia ragazza. In America parlano solo i genitori, il testimone e la damigella d’onore, ma mentre scolavo il mio quarto o quinto bicchiere di whisky ho visto che c’erano cinque persone in piedi nel mezzo della sala, che si passavano il microfono, facendo discorsi. Ho chiesto alla mia ragazza, “scusa, ma tutti devono tenere un discorso”.

“Sì.”

Ben presto mi sono ritrovato di fronte a una folla di sconosciuti a dire allo sposo: “Uh bene, penso che tu sia una gran bella persona, quindi se anche tu dovessi morire giovane, immagino che avrai vissuto una vita piuttosto bella”.

Sua moglie si voltò e gli sussurrò qualcosa nell’orecchio che immagino fosse: “Ha appena detto qualcosa sulla morte a un matrimonio?” O “la morte ha più significati in inglese?” O “Penso che il fidanzato di tua sorella sia un idiota.”

Tuttavia, la vita è andata avanti, ma sia che si tratti di un capodanno o di un martedì particolarmente chiassoso, i russi hanno molta più familiarità con il parlare in pubblico, e probabilmente per voi il rito del “tost” sarà molto imbarazzante.

Come comportarmi quando sono l’unico straniero a una festa di russi? La guida 

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