Dieci cose che solo i russi possono capire

Anche se vivete in Russia ormai da tanti anni, ci sono fatti che continuerete a non afferrare, e che vi stupiranno ogni volta, come se fosse la prima. Leggete questo elenco e dite se non è forse vero

La babushka
La babushka russa è più di una semplice nonna; è uno stile di vita, una mentalità. Non puoi fregiarti del titolo di babushka se non chiedi almeno tre o quattro volte ai tuoi nipoti se hanno già mangiato e se vogliono ancora qualcosa da mettere sotto i denti. E ogni babushka brontolerà continuamente che i bambini non sono vestiti abbastanza pesante, anche quando i bambini hanno già superato la trentina…

Una delle caratteristiche più importanti della babushka è preparare provviste come se si avvicinasse la carestia. D’estate riempiono intere cantine di verdura sottaceto e sotto sale (pomodori, cavoli, cetrioli…) e preparano barattoli e barattoli di marmellata, e di solito usano come materia prima solo ciò che hanno prodotto da sole alla dacia. D’inverno cucinano pentoloni di borshch, chili di bliny e cercano di far bere ai nipoti più tè possibile. Ah, e ovviamente quando sarete pronti a salutare e a tornare a casa, la nonna cercherà di convincervi di portare con voi quante più provviste possibile.
Superstizioni e bicchieri della staffa

Dopo una visita alla babushka vi ritroverete quindi carichi all’inverosimile di borse di cibo da portare via “per ogni evenienza”. Se state partendo per un viaggio, ci sarà invece un rituale da rispettare. Ovvero dovrete mettervi a sedere prima della partenza, e aspettare immobili per qualche secondo. Potete anche accomodarvi direttamente sulla valigia. Si tratta di una delle tante superstizioni che i russi vivono con molta serietà. In russo si dice “posidet na dorozhku”, e non provate ad andarvene senza averlo fatto.
Se invece siete da amici e volete andarvene a casa, di solito chi vi ospita vi proporrà di bere ancora una volta “na pososhok”; il “bicchiere della staffa”, insomma. Siate pronti. Significa dover bere qualcosa – qualsiasi cosa – prima di potersene andare. È un rituale molto popolare, veramente importante per i russi, e se rifiutate potrebbero offendersi.
I semi di girasole contro lo stress
Se vedete un uomo sedere accovacciato e sputacchiare bucce di semi di girasole: siete in Russia! E anche se delle donne siedono su una panchina, spettegolano e masticano semi… siete in Russa! Si possono sputare le bucce in terra, formando un bel mucchietto. Altra opzione è tirarle in un vecchio giornale, steso davanti a voi, se siete a casa.

I semi di girasole sono come i popcorn: non ti puoi fermare finché non finisce il pacco. Mordicchiare questi semi è un’arte, e con molta esperienza riuscirete a ripulirli della buccia usando solo denti e lingua (senza mani!).
Commercio stradale illegale
Se avete modo di guidare sulle grandi strade di Mosca in inverno, potreste vedere strane piramidi di bottiglie di plastica da cinque litri con dentro un liquido blu. Questa piramide è solitamente sul cofano di una zhiguli. Stanno vendendo liquido lavavetri resistente al congelamento. A causa del freddo feroce, il liquido lavavetri potrebbe congelarsi e le strade invernali sono così sporche che potreste finire fuoristrada quando siete alla guida perché è impossibile vedere davanti a voi. Ma ecco che all’improvviso arrivano questi superman, la squadra di soccorso antigelo… Ma questa attività è solitamente illegale, quindi il liquido di lavaggio non sarà economico… e probabilmente non funzionerà…

Gli ingorghi di traffico apocalittici, in particolare sulle strade di Mosca, hanno dato vita a decine di “imprenditori della strada” in Russia. Camminano tra i veicoli in coda e vendono fiori, caffè o caricabatterie per auto. Di solito prima del Giorno della vittoria vendono adesivi patriottici per auto o piccole bandiere russe. È una vostra scelta se comprare qualcosa di tutto ciò, ma fate attenzione: non fermatevi troppo a lungo e seguite il flusso del traffico.

Sacchetto per i sacchetti
I negozi di alimentari in Russia danno solitamente borse di plastica per portare a casa la spesa. Ma i russi non buttano mai via niente, figurarsi i sacchetti di plastica! Forse questo è il loro modo per proteggere l'ambiente, ma è anche perché queste borse possono tornare utili in un secondo tempo. Alla fine, ogni famiglia russa ha un grande sacchetto di plastica dove vengono conservati tutti gli altri sacchetti di plastica.

