Cosa significa la parola Soviet

Russia Beyond
Un termine dalle origini antiche, ampiamente utilizzato in Russia. Ma cosa significa esattamente?

Durante il periodo sovietico, l'URSS era spesso chiamata “la terra dei Soviet”; naturalmente perché l'Unione Sovietica era governata dal sistema dei Soviet, gli organi rappresentativi del popolo. Ma l’espressione “terra dei soviet” ha anche una connotazione ironica, perché “soviet” in russo significa “consiglio” e in URSS era normale che anche gli sconosciuti per strada si mettessero a elargire consigli non richiesti su come vestirsi e comportarsi, su come educare i figli altrui e così via. 

Immergiamoci allora nella parola “soviet” per capirne il significato e la sua storia. 

I tre significati della parola “soviet”

Il termine “soviet” ha almeno tre diversi significati:

1) “Consiglio”, una congregazione di persone riunite per discutere di questioni importanti.

2) “Consiglio”, “suggerimento”, nel senso di un consiglio o un parere che può essere dato.

3) “Accordo”,consenso”; questa accezione però non è più utilizzata nel russo contemporaneo.

Etimologia della parola “soviet”

La parola “soviet” (совет, sóvet) appartiene alla sfera più antica della lingua russa. Le sue origini possono essere fatte risalire alla radice proto-indoeuropea *wekw-, che significa “parlare”. Ma la parola “soviet” ha anche il prefisso so-, che si potrebbe quindi tradurre come “parlare insieme”.

Consiglio a Novgorod

Cos'era il “soviet” nella vita politica dell'Impero russo?

Durante i tempi dell'Impero russo, esistevano diverse istituzioni politiche chiamate “Soviet”. Nella storiografia, vengono solitamente indicate come “Consigli”.

Il Supremo consiglio privato (1726-1730), il Soviet Imperiale (1762) e il Soviet della Corte Suprema (1768-1801) erano consigli consultivi sotto gli imperatori in carica.

Il Soviet permanente (1801-1810), il Soviet militare dell'Impero russo (1812-1918) e il Soviet di Stato dell'Impero russo (1810-1917) erano organi di assistenza che aiutavano l'imperatore a esercitare il suo potere esecutivo. All'inizio del XX secolo, apparve il Soviet dei ministri dell'Impero russo (1905-1917).

Riunione solenne del Consiglio di Stato, 7 maggio 1901

Il Soviet nel periodo sovietico

I primi Soviet dei deputati dei lavoratori apparvero in Russia durante la Rivoluzione del 1905. Questi soviet si formarono in varie fabbriche e impianti produttivi. I deputati in questi soviet erano eletti dai collettivi dei lavoratori delle fabbriche. Essendo emersi come organi di direzione dell'insurrezione, cominciarono ad agire come un potere rivoluzionario. Vladimir Lenin sosteneva che nella nuova Russia i soviet dovessero diventare organizzazioni fondamentali di autogoverno.

Riunione dei membri del Comitato Centrale del PCUS, Soviet Supremo dell'Unione Sovietica e Soviet Supremo della RSFS Russa nel Palazzo dei Congressi del Cremlino per celebrare il 50° anniversario della Grande Rivoluzione Socialista d'Ottobre

Subito dopo la Rivoluzione di febbraio del 1917, fu formato il Soviet dei deputati operai e soldati di Pietrogrado. Durante i giorni della Rivoluzione, questo soviet cercò di estendere la sua giurisdizione in tutta la nazione come rivale del governo provvisorio. Ben presto cominciarono a formarsi soviet in tutta la Russia.

Alla fine, come sappiamo, il potere dei soviet prese il sopravvento. Lenin vedeva i soviet come il nuovo tipo di organizzazione politica, per questo nell'aprile 1917 propose il motto: “Tutto il potere ai soviet!”.

Alla fine, i soviet divennero le organizzazioni rappresentative di base del popolo dell'URSS.

Per utilizzare i materiali di Russia Beyond è obbligatorio indicare il link al pezzo originale

Scoprite le altre entusiasmanti storie e i video sulla pagina Facebook di Russia Beyond

Questo sito utilizza cookie. Clicca qui per saperne di più

Accetta cookie