Dieci cose assurde che i russi conservano sul balcone

Grigorij Avonyan
Quella di accumulare di tutto e di più e di non buttare mai via nulla sembra una malattia nazionale.“Potrebbe sempre servire”, sarà la risposta a ogni vostra obiezione

Sci di legno

C’è chi conserva sul balcone un singolo sci di legno. Se chiedete al vostro amico russo il perché, scommettiamo che vi risponderà: “Ma così, giusto nel caso dovesse servire…”. Cosa può farsene uno di un solo sci di legno? Forse usarlo come legna da ardere o come paletto per uccidere un vampiro.

In realtà molti tengono queste vecchie cose per nostalgia dei vecchi tempi, di quando erano giovani.

Kettlebell

Conosciuti in Italia anche con il nome russo di “ghiria”, questi attrezzi ginnici consistenti in un peso di forma sferica con una maniglia, erano diffusissimi in Unione Sovietica. Ogni uomo doveva averne almeno uno o due da 32 chili. Oggi prendono polvere sui balconi e a volte sono usati come fermaporta. Ma un tempo era diffusa la leggenda metropolitana che il regime comunista ci nascondesse oro e platino. Quindi forse è per questo che molti li conservano, con il sogno del tesoro nascosto

Barattoli da tre litri per i sottaceti

La necessità di conservare le verdure in vasetti per l’inverno è scolpito nell’inconscio dei russi fin dall’infanzia. Anche se non hanno una dacia dove coltivare i vegetali, o il tempo per farlo, quasi sicuramente avranno comunque un sacco di vecchi barattoli messi da parte. Forse prevedono di marinare i cetrioli, di fare il varenje (la marmellata russa), o di raccogliere chili e chili di  funghi. Anche se non faranno nulla di tutto questo, continueranno ad accumulare vasi e vasetti.

Un vecchio frigorifero

Nessun balcone russo è completo senza un vecchio frigorifero. Scollegatelo dalla corrente, e diventa un armadio piuttosto comodo per calzini e collant. Forse però meglio dargli prima una bella pulita.

Radio e televisione

Sembra quasi che in Russia ci sia qualche vecchia tradizione o superstizione di non buttare mai un vecchio televisore o una vecchia radio, a giudicare dal numero di apparecchi di varie epoche che si accumulano sui balconi…

Vernici e pennelli

C’è qualcosa di più inutile di un vecchio pennello duro come un sasso per la vernice secca da decenni? Anche la vernice seccata nei barattoli viene religiosamente conservata e può essere solitamente resuscitata con un tocco di solvente.

Lascia

Non stiamo parlando di un villaggio di boscaioli, ma di balconi in centro città, peraltro quasi sempre di appartamenti senza caminetto o stufa. A che serve allora l’onnipresente accetta? Evidentemente per far legna da ardere dello sci di cui al punto1.

Sapone di Marsiglia

Pochi lo usano massicciamente dopo la diffusione delle lavatrici e dei detersivi in polvere. Allora perché tenerne così tante decine di pezzi sul balcone? Non ha data di scadenza, ed è comodo quando il fustino è vuoto e si ha disperatamente bisogno di lavare la biancheria sporca.

Pneumatici consumati

Russia Beyond vi sfida a trovare qualcosa di più inutile da conservare sul balcone degli pneumatici consumati e di scriverlo nella sezione commenti qua sotto. In realtà, i russi amano molto riutilizzarli come fioriere e intagliarli ricavandone cigni (eccone 50 modelli). 

Fiammiferi, sale, zucchero e grano saraceno

In Russia, esiste il concetto di “Riserva di emergenza” (neprikosnovennij zapas, o NZ). Ogni russo sa cosa vuol dire. E ogni negozio russo ha alcuni ingredienti vitali in caso di emergenza. Questo potrebbe essere una conseguenza dell’epoca sovietica, quando un attacco nucleare era una paura reale. 

Tenete d’occhio un futuro articolo sugli innumerevoli oggetti inutili che i russi accumulano nelle loro dacie. Se questi oggetti “da balcone” vi hanno sorpreso, non avete ancora visto niente.

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