La festa di tutti gli studenti russi

Due studentesse insieme alla statua del gatto portafortuna all'Università Rudn di Mosca.

Due studentesse insieme alla statua del gatto portafortuna all'Università Rudn di Mosca.

: Sergej Kiselev/Moskva Agency
Come ogni anno il 25 gennaio, nel giorno di Santa Tatiana, gli universitari russi celebrano l’anno accademico

Il 25 gennaio in tutta la Russia si celebra la Festa dello Studente, meglio conosciuta come il Giorno di Tatiana, visto che coincide con il giorno di Santa Tatiana, secondo il calendario ortodosso. Il 25 gennaio del 1755 infatti l’imperatrice Elisabetta I firmò il decreto sulla “Fondazione dell’Università di Mosca”. E da quel momento Santa Tatiana si è convertita nella patrona di tutti gli studenti.

Inizialmente questa ricorrenza si celebrava solo a Mosca e l’intera città prendeva parte ai festeggiamenti. Dalla sede delle università, dove si svolgevano la cerimonia di inaugurazione, la geste si spostava poi per le vie del centro, dove proseguiva la festa. Dal 2005, il 25 gennaio si celebra in tutto il Paese come la Giornata dello Studente.

Il rettore dell'Università di Mosca Mgu Viktor Sadovnichij serve idromele ai ragazzi che festeggiano il Giorno di Tatiana. Fonte: Valerij Sharifulin/TASSIl rettore dell'Università di Mosca Mgu Viktor Sadovnichij serve idromele ai ragazzi che festeggiano il Giorno di Tatiana. Fonte: Valerij Sharifulin/TASS

Il  brindisi a base di idromele

Dall’Università Mgu di Mosca, le tradizioni che accompagnano questi festeggiamenti si sono estese anche ad altri atenei del Paese. Nel Giorno di Tatiana per esempio il rettore dell’Università di Mosca invita gli studenti a bere idromele, servendolo personalmente nei bicchieri. L’idriomele, una bevanda leggermente alcolica a base di miele, è considerata un ottimo alleato per combattere il freddo e i sintomi dell’influenza.

Anche nell’Università federale gli Urali, a Ekaterinburg, agli studenti viene servita la bevanda tipica del Giorno di Tatiana: idromele, però analcolico. “Una fabbrica di bevande dell’università produce appositamente per gli studenti un idromele analcolico”, spiega a Rbth Marina Sannikova, responsabile della comunicazione dell’Università federale gli Urali.

Le reazioni dei ragazzi stranieri

Sono due le sessioni d’esame nelle università russe: quella invernale e quella estiva. E la sessione di esami invernale termina proprio nel Giorno di Tatiana. “Non conoscevo questa festa finché non ne ho sentito parlare da un amico russo – racconta a Rbth Dzhirana Noimani, studentessa di informatica all’università Itmo, originaria della Thailandia -. Qui in Russia mi godo soprattutto il buon cibo, gli amici e il divertimento insieme a loro. Impossibile trovare un luogo estremo come la Russia!”.

“Qui mi sento come a casa – commenta Monalisa Nothando, studentessa dell’università di Novosibirsk, originaria dello Zimbabwe -. I russi sono persone molto amichevoli”.

Così come racconta Shujrat Ajmedzhanov, studente del Tagikistan iscritto alla facoltà di biotecnologia e ingegneria alimentare della Itmo, tra le cose più sorprendenti c’è il rito per le matricole: “I ragazzi dell’ultimo anno festeggiano all’interno dello studentato con i ragazzi appena arrivati – spiega -. E il rito è una vera e propria avventura: ci sono delle prove da superare, come mangiare una mela senza mani e con gli occhi bendati. Se non ci si riesce, al malcapitato spetta una dura serie di flessioni”.

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