“E se poi ne avessi bisogno un giorno?”, i russi di solito dicono così e lasciano qualcosa da parte (spesso sul balcone). Non riescono a buttare via neanche quelle belle scatole per le caramelle, e le usano per tenerci altre cose che non vogliono buttare via, o piccole cose che hanno paura di perdere, come fili e bottoni! Le scatole di caramelle più belle possono anche essere utilizzate per la bigiotteria.



Niente sorrisi sui mezzi pubblici

Come forse saprete, i russi non sorridono molto, ma ci sono eccezioni. Possono sorridere se appari strano; se è un brutto giorno per i tuoi capelli; o se sei sporco; o se sei uscito e hai dimenticato di indossare i pantaloni… Insomma, se vedete qualcuno in autobus o in metropolitana che vi guarda e sorride, dovreste controllarvi rapidamente allo specchio, e forse anche farvi coraggio e chiedere alla persona cosa c’è che non va.

I guardaroba obbligatori e le scarpe di ricambio
Da ottobre a maggio la maggior parte degli edifici pubblici in Russia offre il servizio di guardaroba gratuito. Lasciare cappotti, giacche e giacconi è spesso obbligatorio, e possono anche impedirvi di entrare in un teatro, ristorante, museo, ospedale o ufficio statale se vi ostinate a voler tenere con voi i soprabiti pesanti.

Il servizio è gratuito, ma attenzione a non perdere il numero che vi danno! In quel caso, verrete multati, e ancora più inquietante sarà lo sguardo arrabbiato delle signore del guardaroba.
Questa regola di dover lasciare giacche e cappotti è sensata. Durante i freddi inverni, i russi a volte indossano enormi pellicce e cappotti, a volte occupano anche due posti sui mezzi pubblici. Inoltre, i cappotti potrebbero essere bagnati o sporchi. Chiaramente, non sareste felici seduti al Bolshoj accanto a uno yeti coperto di neve che si scioglie su di voi.
Le scuole russe richiedono agli studenti di cambiare le scarpe all’ingresso, e in ufficio le persone di solito tengono un cambio di calzature (le ragazze spesso con i tacchi), perché non si può andare tutto il giorno in giro per un edificio ben riscaldato con gli stivali invernali pelosi alti fino alle ginocchia.

Tornelli dispettosi

Come immaginate un tornello? Nel resto del mondo si tratta di un dispositivo che non consente di entrare in un posto e si apre solo se si dispone di un badge o di un biglietto adeguato e che quando è chiuso mostra una esplicita sbarra. Ma i tornelli russi sono diversi, sembrano aperti, come se stessero dicendo: “venite, entrate”! E proprio quando si pensa di poter passare, tac, le braccia meccaniche scattano rumorosamente e vi chiudono la via. A volte avete il biglietto, ma non funziona correttamente; o forse non siete stati abbastanza veloce…

Interminabili sessioni a tavola
Nel libro di Aleksandr Pushkin “La figlia del capitano” c”è questo passaggio: ”Possa Dio concederci di non vedere mai più una rivolta così insensata e senza pietà”. Ecco, a volte chi non è abituato, potrebbe pensare lo stesso di una festa russa o di un qualsivoglia “zastolje”, un evento attorno alla tavola imbandita. “Possa Dio concedermi di non vederlo mai più!”. Ci sono un sacco di piatti, tra cui 15 antipasti, tre o quattro insalate a base di maionese e tre portate principali. Ah, e molto alcol, di sicuro. Le persone restano al tavolo per molte ore; se è un evento importante, anche dalla mattina fino a mezzanotte.

Per scherzo di dice che quelli che hanno mangiato e bevuto troppo possono cadere sotto il tavolo. C’è un personaggio molto conosciuto del popolare cartone animato sovietico del 1982 “C’era una volta un cane”: un lupo che riesce a intrufolarsi a un matrimonio (dove la quantità di cibo è raddoppiata). Nascosto sotto il tavolo, mangia di tutto. Ma alla fine, con una pancia enorme e ubriaco decide di cantare, facendosi scoprire! È la cosa preferita dai russi: un canto da ubriachi a squarciagola. Questo cane è stato come un meme per molti decenni e le sue frasi sono spesso ripetute.



Controlli e passaporto sempre con sé

Abbiamo già scritto sul perché in Russia ci sono così tante guardie. Sono ovunque! Un punto di controllo dopo l’altro. Se dovete entrare in un ristorante o in un negozio vi scruteranno (e spesso vi controlleranno) come se fossero la sicurezza dell'aeroporto. Possono fare qualsiasi domanda e guardarvi sospettosamente, perché il sogno di ogni guardia è catturare un criminale. Di sicuro, dovete avere sempre con voi il passaporto, perché può essere chiesto di mostrarlo in qualsiasi momento e senza una buona ragione.

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