Cinque motivi per cui questo Mondiale sarà ricordato come il migliore di sempre

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E non è solo perché la nazionale russa è passata ai quarti di finale per la prima volta nella storia…

1. Risultati inaspettati e partite ricche di pathos

Il crollo totale dei tedeschi (campioni del mondo in carica) e la loro incapacità di spuntarla in un girone che sulla carta non era di ferro è stato uno choc per tutti. La Germania è riuscita a segnare solo due gol (con la Svezia, di cui uno in pieno recupero) e ha perso con Messico e Corea del Sud…

Anche altre nazionali quotate hanno avuto risultati inaspettati quest’anno. L’Argentina ha conquistato solo un punto nelle sue prime due partite: e la sconfitta per 3-0 con la Croazia sarà ricordata per molto tempo. La Polonia, che partiva con grandi ambizione, era già fuori dopo due partite. E tra l’incredulità di tutti, il Brasile ha faticato contro il Costa Rica, la Spagna con il Marocco, e il Portogallo con l’Iran. Entrambe le squadre iberiche sono poi tornate a casa agli ottavi, così come gli argentini.

Tutto ciò sembra incredibile, a giudicare dalle previsioni dei bookmaker prima della Coppa del Mondo.

2. Solo un pareggio a reti inviolate durante la fase a gironi

Nessun pareggio a reti inviolate è stato registrato nelle prime 20 partite della Coppa del Mondo per la prima volta dal 1954.

Delle 48 partite dei gironi solo una partita è terminata 0-0 (Danimarca-Francia del 26 giugno), il che significa un sacco di gol, alcuni dei quali sono stati davvero spettacolari.

E aspettatevi molto di più da qui alla finale del 15 luglio.

3. Più tempo di recupero = più drammaticità

C’è stato più tempo aggiunto a fine dei primi tempi e dopo il novantesimo, durante questo torneo e più pathos di conseguenza, con 13 gol segnati nel recupero. Sette di questi sono stati determinanti per pareggiare o vincere. Insomma, emozioni per i tifosi fino all’ultimo secondo: un buon rapporto qualità-prezzo.

4. La tecnologia Var aggiunge una dimensione extra (e maggiore equità)

La tecnologia Var, che in Italia è già conosciuta, ha esordito al Mondiale e, nonostante qualche rallentamento nel corso delle partite, aggiunge tensione e spettacolo. L’arbitro è ora in grado di valutare le decisioni più importanti, usando diversi angolazioni al rallentatore per assicurarsi che la decisione sia giusta.

A proposito, il primo rigore in questa Coppa del Mondo è stato assegnato dopo che l’arbitro ha fatto ricorso alla Var durante Francia-Australia.

5. La Russia ha fatto la storia

Per la prima volta nella storia moderna della Federazione Russa, la squadra nazionale ha conquistato un posto nei quarti di finale, dopo una vittoria storica sulla Spagna, e se la vedrà con la Croazia sabato 7 luglio. E c’è persino chi scommette che ora la Russia possa vincere il Mondiale. Siete d’accordo?

Un’altra ragione per cui questo mondiale sarà ricordato sono gli stadi molto belli e sempre pieni. Eccoli, uno a uno 

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