Effetto coronavirus sulle esportazioni russe: ora il grano costa più del petrolio

Vitalij Timkiv/Sputnik
Le preoccupazioni in molti Paesi per un possibile deficit alimentare a causa del protrarsi della crisi legata al Covid-19 e delle misure di quarantena spingono in alto i costi dei cereali

Dopo anni di dominio incontrastato, in questo 2020 sembra che il petrolio stia perdendo smalto nelle classifiche dell’esportazione russa. Tra il 16 e il 20 marzo scorsi, infatti, il prezzo del grano in Russia è cresciuto di 1.020 rubli per raggiungere quota 13.270 rubli (161 euro) alla tonnellata, superando così il prezzo del petrolio degli Urali, che è sceso a 12.850 rubli (156 euro) per tonnellata.

“I prezzi del grano russo sono cresciuti a seguito della svalutazione del rublo, avvenuta a marzo, nonché del trend sul mercato globale”, ha spiegato a Russia Beyond Dmitrij Gelemurzin, direttore esecutivo di Goldman Group, una società altamente diversificata con sede in Siberia.

“Il prezzo del grano all’estero sta crescendo perché i consumatori sono sempre più preoccupati per il deficit di grano portato dalle misure di quarantena”, spiega. “Inoltre, i prezzi sono aumentati in seguito alle voci sulle potenziali restrizioni alle esportazioni di grano russo.”

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Secondo l’esperto, il prezzo non ha ancora raggiunto il suo massimo e continuerà a crescere, poiché in alcuni Paesi esiste il rischio concreto di un’offerta insufficiente. Tuttavia, Gelemurzin prevede che la crescita sia temporanea.

“Ci sono timori di una crisi alimentare, accresciuti ulteriormente dalla diffusione del virus e dalle misure di quarantena, che portano alla maggiore domanda di grano di molti Paesi”, afferma. Per i clienti stranieri, questo significa prezzi più alti per il grano russo, e per i russi  prezzi più alti su una gamma di prodotti come farina, latte e carne.

“Un fattore importante qui è la svalutazione del rublo, che ha già provocato un aumento del prezzo del grano saraceno, del riso e di alcuni altri prodotti agricoli”, ha concluso.


La Russia punta ad aumentare l’export di grano 

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